AltaModa e AltaRoma, dal 12 al 15 luglio il secondo appuntamento
Fausto Sarli, la maison di Gattinoni, Renato Balestra, Lorenzo Riva, Grimaldi Giardina, Gianni Calignano, sono solo alcuni dei nomi storici che saliranno in passerella per la quattro giorni romana di AltaRomaAltaModa, kermesse della moda organizzata due volte l’anno in Gennaio e in Luglio e che, per questa volta, malgrado le più liete promesse di una location di maggiore rilievo, verrà ospitata nel complesso storico del Santo Spirito in Sassia.
Calendario ricco di appuntamenti quello dell’alta moda romana, un palcoscenico comunque sempre di primo spessore, e tra domenica 12 e mercoledì 15 luglio, si potranno ammirare nella capitale le ultime creazioni, la bellezza, l’eccentricità, l’originalità di stile dei marchi di moda più noti del made in Italy.
AltaRoma promuoverà durante le sue giornate iniziative parallele all’evento principale, aprendo con la rassegna “Who is on Next?”, progetto di scouting per nuovi talenti del settore, giunto, ormai, alla sua quinta edizione, e ideato e realizzato in collaborazione con il brand Vogue Italia. Altra iniziativa di quest’anno è una sezione della manifestazione dedicata interamente all’Ethical Fashion, partnership consolidata tra Alta Roma e l’International Trade Center dell’ONU, per promuovere una new moda etica e solidale, a dimostrazione, quindi, che il fashion non è solo rappresentazione di esclusività, ma anche possibilità di sostegno internazionale e supporto per le economie mondiale più arretrate.
In occasione dell’evento, Sviluppo Lazio presenterà, inoltre, un programma dedicato alla valorizzazione del comparto Moda e Tessile regionale e ad una sua maggiore promozione nei mercati esteri. Una sezione della manifestazione è dedicata, infatti, all’incontro delle Maison laziali con la stampa internazionale nell’ambito del progetto “Fashion on Paper”, contenitore redazionale per una delegazione di giornalisti da tutto il mondo, al fine di contribuire ad una maggiore visibilità per le case di moda nostrane e per le produzioni laziali più d’eccellenza nel settore.