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	<title>postalo &#187; Economia e Finanza</title>
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		<title>Assihome, una nuova polizza per le famiglie del Nord Est</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 08:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:"Times New Roman"; 	panose-1:0 2 2 6 3 5 4 5 2 3; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:Arial; 	panose-1:0 2 11 6 4 2 2 2 2 2; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:50331648 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} p 	{margin-right:0cm; 	mso-margin-top-alt:auto; 	mso-margin-bottom-alt:auto; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:Times;} table.MsoNormalTable 	{mso-style-parent:""; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft" style="margin: 8px;" title="polizza Assihome" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSx4ue9HIMryHpMd91jWyLlgvrW488Mflap2oSpWC9qnljYZQdv7A" alt=" Assihome, una nuova polizza per le famiglie del Nord Est" width="224" height="223" />Una nuova polizza studiata per la famiglia</strong>, disponibile da oggi agli sportelli delle <strong>Casse Rurali trentine e delle Banche di Credito Cooperativo di Veneto e Friuli Venezia Giulia</strong>: è <strong>Assihome</strong>, un prodotto che consolida il progetto di bancassicurazione del credito cooperativo del Nord Est, sostenuto dalle Federazioni di Trento, Padova ed Udine. La rete di vendita delle polizze &#8220;Sicuro&#8221; è <strong>capillarmente distribuita sul territorio del Nord Est </strong>potendo contare su un totale di <strong>1200 sportelli di 102 Casse Rurali e Bcc</strong>.  Assihome comprende anche il ramo <strong>responsabilità civile</strong>. L&#8217;assicurazione risarcisce i danni provocati a terzi dall&#8217;assicurato e dai suoi familiari. Le circostanze possono essere le più varie: si va dai danni causati nella pratica di sport, in qualità di pedone o ciclista, alla conduzione dell’immobile di residenza o di dimora saltuaria, ai danni provocati dagli animali di proprietà della famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-107"></span>La polizza che tutela contro i danni all&#8217;abitazione è <strong>senza franchigie e scoperti</strong>, e senza distinzioni tra i diversi tipi di costruzione. Inoltre, l&#8217;indennizzo prevede la formula a valore a nuovo per l&#8217;immobile e per il contenuto. La polizza può essere sottoscritta <strong>anche se l&#8217;assicurato è in affitto</strong>, e copre copre i <strong>danni all&#8217;edificio e al suo contenuto</strong> (arredamento, vestiario, stoviglie, apparecchi elettronici) causati da incendio, scoppio, fumo, fuoriuscita di acqua, atti vandalici o dolosi, fenomeni atmosferici. Una novità è poi rappresentata dalla <strong>possibilità di assicurare anche i pannelli solari e l&#8217;impianto fotovoltaico</strong>. Una nuova società, <strong>Assicura Group</strong>, assorbirà l&#8217;attività di Assicura Cooperazione Trentino e delle due società del movimento cooperativo del Veneto e del Friuli specializzate nel comparto assicurativo: Assicura Veneto e Assicura Friuli Venezia Giulia. Il capitale sociale sarà ripartito tra le tre attuali società assicurative e Cassa Centrale Banca.  Assimoco, società controllata da DZ Bank, sarà il principale partner tecnico del progetto.</p>
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		<title>La finanza etica contro il “landgrabbing”</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 15:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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		<description><![CDATA[Creare uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l&#8217;acquisto di terreni da affidare ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano inequivocabilmente e durevolmente produrre cibo, in modo sano (agricoltura biologica) e connesso con il sistema di consumo vicinale, mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all&#8217;uso spiccatamente agricolo. È questa la sfida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="margin: 8px;" title="finanza etica" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTewZsR0SlvWujvwdiWMdNwW3uiI6sEHckkhXL8eoQnyaltZv7z" alt=" La finanza etica contro il landgrabbing" width="196" height="257" />Creare uno strumento finanziario dedicato alla <strong>raccolta di denaro per</strong> l&#8217;<strong>acquisto di terreni</strong> da affidare ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano inequivocabilmente e durevolmente produrre cibo, in modo sano (agricoltura biologica) e connesso con il sistema di consumo vicinale, mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all&#8217;uso spiccatamente agricolo.</p>
<p style="text-align: justify;">È questa l<strong>a sfida lanciata dalla Fondazione di <a title="Banca Etica" href="http://www.bancaetica.com/Default.ep3" >Banca Etica</a></strong><a title="Banca Etica" href="http://www.bancaetica.com/Default.ep3" > </a>in collaborazione con Aiab, Banca Popolare Etica, Mag 2, Sefea e Scret, per dare una risposta anche economica al problema del controllo della <strong>produzione di cibo</strong> all&#8217;interno dei processi epocali che stiamo vivendo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-104"></span>Con il cosiddetto <strong>“landgrabbing” </strong>intere nazioni <strong>abdicano la propria sovranità</strong> su enormi superfici agricole a fondi di investimento stranieri o grandi corporation internazionali che le sfruttano, al pari di qualsiasi altro asset, allo scopo di produrre energia o commodities destinate al mercato internazionale, oppure come semplice strumento per azioni di speculazione finanziaria; o, all&#8217;opposto, i <strong>fenomeni di sprawl urbanistico</strong> che, erodendo lo spazio destinato all&#8217;agricoltura, disaccoppiano in maniera irreversibile la maggioranza dei “consumatori di cibo” dalle minoranze che lo producono.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>bando di ricerca</strong> è aperto a <strong>laureati in giurisprudenza, agraria, economia, urbanistica o assimilate</strong> (con tesi di laurea e/o almeno un esame universitario in diritto agrario/proprietà fondiaria) che abbiano un&#8217;ottima conoscenza della lingua inglese. Il <strong>vincitore</strong> dovrà presentare una proposta tecnico-operativa, concretamente praticabile, compatibile con il quadro normativo nazionale ed internazionale, e accessibile al piccolo risparmio. L&#8217;<strong>assegno di ricerca ammonta a 4mila euro</strong> e il progetto dovrà essere realizzato in 6 mesi non prorogabili</p>
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		<title>Manovra 2011, l’allarme delle banche di credito cooperativo</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 10:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[economia]]></category>
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		<description><![CDATA[«Proprio nel momento in cui le banche di credito cooperativo si dimostrano le più attente alle esigenze dei territori, degli imprenditori e dei piccoli risparmiatori, si decide di aumentarne la tassazione. Probabilmente non si è capito la valenza sociale ed economica di questi istituti». L&#8217;allarme è lanciato da Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana, associazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="margin: 8px;" title="AGCI" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQyXrkQsAr97izWkq5Gbub_mCtGRVz2k5hTCDaVaXC5a8SNUKVCTQ" alt=" Manovra 2011, lallarme delle banche di credito cooperativo" width="231" height="219" />«Proprio nel momento in cui le <strong>banche di credito cooperativo</strong> si dimostrano le più attente alle esigenze dei territori, degli imprenditori e dei piccoli risparmiatori, si decide di aumentarne la tassazione. Probabilmente <strong>non si è capito la valenza sociale ed economica di questi istituti</strong>». L&#8217;allarme è lanciato da <strong>Alessandro Giaconi</strong>, Presidente di <strong><a title="Agci" href="http://www.agci.it/" >AGCI</a> Toscana</strong>, associazione di categoria che tutela il movimento cooperativo.</p>
<p><span id="more-102"></span>In sostanza la cosiddetta Manovra Bis prevede una doppia tassazione per le banche di credito cooperativo: è stata <strong>innalzata al 40 per cento l&#8217;aliquota degli utili netti tassabili</strong> (che prima si attestava al 30) e introdotta <strong>una nuova imposta, pari al 10 per cento della riserva legale</strong> (una quota in precedenza non tassabile che era totalmente reinvestita dalla banca nella propria struttura).</p>
<p>Per Giaconi si tratta di «<strong>un&#8217;operazione miope</strong>, <strong>che va a colpire un settore creditizio, quello cooperativo, verso il quale i risparmiatori e le piccole e medie imprese hanno ancora fiducia</strong>. Le banche di credito cooperativo, a differenza di molti altri istituti di credito, hanno continuato, anche in questi anni difficili, a <strong>fornire credito alle aziende, a erogare mutui e a promuovere servizi bancari a prezzi assolutamente competitivi</strong>, creando contemporaneamente occupazione. L&#8217;azione del governo, che ha deciso di <strong>aumentare le tasse al mondo cooperativo per la terza volta nel giro di dieci anni</strong>, non appare muoversi verso l&#8217;interesse dei cittadini che, in maniera crescente, stanno trovando negli istituti di credito cooperativo un&#8217;alternativa efficace ed efficiente alle banche tradizionali».</p>
<p>Occorre ricordare che le banche di credito cooperativo sono, per legge, <strong>tenute ad accantonare il 70 per cento dei propri utili netti</strong>: gli altri tipi di cooperative, in genere, mettono a riserva legale solo il 30 per cento. Questo per dare maggiore stabilità a una struttura più sensibile alle oscillazioni del mercato. Un vincolo che, tuttavia, ha fornito <strong>sicurezza ai risparmiatori</strong>.</p>
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		<title>Agrileasing, vendita di motrici Iveco per ogni esigenza di lavoro</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 14:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
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		<description><![CDATA[Una missione: quella di rispondere, con un’ampia offerta allo sviluppo economico del territorio delle Banche di Credito Cooperativo. È l’obiettivo di Banca Agrileasing, che offre consulenza, servizi e soluzioni per lo sviluppo delle imprese, anche agricole, clienti del Credito Cooperativo. Banca Agrileasing presidia tutte le aree del leasing mobiliare: strumentale, auto, targato industriale e nautico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft" style="margin: 8px;" title="vendita furgoni Ford" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSX1-n1PF0Qplmj9HRf_0HTUQBPviPt7ZYitLKKYjZV6ii9C3M9" alt=" Agrileasing, vendita di motrici Iveco per ogni esigenza di lavoro" width="240" height="158" />Una missione: quella di rispondere, con un’ampia offerta allo sviluppo economico del territorio delle Banche di Credito Cooperativo</strong>. È l’obiettivo di <strong>Banca Agrileasing</strong>, che offre consulenza, servizi e soluzioni per lo sviluppo delle imprese, anche agricole, clienti del Credito Cooperativo. Banca Agrileasing presidia tutte le aree del leasing mobiliare: <strong>strumentale, auto, targato industriale e nautico</strong>. Una rete di professionisti e specialisti su ogni area di affari è a disposizione per ricercare e offrire tutte le soluzioni, ritagliate su misura, ai progetti imprenditoriali con il suo sistema di offerta. Un esempio è quella della <a title="vendita furgoni Ford" href="http://aol2.agrileasing.it/venditabeni/Scheda.aspx?k_beni_vetrina=8666" >vendita di furgoni Ford</a>: la scheda relativa all’automezzo riporta il <strong>prezzo di vendita, i chilometri percorsi, l’ubicazione ed il codice di riferimento</strong> per una efficace visualizzazione del bene in vendita.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-97"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un servizio dunque utile alle <strong>aziende in cerca di automezzi in buone condizioni</strong>, con la certezza di accedere ad un usato garantito e ad <strong>una gamma di veicoli adatti a tutte le esigenze</strong>. Tra i servizi offerti da Banca Agrileasing anche la <a title="vendita motrici Iveco" href="http://aol2.agrileasing.it/venditabeni/Scheda.aspx?k_beni_vetrina=364" >vendita di motrici Iveco</a>, adatte per le imprese con un esigenze importanti di carico e di trasporto. Se invece si cerca un bene con caratteristiche specifiche basterà effettuare sul sito una ricerca avanzata per ottenere risultati dettagliati. I riferimenti sul territorio di Banca Agrileasing, con <strong>una rete di quindici filiali, due uffici di rappresentanza e un ufficio estero a Tunisi</strong> sono a disposizione del cliente per l’offerta rispondente alle esigenze delle piccole e medie imprese. Inoltre <strong>Banca Agrileasing assiste gli imprenditori e le pubbliche amministrazioni con i servizi e la consulenza nel campo della finanza straordinaria</strong> e, nel comparto estero, con attività di sostegno all’import/export ed all’internazionalizzazione.</p>
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		<title>La detrazione fiscale del 55% per sostituire i vecchi infissi anche per il 2011?</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 08:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[economia]]></category>
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		<description><![CDATA[La notizia dell’ultim’ora è che il Governo sembra più che mai convinto nel voler prorogare la detrazione fiscale del 55%, normativa fiscale legata alla riqualificazione energetica degli edifici, anche all’anno 2011. Potranno, quindi, usufruire degli sgravi fiscali del 55% tutti coloro che nel 2011 effettuano lavori di ristrutturazione legati alla riduzione del fabbisogno energetico per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="margin: 8px;" title="detrazione fiscale 55" src="http://www.certificazioneenergeticacosti.it/wp-content/uploads/2011/08/detrazione_55-512x194.jpg" alt="detrazione 55 512x194 La detrazione fiscale del 55% per sostituire i vecchi infissi anche per il 2011?" width="500" height="194" />La notizia dell’ultim’ora è che <strong>il Governo sembra più che mai convinto nel voler prorogare la detrazione fiscale del 55%, normativa fiscale legata alla riqualificazione energetica degli edifici, anche all’anno 2011</strong>. Potranno, quindi, usufruire degli sgravi fiscali del 55% tutti coloro che nel 2011 effettuano <strong>lavori di ristrutturazione legati alla riduzione del fabbisogno energetico per la propria abitazione</strong>, con importi di lavoro che non superino, però, i 100mila euro di detrazione. La detrazione del 55% è esclusiva, quindi, per chi ha intenzione, nell’anno, di sostituire i vecchi infissi con infissi nuovi, nell’ottica condivisa di voler incentivare l’efficienza energetica degli edifici e diminuire l’inquinamento ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-92"></span>La scelta di voler <strong>cambiare infissi o serramenti</strong>, quindi, risponde ad una doppia esigenza: innanzitutto quella di voler contribuire in maniera efficace alla riqualificazione energetica dell’ambiente; poi, alla possibilità offerta dal Governo, di poter arredare la propria abitazione avvantaggiandosi dei contributi di spesa della detrazione fiscale. Ipotizzando, infatti, una <a title="vendita infissi in pvc" href="http://www.vendita-infissi-pvc.it/">vendita di infissi in pvc</a> ad un costo di 10.000€, e un risparmio del 55% pari a 5.500€, l’operazione di sostituzione dei serramenti costerà soltanto 4.500€.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione di <strong>sostituire i vecchi infissi, con moderni infissi in pvc</strong>, introduce, inoltre, ulteriori vantaggi che vanno al di là della semplice convenienza economica: <strong>acquistare infissi in pvc</strong>, infatti, rappresenta la scelta migliore per caratteristiche ottimali di isolamento termico ed acustico; per garanzia di sicurezza contro intrusioni abitative esterne; per certezza di investimento con l’utilizzo di materiali innovativi  a lunga durata nel tempo e di facile manutenzione;  infine, per scelta stilistica, con numerose linee di design che favoriscono il comfort e la bellezza della propria abitazione.</p>
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		<title>Sfoglia Una Margherita, il nuovo concorso di Mondial Assistance in collaborazione con Conad Servizi Assicurativi</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 09:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Mondial Assistance lancia, in collaborazione con Conad, Servizi Assicurativi “Sfoglia Una Margherita”, il nuovo concorso rivolto a tutti coloro che, fino al 15 settembre 2011, acquisteranno una polizza assicurativa su e-mondial.it o si registreranno al sito web sfogliaunamargherita.it. In palio vacanze, buoni acquisto, cofanetti Smartbox e confezioni “Sapori e Dintorni” Conad , con estrazione finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mondial Assistance lancia, in collaborazione con Conad, Servizi Assicurativi <strong>“Sfoglia Una Margherita”, il nuovo concorso rivolto a tutti coloro che, fino al 15 settembre 2011, acquisteranno una polizza assicurativa su <a href="http://www.e-mondial.it/">e-mondial.it</a></strong> o si registreranno al sito web sfogliaunamargherita.it. In palio vacanze, buoni acquisto, cofanetti Smartbox e confezioni “Sapori e Dintorni” Conad , con estrazione finale entro il 30 ottobre. Sono tre le modalità di accesso al concorso, ciascuna delle quali permetterà di vincere premi di diverso valore ed entità.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-90"></span>Un gioco da ragazzi: <strong>effettuando la registrazione al sito <a href="http://www.sfogliaunamargherita.it/">sfogliaunamargherita.it</a></strong>, ed accettando il trattamento dei propri dati personali per finalità future di marketing da parte di Mondial Assistance e delle società associate del concorso, gli utenti potranno concorrere, nel periodo compreso tra il 13 giugno e il 15 settembre, all’estrazione di un’esclusiva crociera Costa per due persone nel Mar Mediterraneo della durata di 7 giorni. Acquistando invece una polizza del valore minimo di 50 euro su e-mondial.it , con decorrenza entro e non oltre il 15 settembre, gli assicurati concorreranno all’estrazione finale di un buono vacanza Veratour del valore di 3.000 euro, nonché alle estrazioni giornaliere di 150 buoni Easy Gift Media World o Saturn e di 100 confezioni Sapori e Dintorni”  Conad del valore di 50 euro cadauno. Infine, <strong>acquistando una polizza sul sito e-mondial.it e condividendo su Facebook i dettagli dell’acquisto</strong>, cliccando sull’apposito tasto “Mi piace” presente nella fan page ufficiale di Mondial Assistance,  l’assicurato potrà partecipare all’estrazione finale di uno dei 50 cofanetti Smartbox-Degustazioni, un regalo dedicato ai più golosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Umberto Drago, Web Marketing Specialist di Mondial Assistance</strong>, commenta in questi termini: “Anche quest’anno Mondial Assistance lancia un concorso dedicato ai consumer, continuando quella che è oramai una vera tradizione. Rispetto agli scorsi anni, le novità principali di ‘Sfoglia Una Margherita’ sono la collaborazione con un partner prestigioso come Conad Servizi Assicurativi e l’attenzione riservata a coloro che ci seguono attraverso un canale importante come Facebook”.</p>
<p style="text-align: justify;">Le estrazioni giornaliere legate all’acquisto di una polizza su e-mondial.it vengono gestite da un apposito software di gioco, che comunicherà istantaneamente il risultato della giocata tramite la meccanica di “instant win” casuale. Al concorso possono accedere tutti gli utenti/clienti residenti sul territorio nazionale che abbiano compiuto i 18 anni di età. <strong>La realizzazione dei portali è di Èspero, partner IT esterno di Mondial Assistance,  mentre lo sviluppo dell’applicazione su Facebook è di Ad Maiora, web agency partner di Mondial Assistance.</strong></p>
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		<title>Banca Agrileasing, vendita di beni strumentali, beni immobili e auto usate</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 09:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Banca Agrileasing è la banca per lo sviluppo delle imprese del Credito Cooperativo, un istituto nato con l’obiettivo di poter supportare le micro, piccole e medie imprese. Banca Agrileasing offre al mercato la più ampia rete di servizi al fine di poter soddisfare tutte le esigenze dei propri clienti e di proporre loro le migliori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/agrileasing-300x198.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-88" style="margin: 8px;" title="Banca Agrileasing - vendita beni usati" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/agrileasing-300x198.jpg" alt="agrileasing 300x198 Banca Agrileasing, vendita di beni strumentali, beni immobili e auto usate" width="300" height="198" /></a>Banca Agrileasing</strong> è la banca per lo sviluppo delle imprese del Credito Cooperativo, un istituto nato con l’obiettivo di poter supportare le micro, piccole e medie imprese. Banca Agrileasing offre al mercato la più ampia rete di servizi al fine di poter soddisfare tutte le esigenze dei propri clienti e di proporre loro le migliori soluzioni imprenditoriali per ogni progetto d’impresa. La Banca, parte integrante della Holding Iccrea, presidia, oggi, tutte le aree del leasing mobiliare: strumentale, auto e targato industriale. Con il <strong>leasing immobiliare</strong> ed i finanziamenti sostiene i progetti di crescita delle imprese; assiste gli imprenditori con servizi di <strong>Finanza Straordinaria, Factoring, Leasing Operativo</strong>, Derivati di copertura ed Agevolazioni; garantisce ai propri clienti la copertura dal rischio d’impresa e offre loro numerose opportunità di risparmio sugli investimenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-86"></span>La <strong>Banca Agrileasing</strong> completa una già ampia offerta di servizi con un’area operativa dedicata alla <strong><a title="vendita beni usati" href="http://aol2.agrileasing.it/venditabeni/" >vendita di beni usati </a>rivenienti da contratti di leasing</strong>, beni già disponibili o in prossima disponibilità di vendita. I beni in vendita, e visionabili sul sito, riguardano per lo più beni targati, beni strumentali (attrezzature o macchine di lavorazione), imbarcazioni, immobili (capannoni, laboratori, magazzini). Un’apposita sezione sul sito consente di comunicare nostre esigenze per beni diversi da quelli effettivamente disponibili; qualora, infatti, un bene con le caratteristiche indicate venga consegnato alla Banca, sarà compito della stessa informare immediatamente l’interessato. Sia per quanto riguarda la <a title="vendita auto usate" href="http://aol2.agrileasing.it/venditabeni/RicercaCompleta.aspx?k_ct_catalogo=1" >vendita di auto usate </a> o di un qualsiasi altro bene presente sul sito, Banca Agrileasing provvede ad accettare o meno le offerte pervenute, informando l’acquirente sulle modalità e sulle condizioni di cessione del bene prescelto.</p>
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		<title>Assicurazione generale e rischi diversi</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Jan 2011 16:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La formula dell&#8217;assicurazione “rischi diversi” è una formula nata per la tutela legale di tutta una serie di diritti legati non solo all’automobilista, ma anche alla famiglia, all’imprenditore, al commerciante e al professionista. E’ inserita in questo tipo di copertura ogni spesa che si debba sostenere affinché si abbia un’efficace assistenza legale o stragiudiziale, siano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La formula dell&#8217;<a title="assicurazione" href="http://www.finanzapertutti.it/assicurazioni.html"><strong>assicurazione</strong></a> “rischi diversi” è una formula nata per la tutela legale di tutta una serie di diritti legati non solo all’automobilista, ma anche alla famiglia, all’imprenditore, al commerciante e al professionista.</p>
<p>E’ inserita in questo tipo di copertura ogni spesa che si debba sostenere affinché si abbia un’efficace assistenza legale o stragiudiziale, siano esse derivanti dall’intervento di un perito d’ufficio o di un consulente tecnico di parte o in caso di soccombenza gli oneri dovuti alla controparte.</p>
<p>Questa copertura rappresenta un servizio completo in quanto si possono stipulare due tipi di prodotto, una riguarda le persone fisiche ed un’altra riguarda la propria attività. A differenza dell’<a title="rca" href="http://www.finanzapertutti.it/assicurazioni/assicurazioni-rca.html"><strong>RCA</strong></a>. Questi contratti assicurativi chiamati “rischi diversi” sono facoltativie riguardano ovviamente tutti quei rischi non coperti dalla RCA. Tra le polizze più conosciute del settore &#8220;rischi diversi&#8221;, abbiamo la polizza Incendio e furto, la polizza Kasko, la polizza Eventi naturali/atmosferici, Eventi socio politici – atti vandalici, Assistenza stradale, la polizza Infortuni del conducente, Sospensione patente e Bonus protetto (condizione particolare RCA). Termini e modalità di risarcimento variano spesso da compagnia a compagnia. In questo tipo di contratti, inoltre, si stabilisce una franchigia, cioè una parte di danno non coperta dalla polizza, o un limite massimo di risarcibilità del danno. E’ proprio sulle coperture facoltative alla RCA che si possono trovare le maggiori differenze fra le diverse compagnie ed è perciò fondamentale leggere con attenzione le singole condizioni inserite nella polizza e fare i dovuti controlli fra le varie assicurazioni.</p>
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		<title>SiGrade, soluzioni software gestionali per il settore Bank &amp; Finance</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 09:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La complessità delle operazioni svolte in banche e società finanziarie richiedono una gestione puntuale ed efficace, nonché validi professionisti che supportino il team nella crescita e nell’evoluzione del business. Questa è la mission di SiGrade, leader nella fornitura di soluzioni per l&#8217;Area Finanza, Titoli e Derivati: importante ed affermata realtà nell&#8217;ambito del Bank &#038; Finance [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/logo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-84" style="margin: 8px;" title="SiGrade" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/logo.jpg" alt="logo SiGrade, soluzioni software gestionali per il settore Bank & Finance" width="122" height="59" /></a>La complessità delle operazioni svolte in banche e società finanziarie richiedono una gestione puntuale ed efficace, nonché validi professionisti che supportino il team nella crescita e nell’evoluzione del business.</p>
<p style="text-align: justify;">
<span id="more-83"></span>Questa è <strong>la mission di SiGrade, leader nella fornitura di soluzioni per l&#8217;Area Finanza, Titoli e Derivati</strong>: importante ed affermata realtà nell&#8217;ambito del Bank &amp; Finance Information Technology, <strong>SiGrade fornisce <a title="soluzioni software gestionali" href="http://www.sigrade.it/" >soluzioni software gestionali </a> e servizi di application managment</strong> che si estendono a tutte le aree del sistema bancario (assegni, sistemi di pagamento, estero, rischi operativi, ecc.). Inoltre, grazie al percorso di diversificazione implementato negli ultimi anni, le soluzioni a marchio SiGrade sono ora fruibili anche dall&#8217;Industria, dal Terziario e dalla Pubblica Amministrazione.<strong> SiGrade, bank &amp; finance update</strong>, si costituisce a Parma nel 2007 come naturale trasformazione in Spa della <strong>Divisione Banking &amp; Finance di Sinfo Pragma</strong>: i servizi offerti ai propri partner, tra i quali spiccano importanti realtà bancarie italiane e internazionali, sono quindi caratterizzati dalla consolidata esperienza, dall’ampio background e dalle capacità progettuali e di esecuzione necessarie a gestire la fornitura di complesse soluzioni chiavi in mano per i settori bancario e finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;">
Le soluzioni software gestionali proposte ai propri partner sono arricchite da<strong> servizi come la consulenza, l&#8217;integrazione, la manutenzione e personalizzazione, l&#8217;outsourcing e l’ <a title="application management" href="http://www.sigrade.it/index.html?MENU=chisiamo_societa" >application management</a></strong>, sia su soluzioni proprietarie sia su applicazioni di terzi o custom. Completa l’offerta SiGrade, l’Area Consulenza, distinta da elevata professionalità, mantenuta costantemente da ben 20 anni, sia «sul campo» sia con programmi di formazione continua e l’Area Prodotti, con <strong>soluzioni Banking &amp; Finance e Soluzioni Finanza per Aziende ed Enti Pubblici</strong>.</p>
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		<title>6sicuro confronta le assicurazioni on line: ecco chi in Toscana risparmia sull’RC auto</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 09:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[6sicuro, sito di comparazione di assicurazioni on line, ha viaggiato virtualmente per le 10 province toscane alla ricerca delle compagnie assicurative più convenienti per un cittadino-tipo residente nella regione Toscana. L’offerta delle compagnie assicurative è difatti molto diversificata, a tal punto che la medesima compagnia può offrire allo stesso cliente delle differenziazioni significative di prezzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/imagesCAX60N8K.jpg"></a><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/300x250_20kb.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-81" style="margin: 8px;" title="6sicuro confronto assicurazioni on line" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/300x250_20kb.gif" alt="300x250 20kb 6sicuro confronta le assicurazioni on line: ecco chi in Toscana risparmia sull’RC auto" width="300" height="250" /></a>6sicuro</strong>, sito di <strong>comparazione di <a title="assicurazioni on line" href="http://www.6sicuro.it/site/societa/assicurazioni-on-line.jsp" >assicurazioni on line</a></strong>, ha viaggiato virtualmente per le 10 province toscane alla ricerca delle compagnie assicurative più convenienti per un cittadino-tipo residente nella <strong>regione Toscana</strong>. L’offerta delle compagnie assicurative è difatti molto diversificata, a tal punto che la medesima compagnia può offrire allo stesso cliente delle differenziazioni significative di prezzo su base geografica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6sicuro</strong> ha perciò valutato il caso-tipo di un impiegato di 35 anni, coniugato, con classe bonus malus 5, possessore di una Fiat Grande Punto Classic 1.4 5 porte fun del 2008. Il confronto è stato effettuato su 16 compagnie assicurative, scegliendo tra queste le cinque più economiche. Dal confronto effettuato, 6sicuro ha rilevato che <strong>la provincia toscana con le tariffe RC auto più costose è Massa Carrara</strong>, mentre i residenti a Pistoia riescono mediamente a pagare di meno. Vince la palma d’oro per le <strong>tariffe assicurative in assoluto più vantaggiose la provincia di Siena</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-76"></span>Modificando però il profilo dell’utente-tipo cambiano, allo stesso tempo, sia le compagnie più convenienti, che la classifica generale</strong>. 6sicuro analizza, così, il caso di una donna di 40 anni, sposata, classe bonus malus 3, alla guida di un’Audi A3 2.0 16 valvole. Massa Carrara e Pistoia, rispettivamente la meno vantaggiosa e tra le più vantaggiose dell’esempio precedente, registrano un considerevole aumento di prezzo: a Massa Carrara la tariffa più economica passa dai 363,11€ con ConTe.it ai 641,13€ con Linear; a Pistoia, per l’uomo di 35 anni che pagava 387,62€ (ConTe.it), la donna di 40 anni paga, invece, 553,00€ (Genialloyd).</p>
<p style="text-align: justify;">È perciò importante confrontare costantemente ad ogni stipula e rinnovo tutte le compagnie assicurative, alla ricerca, sempre, della tariffa più conveniente e vantaggiosa. Gli italiani sembrano però non aver ancora acquisito la buona abitudine della <strong>comparazione delle assicurazioni on line</strong>: l’82%, come riporta la ricerca, sceglie personalmente la polizza, ma il 74% di questi non considera le alternative valide sul mercato e rinnova annualmente con la propria compagnia.</p>
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		<title>Assicurazioni on line, come risparmiare sulle RCA</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:18:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sei un automobilista modello, ma la tua compagnia ti ha proposto di rinnovare l’ assicurazione auto  a un costo superiore rispetto al premio pagato lo scorso anno? Ecco qualche suggerimento per cercare di risparmiare on line sulla tua rc auto o moto. Cambiare assicurazione (on line o tradizionale che sia) è semplice. Se la tua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/23303_119779918061427_7290_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-68" title="assicurazioni on line auto e moto" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/23303_119779918061427_7290_n-150x300.jpg" alt="23303 119779918061427 7290 n 150x300 Assicurazioni on line, come risparmiare sulle RCA" width="150" height="300" /></a>Sei un automobilista modello, ma la tua compagnia ti ha proposto di rinnovare l’ <a title="assicurazione auto" href="http://www.6sicuro.it/site/societa/assicurazioni-auto-on-line.jsp" >assicurazione auto </a> a un costo superiore rispetto al premio pagato lo scorso anno?</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco qualche suggerimento per <strong>cercare di risparmiare on line sulla tua rc auto o moto</strong>. <strong>Cambiare assicurazione</strong> (on line o tradizionale che sia) è semplice. Se la tua polizza ha il “tacito rinnovo”, occorre inviare una lettera di disdetta via fax o raccomandata almeno 15 giorni prima della scadenza; i contratti senza “tacito rinnovo”, invece, si estinguono alla mezzanotte dell’ultimo giorno di validità, senza dover effettuare alcun tipo di comunicazione. Sarai così libero di scegliere l’assicurazione più conveniente!</p>
<p style="text-align: justify;">Un taglio alla spesa puoi darlo con <strong>la Legge Bersani</strong>: se devi acquistare un’auto, nuova o usata, puoi stipulare la polizza beneficiando della classe di merito più bassa maturata da un altro veicolo assicurato che sia di tua proprietà o di un familiare convivente. Un neopatentato, ad esempio, anziché partire dalla classe di ingresso 14, può assicurare la propria nuova auto utilizzando la classe bonus/malus del padre, anch’egli proprietario di un’auto regolarmente assicurata.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-67"></span>Oppure può essere la moglie che acquista un’auto per sé a beneficiare della classe bonus malus del marito. Ricordati inoltre che, se hai causato un incidente senza danni eccessivi, puoi pagare il sinistro alla scadenza del contratto annuale per non peggiorare la tua classe bonus malus.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la migliore risposta al caro assicurazioni rimane <strong>il confronto on line</strong>: utilizzare comparatori di <a title="assicurazioni on line" href="http://www.6sicuro.it/site/societa/assicurazioni-on-line.jsp" >assicurazioni on line</a> come <strong>6sicuro</strong>, attivo da ben 10 anni, significa <strong>risparmiare tempo e denaro</strong>, perché nella massima trasparenza si ottengono con pochi click i 5 preventivi più economici, personalizzabili in base alle proprie esigenze.</p>
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		<title>Assicurazione auto e assicurazione moto, quali danni tuteliamo?</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 07:57:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando si sceglie l’assicurazione, on line o tradizionale che sia, per la propria auto o moto, è fondamentale conoscere le principali voci che compongono il contratto assicurativo, per essere certi di tutelarsi dai principali danni. Esistono ad esempio le cosiddette garanzie accessorie che, pur non essendo obbligatorie, possono essere inserite nei contratti assicurativi insieme alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/97_Risparmiare_sulla_polizza_RC_auto_con_6sicuro_con_in_piu_gratis_lassicurazione_per_la_casa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-65" style="margin: 8px;" title="assicurazione auto e moto on line" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/97_Risparmiare_sulla_polizza_RC_auto_con_6sicuro_con_in_piu_gratis_lassicurazione_per_la_casa.jpg" alt="97 Risparmiare sulla polizza RC auto con 6sicuro con in piu gratis lassicurazione per la casa Assicurazione auto e assicurazione moto, quali danni tuteliamo?" width="300" height="120" /></a>Quando si sceglie l’assicurazione</strong>, on line o tradizionale che sia, per la propria auto o moto, è fondamentale <strong>conoscere le principali voci che compongono il contratto assicurativo</strong>, per essere certi di tutelarsi dai principali danni. Esistono ad esempio le cosiddette garanzie accessorie che, pur non essendo obbligatorie, possono essere inserite nei contratti assicurativi insieme alla Responsabilità civile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-64"></span>Kasko, incendio, furto</strong> ed eventi atmosferici sono sicuramente le più richieste per arricchire la propria <a title="assicurazione auto" href="http://www.6sicuro.it/" >assicurazione auto </a> o moto. <strong>La Kasko</strong> è la garanzia più completa, che, indipendentemente dalle responsabilità del conducente, protegge l’auto da quasi tutte le tipologie di danno. Comprende infatti i danni provocati dalla perdita di controllo e dal ribaltamento della vettura, dagli episodi vandalici scatenati da cortei, tumulti popolari e atti terroristici. Sono invece esclusi i guasti provocati dall’utilizzo improprio dei veicolo, come la guida al di fuori delle strade. Il costo è determinato dal grado di copertura e dal valore dell’auto; può superare i costi dell’R.C. Se si sceglie di abbinare alla propria assicurazione<strong> la copertura per il furto</strong>, spesso associata all’incendio, sappiate che comprende i casi di sottrazione dell’auto, inclusi i danni causati nell’atto stesso del furto e quelli eventualmente provocati dalla successiva circolazione del veicolo. Il premio dipende dal valore dell’auto, e quindi scende di anno in anno. <strong>L’incendio</strong> tutela per i danni causati all’auto dallo sviluppo di una fiamma, da fulmini, dallo scoppio del serbatoio o dell’impianto di alimentazione. Sono di solito esclusi i danni derivanti da bruciature, corti circuiti o fenomeni elettrici. La garanzia Eventi atmosferici consente di ottenere risarcimenti per danni causati da grandine, trombe d’aria, tempeste, uragani, inondazioni, frane, valanghe, slavine o alluvioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Limiti, costi ed eventi</strong> sono concordabili, sia per le <a title="assicurazioni online" href="http://www.6sicuro.it/site/societa/assicurazioni-auto-on-line.jsp" >assicurazioni on line </a> che per le tradizionali, occorre quindi valutare attentamente quali sono i rischi più frequenti per ciascuna assicurazione e come verrebbero risarciti dalla compagnia assicurativa scelta.</p>
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		<title>Prestiti personali online anche a studenti e protestati</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 10:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Syrus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti tasso agevolato]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti senza busta paga]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti studenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei protestato? Fai fatica ad ottenere un prestito personale? Collegati su finanziamentiprestiti.net e troverai tutte le notizie utili per risolvere i problemi finanziari e di liquidità. Le banche propongono oggi molti prodotti finanziari in grado di supportare le persone che necessitano di un prestito per i più disparati motivi. Quello che spesso risulta difficile però [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei protestato? Fai fatica ad ottenere un  prestito personale? Collegati su finanziamentiprestiti.net e troverai tutte le notizie utili per risolvere i  problemi finanziari e di liquidità.</p>
<p>Le banche propongono oggi molti <strong> <a title="prodotti finanziari" href="http://www.finanziamentiprestiti.net/">prodotti  finanziari</a> </strong>in grado di supportare le persone che necessitano di un prestito  per i più disparati motivi. Quello che spesso risulta difficile però è scegliere  tra le diverse opzioni.</p>
<p>Il nostro portale si propone di dare  delucidazioni in materia nel tentativo di offrire un servizio di aiuto a tutti i  cittadini e imprenditori alla ricerca di un prestito personale o di un <strong> finanziamento a tasso agevolato</strong>.</p>
<p>Tante le sezioni che compongono il sito e tante  le notizie aggiornate in modo quotidiano sul mondo della finanza.</p>
<p>Finanziamenti online, <strong> <a title="prestiti senza busta paga" href="http://www.finanziamentiprestiti.net/">prestiti senza busta  paga</a>, </strong>prestiti a protestati, su finanziamentiprestiti.net potrete trovare tutte le risposte che cercate  comprensive delle normative e delle regolamentazioni che sussumono  all&#8217;ottenimento di un prestito.</p>
<p>Veniteci a trovare!</p>
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		<title>Mutui, settembre: cosa cambia nei tassi</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 12:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[Settembre può essere considerato il mese forse più adatto per effettuare un confronto mutui: le offerte degli istituti di credito vengono rinnovate, i tassi spesso cambiano e le nuove direttive partorite dalla comunità europea e dal governo entrano in atto. Questa estate 2010 ha portato diversi cambiamenti nell’assetto economico globale che seppur analizzati generalmente possono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Settembre può essere considerato il mese forse più adatto per effettuare un <a href="http://www.creho.it/mutui/confronta-mutui.asp">confronto mutui</a>: le offerte degli istituti di credito vengono rinnovate, i tassi spesso cambiano e le nuove direttive partorite dalla comunità europea e dal governo entrano in atto. Questa estate 2010 ha portato diversi cambiamenti nell’assetto economico globale che seppur analizzati generalmente possono sembrare irrisori, per tutti coloro che hanno sottoscritto od intendono sottoscrivere un mutuo  risultano essere davvero importanti al fine dell’acquisto di un immobile.</p>
<p>Prima di tutto i tassi fissi: diversamente dagli anni passati, questi ultimi infatti sono calati, facendo risultare i finanziamenti ad essi legati decisamente più convenienti rispetto al passato. L’ indice Irs a 20 e a 25 anni, è infatti sceso sotto la soglia del 3%.  Un calo drastico se si pensa che all’inizio dell’anno lo stesso tasso era superiore al 4%. A questo crollo corrisponde quindi un Taeg complessivo inferiore al 4%  e di conseguenza una occasione irripetibile per chiunque voglia sottoscrivere un mutuo a tasso fisso.</p>
<p>Buone notizie anche per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile Euribor. Dopo mesi di lieve ma costante crescita, il tasso ha infatti cominciato nuovamente a calare.  Fattore questo molto importante, visto che l’Euribor è l’indice di riferimento della maggior parte dei mutui a tasso variabile: ad una sua diminuzione corrisponde una diminuzione della rata del mutuo. Al momento, data la discesa “contenuta” è difficile notare cambiamenti sostanziali nel proprio piano di ammortamento.</p>
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		<title>Modello Unico 2010: 8 cose da sapere per evitare errori nella compilazione</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Modello730</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[compilazione modello unico]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[unico 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[In tempo di crisi i controlli si inaspriscono, e commettere piccoli errori di compilazione nella propria dichiarazione dei redditi può risultare fatale ai fini delle sanzioni pecuniarie da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nonostrante la guida disponibile sul sito ufficiale contenga istruzioni dettagliate sulla compilazione, il Modello Unico riserva sempre qualche sorpresa, ed è altresì soggetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>In tempo di <strong>crisi </strong>i <strong>controlli </strong>si <strong>inaspriscono</strong>, e commettere piccoli <strong>errori di compilazione nella propria dichiarazione dei redditi</strong> può risultare fatale ai fini delle <strong>sanzioni pecuniarie da parte dell’Agenzia delle Entrate</strong>.</p>
<p>Nonostrante la guida disponibile sul sito ufficiale contenga<strong> istruzioni dettagliate sulla compilazione,</strong> il <strong>Modello Unico</strong> riserva sempre qualche sorpresa, ed è altresì soggetto alle periodiche modifiche decise in ambito di manovra fiscale.</p>
<p>A stare in guardia dalle sviste e dalle disattenzioni che, ahimè, possono colpire chiunque, ci ha già pensato in parte <strong>l’Agenzia delle Entrate</strong>, la quale ha provveduto a stilare una<strong> “top five” delle inesattezze più diffuse tra i contribuenti</strong>.   In questa lista troviamo anche errori che si rivelano vere   disattenzioni, tuttavia rappresentano questioni all’ordine del giorno   per l’Agenzia delle Entrate, e costringono i contribuenti a tediosi   “aggiustamenti” successivi, che comprendono spesso salate sanzioni.  Per   fare alcuni esempi, ai primi posti troviamo errori nel codice fiscale,   spese sanitarie o nell’identificazione degli immobili da cui derivino   redditi da dichiarare. Non mancano tuttavia diffuse inesattezze nei   quadri relativi<strong> alle rate o alle ristrutturazioni</strong>, la  cui  complessità spinge spesso ad alcune inesattezze, specialmente per  il  contribuente “fai da te” che cura da solo le proprie dichiarazioni.</p>
<p>Se foste interessati a conoscere maggiori dettagli sull’argomento,   alcune informazioni si trovano anche tra le notizie di alcuni CAF, come   questo <a href="http://www.cgn.it/fisco7/compilazione-unico-2010-controlli">articolo sui controlli da effettuare prima dell’invio dell’unico.</a></p>
</div>
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		<title>Aria condizionata e lavoro</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 07:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Se, come si dice da tempo, l’estate sarà sempre più lunga, con picchi di caldo eccezionale e fuori stagione, acquistare un ufficio a Padova o in qualunque altra città che boccheggi, rende necessaria l’immediata installazione di condizionatori d’aria. Nella provincia di Messina il mancato funzionamento dell’impianto termico ha non molto tempo fa allontanato gli impiegati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se, come si dice da tempo, l’estate sarà sempre più lunga, con picchi di caldo eccezionale e fuori stagione, <a href="http://www.progettopadovasud.it/sito.aspx">acquistare un ufficio a Padova</a> o in qualunque altra città che boccheggi, rende necessaria l’immediata installazione di condizionatori d’aria.</p>
<p>Nella provincia di Messina il mancato funzionamento dell’impianto termico ha non molto tempo fa allontanato gli impiegati dai locali a causa del caldo insopportabile.</p>
<p>Un giornalista di un quotidiano online della zona del Messinese è andato in ricognizione al Comune e si è accorto che nel giorno di ricevimento al Dipartimento di Urbanistica si riceveva, in verità, ben poco. Per forza. Tutte le porte erano chiuse tranne quella di una stanza in cui un’impiegata, in preda alla disperazione per la rottura di un ventilatore, gli ha spiegato che la resistenza alla canicola in quegli uffici è scesa ai minimi termini e dopo un paio di ore la gente va via. Anche il sindaco è nelle stesse condizioni e gli impiegati hanno chiesto aiuto all’Assessore che ora dovrà stabilire se le spese di riparazione spettano al Comune o al proprietario degli impianti.</p>
<p>Occhio quindi agli apparecchi di aria condizionata e agli eventuali responsabili dei costi se volete acquistare un ufficio a Padova e se non volete trovarvi con un tasso di assenteismo totale nei mesi della “calura”!</p>
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		<title>Regalare un gioiello in oro</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 10:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leorepreziose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[compro oro]]></category>
		<category><![CDATA[gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

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		<description><![CDATA[compro oro Volete regalare qualcosa che manterrà inalterato il proprio valore economico senza mai passare in disuso perchè superato da nuovi modelli o da nuove funzionalità ? regalate un gioiello d&#8217;oro sarà un dono che gratificherà per sempre la persona che lo riceve. Un gioiello oro non potrà mai essere sostituito da nuovi modelli perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small"><a title="compro oro" href="http://www.leorepreziose.com">compro oro</a></p>
<p>Volete regalare qualcosa che manterrà inalterato il proprio valore economico senza mai passare in disuso perchè superato da nuovi modelli o da nuove funzionalità ? regalate un gioiello d&#8217;oro sarà un dono che gratificherà per sempre la persona che lo riceve. Un <a title="gioiello oro" href="http://www.leorepreziose.com">gioiello oro</a> non potrà mai essere sostituito da nuovi modelli perchè nasce come oggetto unico non ripetibile che avrà sempre un ruolo nella vostra vita e un valore intrinseco che aumenterà con il tempo. L&#8217;oro è il metallo prezioso per eccellenza, e ne esiste dii diversi colori: bianco, rosa, blù, ecc, a seconda delle leghe con i quali viene composto puo assumere diverse tonalità e colorazioni, è il più anallergico dei metalli ed è incorruttibile, queste caratteristiche fanno di un gioiello in oro un regalo unico e per sempre.</p>
<p></span></p>
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		<title>Flavio Cattaneo continua a far crescere il successo di Terna</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 10:55:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Phinet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto]]></category>
		<category><![CDATA[flavio cattaneo]]></category>
		<category><![CDATA[ponte elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[rete energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[terna spa]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuano i successi di Flavio Cattaneo in Terna. Dopo l’approvazione del 30 giugno dei dati semestrali, continuano i progetti e i successi. Dallo sviluppo delle infrastrutture elettriche in Sicilia, alla classifica di Piazza Affari che vede Terna conquistare il primo posto per la capacità di generare profitti nel 2009, all’apertura dei cantieri del nuovo elettrodotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano i successi di Flavio Cattaneo in Terna. Dopo  l’approvazione del 30 giugno  dei dati semestrali, continuano i progetti  e i successi. Dallo sviluppo delle infrastrutture elettriche in  Sicilia, alla  classifica di Piazza Affari che vede Terna conquistare il  primo posto per la capacità di generare profitti nel 2009, all’apertura  dei cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi.</p>
<p><em><img class="alignleft" src="http://phinetblog.files.wordpress.com/2010/08/flavio-cattaneo-continua-a-far-crescere-il-successo-di-terna.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" />Il 9 luglio 2010</em> c’è stato il via libera all’autorizzazione per <strong>l’intervento più importante programmato da Terna</strong> nell’Isola e l’accordo con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due fondamentali linee elettriche a 380 kV. <strong>Flavio Cattaneo</strong>, AD di Terna, commenta: <em>&#8220;Siamo  molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e  Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio  Cattaneo.  E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni  locali, imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto,  che è stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con  tutti e con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e  deve essere l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può  partire, un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico  italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico&#8230;!”</em></p>
<p><em>Il 30 luglio 2010</em> <strong>Terna scala la classifica di Piazza Affari</strong> e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009. A  rivelarlo la ricerca annuale R&amp;S di Mediobanca sulle prime 50  società quotate in Borsa.</p>
<p>E ancora più recente, <em>il 3 agosto 2010</em>, si aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi .  L’AD di Terna,<strong> Flavio Cattaneo</strong> dichiara: <em>“Siamo  soddisfatti di questo importante risultato . Dopo la “S. Fiorano &#8211;  Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e “Turbigo-Rho”, alle porte  di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto un’altra autostrada  dell’energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20%  del fabbisogno nazionale avendo però un deficit energetico di oltre il  30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese.  C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con impegno a fare la sua  parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi  autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata  senza un euro di contributo pubblico”.</em></p>
<p>Di seguito gli approfondimenti (Fonte: Sito Terna)</p>
<p><strong><a href="http://www.terna.it/default/Home/Terna_WebMagazine_1/Terna_WM_focus_95.aspx" target="_blank">Ok il &#8220;Ponte Elettrico&#8221; sullo Stretto di Messina 9 luglio 2010</a></strong><br />
<em>700 milioni di investimenti, lavoro per 70 imprese, demoliti 540 tralicci e 170 km di elettrodotti.</em><br />
Due ottime notizie, a distanza di poche ore, per lo sviluppo delle  infrastrutture elettriche in Sicilia. Via libera all’autorizzazione per  l’intervento più importante programmato da Terna nell’Isola e accordo  con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due  fondamentali linee elettriche a 380 kV.<br />
In Sicilia Terna ha programmato investimenti per oltre 1 miliardo di  euro – sui 7 previsti a livello nazionale – per ammodernare e potenziare  la rete elettrica in una regione strategica. Oltre alla &#8220;Sorgente &#8211;  Rizziconi”, tra i progetti di sviluppo in Sicilia rientrano le linee a  380 kV “Chiaramonte Gulfi–Ciminna“ e “Paternò-Pantano-Priolo”; per  quest’ultima è stato firmato un importante Protocollo con la Regione  Sicilia e i 9 comuni interessati sulla zona di territorio dove è stato  individuato il tracciato della linea elettrica.</p>
<p><em><img class="alignleft" src="http://phinetblog.files.wordpress.com/2010/08/continuano-i-successi-di-flavio-cattaneo-in-terna.jpg?w=150" alt="" width="150" height="100" />&#8220;Siamo  molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e  Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, <strong>Flavio Cattaneo</strong>.   E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni locali,  imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto, che è  stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con tutti e  con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e deve essere  l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire,  un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano,  realizzata senza un euro di contributo pubblico&#8230;&#8221;</em></p>
<p><strong><a href="http://www.terna.it/default/Home/Terna_WebMagazine_1/Terna_WM_energia_238.aspx" target="_blank">Terna prima per capacità di generare profitti 30 luglio 2010</a></strong><br />
<em>Terna scala la classifica di Piazza Affari e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009.</em><br />
A rivelarlo la ricerca annuale R&amp;S di Mediobanca sulle prime 50 società quotate in Borsa.<br />
In particolare, la società guidata da <strong>Flavio Cattaneo</strong> è risultata  prima per rapporto tra risultato corrente e fatturato, pari al 53,5%.  Seguono Beni Stabili, Tenaris, Davide Campari e Seat Pg.<br />
Terna si distingue anche tra le società a partecipazione pubblica per la  capacità di distribuire dividendi. Negli ultimi 5 anni il payout della  Societa è cresciuto del 76%, un incremento che vale il secondo posto tra  le industrie statali, dopo Hera.</p>
<p><strong><a href="http://www.terna.it/default/Home/Terna_WebMagazine_1/Terna_WM_lavori_82.aspx" target="_blank">Chignolo Po – Maleo: aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi 3 agosto 2010</a></strong><br />
<em>24 km di linee aeree per migliorare la qualità della rete elettrica in Lombardia.</em><br />
Lavoro per oltre 100 addetti e almeno 18 imprese, 250 milioni di euro di  investimento, 25 milioni di euro l’anno di risparmio per il sistema  elettrico, 24 km di nuove linee elettriche, a fronte di 64 km dismessi:  questi i numeri dell’elettrodotto a 380 kV tra Chignolo Po (in provincia  di Pavia) e Maleo (Lodi) che Terna ha programmato per rendere più  efficiente la rete elettrica in una delle aeree nevralgiche della  Lombardia, importante nodo del centro Europa. Dopo le attività dedicate  all’acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati,  all’effettuazione di sondaggi geologici, alla progettazione esecutiva e  all’assegnazione dei contratti per le opere civili, partono i lavori  dell’elettrodotto.</p>
<p>La nuova “<strong>autostrada dell’energia</strong>” avrà molteplici benefici  per il sistema nazionale, con un risparmio di 26,5 milioni di euro  l’anno: 6,5 mln derivanti dalle minori perdite sulla rete elettrica fino  a 68 milioni di kWh/anno; 20 mln grazie alla maggior capacità di  generazione più efficiente per 400 MW. Miglioreranno anche qualità e  sicurezza della rete, con una diminuzione della probabilità di energia  non fornita per circa 50.000 kWh/anno.</p>
<p><em>“Siamo soddisfatti di questo importante risultato – </em>ha commentato <strong>l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo</strong>.<em> Dopo la “S. Fiorano &#8211; Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e  “Turbigo-Rho”, alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto  un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per una regione che ogni  anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo però un deficit  energetico di oltre il 30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia  come ovunque nel Paese. C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con  impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i  processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà  realizzata senza un euro di contributo pubblico”.</em></p>
<p><strong>Social Media Communication</strong><br />
Phinet<br />
Roma Italia<br />
Alessandra Camera<br />
a.camera@phinet.it</p>
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		<item>
		<title>Installazione e Assistenza climatizzatori</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20103292-installazione-e-assistenza-climatizzatori.html</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Syrus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza climatizzatori]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatori]]></category>
		<category><![CDATA[installazione climatizzatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Attualmente la climatizzazione è diventata un must. Negli ultimi anni infatti si è assistito ad una crescita esponenziale degli acquisti e delle installazioni di climatizzatori e condizionatori. Il climatizzatore è una pompa di calore, un macchinario termico, diretta alla regolazione della temperatura e dell&#8217;umidità all&#8217;interno dell&#8217;ambiente in cui è installato. Tali macchinari rendono sopportabili i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente la climatizzazione è diventata un must. Negli ultimi anni infatti si  è assistito ad una crescita esponenziale degli acquisti e delle <a title="installazioni di climatizzatori e condizionatori" href="http://www.condizionatori-roma.it/"> installazioni di climatizzatori e condizionatori</a>.</p>
<p>Il climatizzatore è una <strong>pompa di calore</strong>, un macchinario termico, diretta  alla regolazione della temperatura e dell&#8217;umidità all&#8217;interno dell&#8217;ambiente in  cui è installato.</p>
<p>Tali macchinari rendono sopportabili i periodi più caldi dell&#8217;anno, soprattutto  per le persone che rimangono in città. I <strong>climatizzatori</strong> infatti oltre a  rinfrescare l&#8217;aria abbattono notevolmente anche il tasso d&#8217;umidità rendendo il  clima gradevole.</p>
<p>Oggi tali prodotti trovano ampia diffusione nel mercato. Sono disponibili vari  modelli, tecnicamente sempre più all&#8217;avanguardia e con costi sempre più  accessibili.</p>
<p>L&#8217;acquirente sente il bisogno di conoscere le caratteristiche di questi prodotti  per capire quale tra i diversi impianti corrisponde maggiormente alle sue  esigenze. A tale scopo è di fondamentale importanza la rete di assistenza mentre  relativamente all&#8217;installazione è basilare una perfetta pulizia del circuito  frigorifero in modo da non compromettere a priori il rendimento dell&#8217;impianto e  quindi favorendo una corretta installazione.</p>
<p>A differenza del condizionatore d&#8217;aria che rinfresca l&#8217;ambiente eliminando  l&#8217;umidità, il climatizzatore, oltre a deumidificare e raffreddare l&#8217;aria, offre  l&#8217;opportunità di gestire il clima regolando la temperatura sia in freddo che in  caldo, in quest&#8217;ultimo caso perciò riscaldando l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p>Negli ultimi tempi la continua innovazione tecnologica ha portato alla  sostituzione dei gas refrigeranti inquinanti con gas ecologici, nel rispetto  dell&#8217;ambiente.</p>
<p>La Gi. Do. Service è specializzata nell&#8217;installazione di climatizzatori e  <a title="Assistenza condizionatori" href="http://www.condizionatori-roma.it/"> Assistenza condizionatori</a> e nella relativa assistenza occupandosi,  all&#8217;occorrenza, anche della manutenzione di vecchi impianti e di sos ricariche,  tutto questo nel pieno rispetto dellle normative vigenti e con la massima cura e  serietà.</p>
<p>La società si avvale della collaborazione di tecnici esperti affinchè l’impianto  garantisca sempre la massima efficienza e la sicurezza igienica dell’ambiente.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il marchio dei carati nei gioielli</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20103295-il-marchio-dei-carati-nei-gioielli.html</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:32:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leorepreziose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[compro oro]]></category>
		<category><![CDATA[gioielleria]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

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		<description><![CDATA[compro oro firenze Nella maggior parte dei paesi, la legislazione nazionale impone ai gioielli in oro il marchio con la caratura dell&#8217;oro utilizzato. eseguito per mezzo della timbratura della gioielleria produttrice, tuttavia il marchio non dà garanzia assoluta de carati contenuti nell&#8217;oro in quei paesi dove non esiste un sistema indipendente di &#8216;marchiatura&#8217;. La marcatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="compro oro firenze" href="http://www.leorepreziose.com">compro oro firenze</a></p>
<p>Nella maggior parte dei paesi, la legislazione nazionale impone ai gioielli in oro il marchio con la caratura dell&#8217;oro utilizzato. eseguito per mezzo della timbratura della gioielleria produttrice, tuttavia il marchio non dà garanzia assoluta de carati contenuti nell&#8217;oro in quei paesi dove non esiste un sistema indipendente di &#8216;marchiatura&#8217;. La marcatura dei gioielli di solito è fatta dal produttore senza controllo da parte di alcuna autorità o ente di certificazione indipendente, così la misura dei carati impressa nell&#8217;oro non può essere garantita, se non basandosi sulla serietà della gioielleria di produzione. In alcuni paesi esiste un obbligo giuridico per tutti i gioielli di essere misurati in carati da un ente indipendente che dovra essere un organismo accreditato per questo ruolo, se la misura della finezza dell&#8217;oro risulta entro la tolleranza dichiarata dal produttore, l&#8217;ente di analisi marchi per la <a title="gioielleria firenze" href="http://www.leorepreziose.com">gioielleria</a> aggiunge il proprio marchio, noto come un marchio di garanzia. Questo tipo di certificazione garantisce al consumatore di acquistare in maggior sicurezza i propri gioielli in modo, che in casi di successive analisi che non corrispondino i cararti dichiarati è possibile pretenderne la regolarità.</p>
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		<title>Valutazione delle obbligazioni, la duration</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mrinvest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Duration Obbligazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[http://www.investireinformati.com/ Per dare una definizione della duration è bene chiarire la relazione che esiste tra mercato (tassi) e prezzo di un’obbligazione. Da premettere che i tassi si adeguano sempre al livello ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea (Bce). E’ importante ricordarlo perchè questo modificherà il prezzo delle obbligazioni che sono già trattati sul mercato. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.investireinformati.com/obbligazioni/valutazione-delle-obbligazioni-la-duration/">http://www.investireinformati.com/</a></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #0000ff"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">Per dare una definizione della </span></span><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">duration</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> è bene chiarire la relazione che esiste tra mercato (tassi) e prezzo di un’obbligazione. Da premettere che i tassi si adeguano sempre al livello ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea (Bce). E’ importante ricordarlo perchè questo modificherà il prezzo delle </span></span><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">obbligazioni</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> che sono già trattati sul mercato.</span></span><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> Per valutare l’impatto dei movimenti dei tassi di interesse sulle obbligazioni bisogna innanzitutto fare una distinzione tra titoli a tasso fisso e titoli a tasso variabile. Supponiamo di avere acquistato in emissione un’obbligazione a tasso fisso a tre anni con una cedola del 2%, avendolo pagato 100. Supponiamo che, sei mesi dopo l’acquisto, i tassi di interesse di mercato salgano al 2,5%. Ebbene, se vorrò in quel momento rivendere la mia obbligazione ricaverò un capitale ad un prezzo tale da offrire all’acquirente un rendimento del 2,5%, quindi ad un prezzo inferiore a 100, visto che gli investitori, a parità di prezzo, preferiranno acquistare titoli con cedole più redditizie. Quindi, </span></span></span> <span style="color: #0000ff"><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">se i tassi di mercato salgono,</span></span></strong><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> il prezzo delle obbligazioni a tasso fisso diminuisce, e viceversa.</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> Se ipotizziamo che i tassi scendano al 1,5% il prezzo al quale rivenderò la mia obbligazione sarà superiore a 100.</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #0000ff"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> Nei titoli a tasso fisso i flussi di cassa futuri (cedole) non si adattano ai nuovi livelli dei tassi di mercato. Così l’aggiustamento del rendimento del titolo avviene tramite un movimento del prezzo. La situazione è differente nel caso dei titoli a tasso variabile. In questo caso, infatti, le cedole del titolo si adattano di volta in volta ai livelli dei tassi di mercato e fanno sì che il prezzo resti solitamente prossimo a 100.</span></span><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> Quindi occorre fare una distinzione tra il </span></span></span> <span style="color: #0000ff"><em><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">periodo prefissato o durata di un titolo</span></span></em><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> (che è pari al tempo intercorrente tra la data di acquisto e la sua scadenza naturale) e la sua </span></span><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">duration</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">. Molti risparmiatori, dovendo investire una somma di denaro per un periodo prefissato, desiderando avere la certezza del rendimento, scelgono un titolo a tasso fisso per un certo periodo di tempo. Valutando la durata di un’obbligazione mediante la vita residua si rischia di sbagliare, perchè si valutano nello stesso modo titoli con la stessa scadenza ma con diversi livelli di cedole. Quindi se voglio avere un indicatore più preciso della </span></span><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">durata finanziaria di un titolo</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">, devo fare riferimento ad un indicatore che calcoli una media ponderata della vita residua di tutti i flussi che il titolo genera. Stiamo parlando della duration.</span></span><br />
<strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">La duration </span></span></strong></span> <span style="color: #0000ff"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">è dunque un valore che misura la vita residua entro cui il possessore di un titolo obbligazionario rientra in possesso del capitale inizialmente investito, tenendo conto anche delle cedole. In pratica la duration si ricava dal valore della cedola, dalla vita residua del prestito e dal tasso medio di mercato. Normalmente una duration maggiore si accompagna ad un rischio finanziario maggiore del titolo. Significa che ad un movimento dei tassi si accompagna un movimento del prezzo del titolo tanto più brusco quanto più alta è la duration del titolo stesso. Mettendo a confronto, per esempio, due titoli che hanno la stessa durata,</span></span><strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> la duration</span></span></strong><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> dirà quale dei due avrà bisogno di meno tempo per recuperare il capitale investito.</span></span><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> La duration di un’obbligazione è al massimo pari alla sua vita residua. L’unico caso in cui la duration coincide con la sua vita residua è lo zero coupon, cioè titoli che non pagano cedole e in cui il guadagno è dato dalla differenza tra prezzo di emissione e prezzo di rimborso. In essi duration e vita residua hanno lo stesso valore, quindi uno zero coupon bond che scade, per esempio, tra tre anni, ha duration di tre anni. Più il valore della duration è elevato, più il titolo è sensibile ai movimenti dei tassi di mercato: in caso di scenario sfavorevole – aumento dei tassi – il rischio è quindi maggiore.</span></span></span> <span style="color: #0000ff"><br />
<em><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline">Esempio:</span></span></em></span> <span style="color: #0000ff"><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> Data di valutazione: 1.10.2010</span></span></span> <span style="color: #0000ff"><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> BOT scadenza 31.10.2010 = duration pari a 0,082 anni (= 30 giorni di vita residua/365 giorni dell’anno) perchè il titolo non paga cedole.</span></span></span> <span style="color: #0000ff"><br />
<span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"><span style="background: none repeat scroll 0% 0% transparent;border: 0pt none;font-size: 100%;margin: 0pt;padding: 0pt;vertical-align: baseline"> BTP trentennale 01.05.2041 = duration pari a 15,2 anni (la duration in questo caso non è pari a 31 anni – cioè gli anni di vita residua – perchè viene accorciata dall’incasso delle cedole).</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify">
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		<title>Percorsi formativi,la nuova frontiera della conoscenza</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 10:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[                          LeadershipLAB  propone dei percorsi formativi in costante evoluzione strutturate sulle più recenti strategie di sviluppo delle risorse umane. Lo scopo di LeadershipLAB è quello di una “WIN ENERGY” rivolta a persone e aziende che, a prescindere dalla professione,dal settore e dalla cultura desiderino coltivare e potenziare le proprie chiavi di conoscenza. LeadershipLAB con un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>                         </p>
<p>LeadershipLAB  propone dei percorsi formativi in costante evoluzione strutturate sulle più recenti strategie di sviluppo delle risorse umane. Lo scopo di LeadershipLAB è quello di una “WIN ENERGY” rivolta a persone e aziende che, a prescindere dalla professione,dal settore e dalla cultura desiderino coltivare e potenziare le proprie chiavi di conoscenza.</p>
<p>LeadershipLAB con un team di professionisti è un cuore pulsante per avere la vita che vuoi, la nostra convinzione più profonda è che la <em>chiave</em> sta nella conoscenza,nel saper fare e del saper essere, ma anche e soprattutto nel saper divenire ciò che desideriamo.</p>
<p>Apri la porta del tuo successo personale e professionale.</p>
<p>Visita il sito <span style="text-decoration: underline"><a href="http://www.leadershiplab.it/">www.leadershiplab.it</a></span></p>
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		<title>Franchising: una risposta alla disoccupazione</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 10:06:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Di fronte al problema della disoccupazione, una soluzione possibile è la crescita di attività imprenditoriali da parte di giovani che, non avendo possibilità di inserirsi nel modo del lavoro, decidono di  aprire un’attività “auto-impiegandosi”. Questa è la spiegazione dell’aumento di medie e piccole imprese nel nostro Paese. Come rileva, infatti, la Camera di Commercio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte al problema della disoccupazione, una soluzione possibile è la crescita di attività imprenditoriali da parte di giovani che, non avendo possibilità di inserirsi nel modo del lavoro, decidono di  aprire un’attività “auto-impiegandosi”. Questa è la spiegazione dell’aumento di medie e piccole imprese nel nostro Paese. Come rileva, infatti, la Camera di Commercio di Milano sono 510 le nuove imprese nate in Italia nell’ultimo anno. E le motivazioni che hanno spinto i neo-imprenditori ad avviare un’attività sono principalmente quelle di far fronte alla difficoltà di trovare un lavoro.<br />
Avviare un’impresa, per di più, oggi ha dei costi contenuti, soprattutto se si decide di affiliarsi ad un’azienda già esistente: il franchising si sta diffondendo negli ultimi anni proprio per i vantaggi e le opportunità che può offrire a chi vuole mettersi in proprio, ma anche al soggetto affiliante. In tal senso il franchising può essere considerato un’ottima leva alla nascita di nuovi imprenditori e una valida forma di risoluzione del problema occupazionale.<br />
Si sta assistendo infatti ad un incremento di interesse verso questa forma di commercializzazione: l’ExpoFranchising 2010 di Roma, lo scorso aprile, ha visto una larghissima partecipazione (10.000 visitatori e 120 stand di franchising). Crescono anche le fiere di settore che si svolgono in Italia. A novembre si terrà, ad esempio, la prima fiera del Meridione, la Fiera del Franchising di Napoli, volta a promuovere l’imprenditoria in un’area in cui il problema della disoccupazione costituisce una vera e propria emergenza.<br />
Per chi è alla ricerca di informazioni su come aprire un’ attività in franchising, sui vantaggi e sulle condizioni contrattuali, sul sito <a title="Cerca Franchising" href="http://www.cercafranchising.it">Cerca Franchising</a> è possibile ricevere tutte le informazioni utili e ricevere consigli su quale settore economico scegliere per investire.</p>
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		<title>Investire oggi: dove, quando, perché</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:41:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mosaicoweb</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[Investire oggi]]></category>
		<category><![CDATA[investire soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[Come investire oggi? Quali sono i settori migliori in cui investire il proprio denaro? Se non si è degli esperti nel mercato finanziario e degli investimenti è difficile orientarsi e capire quale possa essere la scelta migliore per incrementare il proprio capitale. Analizzare il mercato attuale, in tempo di crisi, è ancora più complesso e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Come <a title="investire oggi" href="http://www.worky.biz/aree-tematiche/investire-oggi" target="_blank">investire oggi</a>? Quali sono i settori migliori in cui  investire il proprio denaro?</em></p>
<p>Se non si è degli esperti nel mercato finanziario e degli  investimenti è difficile orientarsi e capire quale possa essere la  scelta migliore per incrementare il proprio capitale.</p>
<p>Analizzare il mercato attuale, in tempo di crisi, è ancora più  complesso e difficile tanto da far aumentare anche il rischio  d’investimento. Il rischio d’investimento è collegato a fenomeni  variabili come ad esempio: l’andamento dei titoli, il variare dei tassi  d’interesse, attenzione improvvisa a determinate azioni e simili.</p>
<p>Per questo è opportuno leggere molte riviste di settore, informarsi  in forum, blog, siti specifici e sentire le opinioni di esperti del  settore. In sostanza bisogna essere sempre molto aggiornati.<br />
Dove <a title="investire oggi" href="http://www.worky.biz/aree-tematiche/investire-oggi" target="_blank">investire oggi</a>? Nell’era della tecnologia è  diventato sempre più frequente investire in internet, acquistando e  vendendo via telematica in tutte le borse del mondo. In questo modo è  possibile effettuare transazioni disponendo semplicemente di un pc e di  un collegamento ad internet, comodamente da casa o dall’ufficio.</p>
<p>Per maggiori informazioni su come <a title="investire oggi" href="http://www.worky.biz/aree-tematiche/investire-oggi" target="_blank">investire oggi</a>, visitare il sito www.worky.biz  /aree-tematiche/investire-oggi o iscriversi alla newsletter del sito per  ricevere tramite posta elettronica le ultime notizie.</p>
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		<title>Asset dell&#8217; Oro</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:37:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leorepreziose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[asset oro]]></category>
		<category><![CDATA[compro oro]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>

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		<description><![CDATA[Compro Oro Le banche centrali e le istituzioni internazionali ufficiali, sono i titolari di importanti quantità d&#8217;oro e si prevede di conservare stock di grandi dimensioni anche in futuro. Gli stock di oro rappresentano attualmente circa il 20% delle scorte mondiali. A causa delle condizioni mutevoli attuali il processo di riequilibrio degli asset di riserva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="compro oro" href="http://www.leorepreziose.com">Compro Oro</a></p>
<p>Le banche centrali e le istituzioni internazionali ufficiali, sono i titolari di importanti quantità d&#8217;oro e si prevede di conservare stock di grandi dimensioni anche in futuro. Gli stock di oro rappresentano attualmente circa il 20% delle scorte mondiali. A causa delle condizioni mutevoli attuali il processo di riequilibrio degli asset di riserva ha portato ad una riduzione della quantità di oro detenute da alcune banche centrali, questo processo può continuare per alcuni anni a venire. Nonostante ciò le banche centrali hanno affermato che l&#8217;oro rimarrà un importante riserva per il futuro e conserverà un ruolo importante delle riserve.</p>
<p>Le banche centrali hanno iniziato a costruire le loro riserve di oro dal 1880, adottando il gold standard che alla quantità di moneta in circolazione faceva corrispondere la quantità di oro accumulate e la carta moneta era convertibile in oro a un prezzo fisso. Lo sviluppo dei servizi bancari e del credito ha fatto sì che la quantità di moneta in circolazione cominciasse ad essere superiore alle riserve auree.</p>
<p>Nel 1933-34, gli Stati Uniti sotto il presidente Roosevelt svalutarono il dollaro, alzando il prezzo dell&#8217;oro nei confronti del dollaro, questo nuovo prezzo dell&#8217;oro ebbe come effetto la vendita di grosse quantità di oro agli Stati Uniti da parte di venditori di tutto il mondo, le riserve ufficiali degli Stati Uniti passarono da 6.000 tonnellate nel 1925 a 18.000 tonnellate, alla fine della seconda guerra mondiale, il picco fu raggiunto nel 1960 quando le riserve d&#8217;oro ufficiali raggiunsero circa 38.000 tonnellate che rappresentavano circa il 50% o forse più di tutti gli stock esistenti.</p>
<p>Sul prezzo ufficiale del dollaro e la convertibilità del dollaro in oro si basò il sistema monetario internazionale essendo il principale &#8220;asset di riserva&#8221;, le banche centrali poteveno convertire i saldi del dollaro in oro al prezzo ufficiale, ma a poco a poco le banche centrali hanno creato più denaro di quanto non fosse coerente con la stabilità dei prezzi, e dopo diversi anni di inflazione moderata ma persistente, il prezzo fissato in oro ufficiale divenne di nuovo irrealistico, nel 1971 gli Stati Uniti abbandonarono il sistema di asset dell&#8217;oro per decisione del presidente Nixon.</p>
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		<title>I Compro Oro Ritiro dell&#8217; Oro Usato</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leorepreziose</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Compro Oro Firenze E&#8217; opinione di alcune persone che i negozi compro oro facciano affari con persone che sono costrette a vendere i propri gioielli e oggetti in oro per arrivare a fine mese. Probabilmente se le numerose attività compro oro che sono nelle nostre città dovessero campare sulle riserve auree di persone che purtroppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small"><a title="compro oro firenze" href="http://www.comproorosoldisubito.it/compro-oro-firenze.html">Compro Oro Firenze</a></p>
<p>E&#8217; opinione di alcune persone che i negozi <a title="compro oro" href="http://www.leorepreziose.com">compro oro</a> facciano affari con persone che sono costrette a vendere i propri gioielli e oggetti in oro per arrivare a fine mese. Probabilmente se le numerose attività compro oro che sono nelle nostre città dovessero campare sulle riserve auree di persone che purtroppo non riescano ad arrivare a fine mese forse non esisterebbero nemmeno, è chiaro che queso genere di attività che spesso sono gioiellerie che fanno anche vendita e che hanno iniziato a svolgere l&#8217;attività di ritiro dell&#8217;oro usato per sopperire ad un calo di vendite indotto sia dalla situazione economica stagnante sia ad un calo d&#8217;interesse del mercato verso gioielli e affini, interesse che si è spostato verso un altro tipo di gioielli ma questa volta di natura tecnologica (smartphone, iphone, portatili, ecc) che sono diventati i nuovi status simbol dell&#8217;era moderna. In alcuni casi a rivendere i propri gioielli in oro sono gli stessi abituali e facoltosi clienti che desiderano rinnovare il proprio parco gioielli e recuperare parte del valore da quelli vecchi che ormai hanno già abbondantemente esibito. Un altro genere di &#8220;clienti&#8221; dei compro oro sono quelle persone che decidano di acquistare oro fisico in monete, lingotti e quant&#8217;altro come investimento e che ad un certo punto decidano di rivenderlo, magari dopo un periodo di rialzo del valore della quotazione oro, riuscendo cosi anche ad ottenere un certo guadagno e una rivalutazione del denaro investito. Un&#8217;altra considerazione da fare in merito ai compro oro è sui vantaggi a livello ambientale che questo genere di riciclo permette, basta pensare che per recuperare pochi grammi d&#8217;oro è necessario smuovere tonnellate di materiale nelle miniere aurifere. In conclusione le attività compro oro svolgano un&#8217;attività commerciale come qualsiasi altra che chiaramente deve essere condotta nell&#8217;onestà, nel rispetto del cliente, delle regole e soprattutto della quotazione oro attuale che sarà la base per calcolare un giusto prezzo da pagare a chi vorrà rivendere il proprio oro usato.</p>
<p></span></p>
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		<title>Trading On Line: trading discrezionale vs trading automatico</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mosaicoweb</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Trading on line]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi vince? Nel campo del trading on line si è sentito parlare più volte di trading discrezionale e trading automatico. Cosa sono? Qual è il metodo migliore? Il trading discrezionale si basa sulle competenze personali, sull’intelligenza del singolo e sulle capacità di mercato del singolo trader. Questo significa che tutte le operazioni vengono eseguite personalmente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Chi vince?</em></p>
<p>Nel campo del <a title="trading on line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line" target="_blank">trading  on line</a> si è sentito parlare più volte di trading discrezionale e  trading  automatico. Cosa sono? Qual è il metodo migliore?</p>
<p>Il <strong>trading discrezionale</strong> si basa sulle competenze personali,   sull’intelligenza del singolo e sulle capacità di mercato del singolo   trader. Questo significa che tutte le operazioni vengono eseguite   personalmente, attraverso un’analisi della situazione economica per   effettuare la migliore scelta possibile. Questo metodo può generare   insicurezze da parte di trader non troppo esperti nel settore del <a title="trading on line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line" target="_blank">trading   on line</a>, quando invece devono prevalere atteggiamenti di calma,   costanza e attenzione, senza farsi prendere dal panico.</p>
<p>Il <strong>trading automatico</strong>, invece, si basa sulla tecnologia e   sull’individuazione di situazioni ottimali di acquisto e vendita   seguendo degli oscillatori meccanici che si occupano di trovare   indicazioni oggettive. In questo modo non è necessario essere degli   esperti del settore: è sufficiente seguire le istruzioni degli   oscillatori. Questo sistema meccanico, bisogna sottolineare, può essere   utile solo se applicato al mercato in cui è stato sviluppato, viceversa   il rischio di ricevere brutte sorprese può essere alto. La prospettiva  è  quella di sviluppare più oscillatori che funzionino sempre meglio e  si  adattino alle variazioni di mercato.</p>
<p>Come sempre la verità sta nel mezzo: non vi è un metodo migliore di  un  altro, potrebbe essere una soluzione quella di abbinare al trading   discrezionale operazioni di trading automatico e vedere se questo mix dà   i suoi frutti.</p>
<p>Per maggiori informazioni sul <a title="trading on line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line" target="_blank">trading   on line</a> visitare il sito   http://www.worky.biz/canali/trading-on-line o iscriversi alla newsletter   per ricevere informazioni via mail.</p>
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		<title>4Credit, professionisti dei prestiti personali.</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>4Credit</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Capire il mondo dei finanziamenti al giorno d&#8217;oggi è, per chi ancora alle prime armi con questi termini, molto complicato. Sopprattutto se si devono affrontare delle ricerche da soli, tra le tantissime fonti sul web. 4Credit è un servizio di prestiti personali e finanziamenti di diverso tipo (mutui, assicurazioni, ecc) che offre, oltre ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capire il mondo dei finanziamenti al giorno d&#8217;oggi è, per chi ancora alle prime armi con questi termini, molto complicato. Sopprattutto se si devono affrontare delle ricerche da soli, tra le tantissime fonti sul web.</p>
<p><strong><a href="http://www.4Credit.it">4Credit</a></strong> è un servizio di <strong><a href="http://www.4credit.it/prestiti-personali.php">prestiti personali</a></strong> e <strong>finanziamenti </strong>di diverso tipo (mutui, assicurazioni, ecc) che offre, oltre ad un servizio <strong>immediato </strong>e <strong>intuitivo</strong>, una <strong>totale assistenza al cliente</strong> sin dal primo momento che cerca informazioni.</p>
<p>E&#8217; infatti a disposizione di chiunque un <strong><a href="http://www.4credit.it/blog">blog</a> </strong>a cui fare riferimento per conoscere persone che hanno già affrontato questi temi, <strong>chiedere domande</strong> e <strong>risolvere problemi</strong>, consultare un <strong>glossario</strong>, una <strong>guida in linea</strong> o un <strong>eBook </strong>da scaricare comodamente sul pc. <strong>4Credit</strong> ti ascolta, <strong>ti aiuta</strong>.</p>
<p>Visita <em><strong><a href="http://www.4credit.it">www.4credit.it</a></strong></em>, e ordina un <strong><a href="http://www.4credit.it/preventivo-prestiti-personali.htm">preventivo gratuito</a></strong> per ogni tua esigenza.</p>
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		<title>La fascia bioraria e il risparmio energetico</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melchiorre74</dc:creator>
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		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
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		<description><![CDATA[Il prezzo dell’energia elettrica e del gas, comunque il costo dell’energia in generale, è divenuto un argomento molto delicato negli ultimi tempi. Il motivo è sempre il solito più o meno ovvero l’aumento del consumo necessario per soddisfare i bisogni di ogni giorno e il conseguente rincaro dei prezzi stessi dell’energia elettrica. Tutti vanno quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>prezzo dell’energia elettrica e del gas</strong>, comunque il <strong>costo dell’energia</strong> in generale, è divenuto un argomento molto delicato negli ultimi tempi. Il motivo è sempre il solito più o meno ovvero l’aumento del consumo necessario per soddisfare i bisogni di ogni giorno e il conseguente rincaro dei prezzi stessi dell’energia elettrica. Tutti vanno quindi alla ricerca del <strong>risparmio energetico</strong>.</p>
<p>A proposito del <strong>prezzo dell’energia elettrica</strong> e del possibile risparmio legato ai consumi, ultimamente si parla molto dell’introduzione dei <strong>prezzi biorari</strong> per <strong>la tariffazione dell’energia</strong> a consumo. Ora la misura sicuramente porterà dei vantaggi non indifferenti ma a quel che sembra non proprio a tutti. La manovra infatti prevede l’abbassamento dei costi durante le ore notturne e un mantenimento invariato durante le ore diurne. Come qualcuno giustamente ha avuto a che dire, una tariffazione simile può essere utile solo per certi aspetti e verso un determinato target di popolazione. I <strong>costi energetici</strong> infatti verranno limitati acquisendo l’abitudine, per esempio, di non utilizzare elettrodomestici che comportino un grande consumo durante il giorno e d’inverno concentrare le ore di funzionamento del proprio riscaldamento a gas durante le ore notturne. Tuttavia va detto che molti elettrodomestici per soddisfare i bisogni per cui sono stati creati necessitano di rimanere accesi tutto il giorno (frigoriferi, congelatori, riscaldamento invernale) o, ancor peggio, molti di loro svolgono la loro funzione proprio durante le ore diurne (i condizionatori durante le torride estati). Inoltre se il target italiano è composto soprattutto da <strong>aziende e nuclei familiari</strong> di più di una persona si capisce bene come i costi energetici facciano fatica a decrescere con l’applicazione della <strong>fascia di prezzi bioraria</strong>: le aziende producono durante il giorno, mentre le famiglie durante le ore solari si nutrono e svolgono le più importanti mansioni giornaliere.</p>
<p>La soluzione a questo punto sta nell’adottare <strong>delle tariffe alternative e targetizzate</strong> sulle necessità sia per la <a title="risparmio bolletta elettrica" href="http://www.edisoncasa.it/"><strong>casa</strong></a> che per le <a title="offerte energia business" href="http://www.edisonbusiness.it/"><strong>aziende</strong></a>. Molti distributori di energia offrono delle <strong>tariffazioni ad hoc</strong> per i vari impieghi energetici, in grado quindi di incidere veramente sul <strong>costo dell’energia</strong> per l’utente finale e farlo accedere ad un <strong>risparmio</strong> significativo.</p>
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		<title>PREMIO DI PRODUZIONE</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 19:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistalowcost</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel decreto legge 78/2010 è stata disposta una revisione sui contratti di produttività con effetto dal 1/1/2011 al 31/12/2011. In questo periodo le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato, nel rispetto di contratti collettivi nazionali, e legate ad incrementi di produttività, qualità ovvero collegate ai risultati riferiti all’andamento economico saranno assoggettate a imposta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel decreto legge 78/2010 è stata disposta una revisione sui contratti di produttività con effetto dal 1/1/2011 al 31/12/2011. In questo periodo le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato, nel rispetto di contratti collettivi nazionali, e legate ad incrementi di produttività, qualità ovvero collegate ai risultati riferiti all’andamento economico saranno assoggettate a imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali comunali e regionali.</p>
<p>REQUISITI<br />
Tutto ciò sarà possibile per le retribuzione di lavoratori dipendenti non superiori ad euro 40.000 lordi ed entro il limite di premi di euro 6.000 lordi.Inoltre il decreto stabilisce anche che saranno applicati degli sgravi per il datore di lavoro nei limiti delle risorse che verranno stanziate. Per determinare i dettagli di questa nuova operazione si attenderà un intervento del Governo che dovrà avvenire entro il 31/12/2010.</p>
<p>L’obiettivo di questa norma è ovviamente quello di stimolare la competitività delle imprese cercando di rendere maggiormente partecipi i dipendenti alla vita aziendale in modo da poter recuperare quelle quote di mercato che le nostre aziende stanno perdendo a favore delle imprese straniere.</p>
<p>www.commercialistalowcost.com</p>
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		<title>PERDITE SUI CREDITI</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 13:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistalowcost</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[crediti]]></category>
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		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[unico 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[Riuscire ad incassare i propri crediti sta diventando un problema sempre più complesso per le aziende specialmente alla luce della crisi attuale. In merito alle tematiche relative ai crediti vogliamo analizzare due aspetti che sono rispettivamente la svalutazione sui crediti e le perdite su crediti alla luce anche della prossimo Unico 2010. Quando parliamo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riuscire ad incassare i propri crediti sta diventando un problema sempre più complesso per le aziende specialmente alla luce della crisi attuale. In merito alle tematiche relative ai crediti vogliamo analizzare due aspetti che sono rispettivamente la <strong>svalutazione sui crediti</strong> e <strong>le perdite su crediti</strong> alla luce anche della prossimo Unico 2010. Quando parliamo di svalutazione crediti facciamo riferimento ad un accantonamento effettuato a favore del Fondo svalutazione crediti pari all’importo dei crediti di dubbia esigibilità, mentre per perdite su crediti si tratta di uno stralcio definitivo di crediti che non verranno più incassati.</p>
<p>NORME FISCALI</p>
<p>Le attuali norme fiscali (art.106 del TUIR) prevedono un esame analitico di tutte le posizioni creditizie di un’azienda. Secondo questi principi i crediti possono essere svalutati per un valore non eccedente lo <strong>0,50% </strong>annuale del valore dei crediti stessi. Inoltre ciò può avvenire nel limite massimo del <strong>5%</strong> dell’importo totale dei crediti. Qualora l’ammontare delle svalutazioni superi questi limiti, la parte eccedente concorre a formare il reddito tassabile nell’esercizio in qualità di sopravvenienza attiva.</p>
<p>UNICO 2010</p>
<p>Infine per una corretta compilazione dell’Unico 2010, analizziamo in quali voci vanno inserite le operazioni di cui stiamo discorrendo. La svalutazione dei crediti va inserito nel quadro RS, dai righi RS90 a RS108. Il prospetto presente due colonne, nella prima vengono indicati i valori civilistici mentre nella seconda i valori fiscali. In particolare nel rigo RS106 vengono indicate le svalutazioni e gli accantonamenti dell’esercizio, mentre nel rigo RS107 l’ammontare complessivo del fondo svalutazione. Inoltre nel rigo RS108 viene indicato l’importo complessivo dei crediti ai fini fiscali da considerate al netto del fondo svalutazione crediti. Se la svalutazione dei crediti dovesse eccedere il limite dello 0,50% si produce una variazione in aumento che va inserita nel rigo RF26 colonna 2.</p>
<p>www.commercialistalowcost.com</p>
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		<title>Guida Forex: capire e conoscere il mercato delle valute</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 13:10:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mosaicoweb</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Corso Forex]]></category>
		<category><![CDATA[Guadagno Forex]]></category>
		<category><![CDATA[Guida Forex]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos’è il Forex? Come ci si deve muovere in questo mercato? Perché è così importante consultare una guida Forex? Forex è l’acronimo di Foreign Exchange, ossia il mercato delle valute. In “questo mondo” vengono scambiate tra loro valute diverse, stabilendo un tasso di cambio (il valore che deve avere una valuta rispetto ad un’altra). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos’è il Forex? Come ci si deve muovere in questo mercato? Perché   è così importante consultare una <a title="guida forex" href="http://www.worky.biz/speciali/guida-al-forex">guida Forex</a>?</p>
<p>Forex è l’acronimo di Foreign Exchange, ossia il mercato delle   valute. In “questo mondo” vengono scambiate tra loro valute diverse,   stabilendo un tasso di cambio (il valore che deve avere una valuta   rispetto ad un’altra). Qualsiasi operazione, pertanto, avviene   attraverso la compravendita di valuta.</p>
<p>Aperto 24 ore su 24 nei giorni feriali, il mercato del Forex non ha   un luogo fisico predefinito. Questo perché le transazioni avvengono   on-line: per questa ragione il mercato Forex viene chiamato OTC, Over   The Counter.</p>
<p>Per poter capire meglio questo nuovo settore è opportuno procurarsi   una <a title="guida forex" href="http://www.worky.biz/speciali/guida-al-forex">guida Forex</a>,   proposta da molti siti web sull’argomento. Soprattutto coloro che sono   alle prime armi devono comprendere i meccanismi di base dietro le   transazioni e prendere un po’ di dimestichezza.</p>
<p>La <a title="guida forex" href="http://www.worky.biz/speciali/guida-al-forex">guida Forex</a> può essere utile anche per persone esperte, poiché consente di   approfondire le proprie conoscenze in materia.</p>
<p>È importante ricordare che le operazioni e le transazioni effettuate   in questo settore devono essere eseguite usando la ragione e non   facendosi ingannare dalle speculazioni e dal desiderio di fare soldi   facili.</p>
<p>Per maggiori informazioni sulla <a title="guida forex" href="http://www.worky.biz/speciali/guida-al-forex">guida Forex</a> visitare il sito http://www.worky.biz/speciali/guida-al-forex.</p>
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		<title>Accessori per fioristi Made in Italy</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 10:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pablozzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>
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		<category><![CDATA[forniture]]></category>
		<category><![CDATA[grossista]]></category>
		<category><![CDATA[ingrosso]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Da molto tempo il settore floreale è attraversato da una calda polemica sull&#8217; origine degli articoli di più frequente utilizzo . Infatti , ad  esclusione della spugna idrofila che è prodotta in Europa , molti prodotti per il confezionamento dei fiori a piante sono di origine Cinese . Questo spesso è causa di disaccordi tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.vegetalia.biz/accessori-per-fioristi.jpg" alt="Accessori per fioristi" /></p>
<p>Da molto tempo il settore floreale è attraversato da una calda polemica sull&#8217; origine degli articoli di più frequente utilizzo . Infatti , ad  esclusione della spugna idrofila che è prodotta in Europa , molti prodotti per il confezionamento dei fiori a piante sono di origine Cinese . Questo spesso è causa di disaccordi tra gli operatori di settore , perchè mentre per alcuni fioristi il paese di origine della merce è indifferente , altri invece preferirebbero supportare maggiormente le aziende Italiane , soprattutto in questo momento di difficle crisi .</p>
<p>Il Numero Verde SAS , azienda distributirce di accessori per fioristi , sempre molto attenta alle esigenze e ai feedback dei propri clienti , ha deciso per ciò di dare un nuovo &#8220;taglio&#8221; alla propria collezione di accessori per fioristi , in modo da porre in massimo rilievo tutti i prodotti per la cura del verde e il confezionamento di fiori e piante <strong>made in Italy</strong> . Certo , la presenza nel catalogo di numerosi articoli di importazione è inevitabile , anche perchè <em>purtroppo per certi prodotti non esisitono più aziende produttrici Italiane</em> .</p>
<p><img src="http://www.vegetalia.biz/vasi%20plastica.gif" alt="Vasi per fiori" /></p>
<p>Ma come magari anche alcuni operatori di settore non sanno la presenza del Made in Italy nei prodotti professionali per fioristi è forte , grazie a <em>brand </em>innovativi e professionali come <em>Erba</em> , <em>Star</em> , <em>Coltellerie Magro</em> . Queste aziende , solo per citare alcuni nomi , sono infatti in grado di offrire prodotti di una qualità superiore e , grazie ai loro avanzati sistemi di gestione e di controllo qualità , sono anche in grado di proporre questi prodotti a prezzi molto concorrenziali .</p>
<p><img src="http://www.vegetalia.biz/TB/520al.jpg" alt="Erba Asso fioriera plastica" /></p>
<p><strong>Erba</strong> è l&#8217; azienda che ha disegnato e lanciato sul mercato uno dei vasi in plastica per il confezionamento di piante più innovativo e di maggior successo di mercato del 2010 : il modello <em>Asso</em> , disponibile in varie colorazioni <em>trendy </em>è la soluzione ideale per confezionare piatine come kalanchoe e primule .</p>
<p><img src="http://www.vegetalia.biz/TB/R42.jpg" alt="Polyraphia rafia" /></p>
<p><strong>Star</strong> è  l&#8217;azienda che ha inventato la <em>Polyraphia </em>, l&#8217; innovativo nastro in rafia che ha rivoluazionato il mondo del confezionamento floreale .</p>
<p><img src="http://www.vegetalia.biz/TB/021019.jpg" alt="cesoie da giardino" /><br />
<strong>Coltellerie Magro</strong> da anni proprone un catalogo di forbici e cesoie per giardino robuste e di ottima qualità e prezzi competitivi ed è un apprezzato partner di giardinieri professionisti e dilettanti.</p>
<p>Il Numero Verde SAS distribuisce con orgoglio queste marche di accessori Italiani per il settore florovivaistico , e si impegna con passione affinchè il <em>Made in Italy</em> riesca a svettare come <em>leader</em> di un mercato che grazie alla qualità delle proprie proposte può guidare come un vero <em>trandsetter </em>.</p>
<p>Cerini Pablo &#8211; <em>0331 422495</em> &#8211; <strong>Il Numero Verde SAS</strong> &#8211; <a href="http://www.vegetalia.biz/articoli%20per%20fioristi.asp">Accessori per fioristi</a></p>
<p><em>Erba , Star , Coltellerie Magro sono marchi registrati e appartengono ai legittimi proprietari. PolyRaphia è un marchio registrato di Star Pennsylvania. Asso è un marchio registrato e un brevetto di Erba SRL.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>ICI – SI AVVICINA LA SCADENZA</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 09:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistalowcost</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[ICI]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prossimo 16 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata Ici 2010. I termini e le modalità di calcolo dell’imposta non sono variate rispetto allo scorso anno. Sono obbligati al pagamento i proprietari e i soggetti titolari di un diritto reale di godimento su un fabbricato. Esaminiamo ora alcuni casi per verificare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo 16 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata Ici 2010. I termini e le modalità di calcolo dell’imposta non sono variate rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Sono obbligati al pagamento i proprietari e i soggetti titolari di un diritto reale di godimento su un fabbricato. Esaminiamo ora alcuni casi per verificare chi è tenuto al pagamento dell’imposta.</p>
<ul>
<li>Leasing.<br />
Il pagamento è dovuto da parte del locatario</li>
<li>Nudo proprietario<br />
Il pagamento è a carico dell’usufruttuario</li>
<li>Successione.<br />
Il fabbricato in questione si considera di pertinenza del coniuge      superstite, che vanta un diritto di abitazione. Quindi sarà soggetta      all’Ici fermo restando i casi di esenzione</li>
</ul>
<p><strong>ESENZIONE</strong></p>
<p>Dal 2008 le abitazioni principali sono esentate dal pagamento dell’Ici. Precisiamo che per abitazione principale s’intende l’unità dove il contribuente ha la residenza anagrafica. Invece per le categorie di fabbricati A1, A8 e A9 non sono previste esenzioni. Beneficiano dell’esenzione anche le pertinenze (box, cantine, etc)</p>
<p><strong>CALCOLO IMPOSTA</strong></p>
<p>Il valore imponibile dei fabbricati si ottiene moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5% moltiplicata per dei coefficienti che nel caso delle unità abitative è 100. Inoltre sono assoggettate all’imposta anche le aree fabbricabili esistenti al 1° gennaio 2010. In questi casi è necessario però rivolgersi al proprio comune per verificare le modalità di pagamento.</p>
<p><strong>REGOLE DI PAGAMENTO</strong></p>
<p>La prima rata dev’essere calcolata sul periodo di possesso verificatosi nel primo semestre del 2010. All’imponibile calcolato si devono applicare poi le aliquote e le detrazioni deliberate dal proprio comune. Per questo motivo è sempre consigliabile consultare il proprio comune di residenza. Inoltre è possibile versare anche l’intero importo in un’unica soluzione</p>
<p><strong>MODALITA’ DI VERSAMENTO</strong></p>
<p>L’Ici può essere pagata tramite:</p>
<ul>
<li>modello F24;</li>
<li>bollettino postale.</li>
</ul>
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		<title>Cos’è il trading on line?</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20102357-cos%e2%80%99e-il-trading-on-line.html</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 09:31:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mosaicoweb</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[trading forex]]></category>
		<category><![CDATA[Trading on line]]></category>
		<category><![CDATA[Trading online]]></category>
		<category><![CDATA[trading professionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Azioni e obbligazioni tramite internet Il trading on-line consiste nel comprare e vendere tramite il web prodotti finanziari quali azioni, obbligazioni, titoli di stato e simili. Non tutti sono ancora a conoscenza di questo metodo di compravendita virtuale, anche se è presente in Italia sin dal 1999, anno in cui il trading on-line è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Azioni e obbligazioni tramite internet</em></p>
<p>Il <a title="trading on-line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line">trading on-line</a> consiste nel comprare e vendere tramite il web prodotti finanziari   quali azioni, obbligazioni, titoli di stato  e simili.</p>
<p>Non tutti sono ancora a conoscenza di questo metodo di compravendita   virtuale, anche se è presente in Italia sin dal 1999, anno in cui il <a title="trading  on-line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line">trading  on-line</a> è stato introdotto e regolamentato.</p>
<p>Il <a title="trading on-line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line">trading on-line</a> , benché abbia un andamento molto simile a quello reale, può portare   alcuni vantaggi a favore di chi ne usufruisce: proprio il fatto di   operare tramite internet fa si che i costi relativi alla commissione   siano minori; in aggiunta è possibile avere maggiori informazioni circa   l’andamento della borsa grazie ad opportuni grafici sempre a   disposizione.</p>
<p>Per questo il <a title="trading on-line" href="http://www.worky.biz/canali/trading-on-line">trading on-line</a> consente ai suoi fruitori di poter effettuare le loro scelte avendo   una visione del mercato più dettagliata  e precisa.</p>
<p>Per essere sempre aggiornato sul trading on-line e avere maggiori   informazioni visitare il sito www.worky.biz.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quale corriere per le spedizioni nelle aste online</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20101967-quale-corriere-per-le-spedizioni-nelle-aste-online.html</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 15:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>winnego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[aste online]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo essere riusciti a vendere un oggetto nei portali di aste online, il passo successivo è la spedizione a casa dell’acquirente. Scegliere il giusto corriere è importante. Il commercio di beni tramite internet ha facilitato lo scambio e ha messo in comunicazione persone lontane, a volte distanti migliaia di chilometri. Un ruolo cruciale per questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo essere riusciti a vendere un oggetto nei portali di <a title="servizio aste online" href="http://www.winnego.com/"><strong>aste online</strong></a>, il passo successivo è la spedizione a casa dell’acquirente. Scegliere il giusto corriere è importante.</p>
<p>Il commercio di beni tramite internet ha facilitato lo scambio e ha messo in comunicazione persone lontane, a volte distanti migliaia di chilometri. Un ruolo cruciale per questo tipo di acquisto è rappresentato dalla spedizione. Scegliere la giusta compagnia incide sui costi di spedizione.</p>
<p>La prima distinzione è tra i corrieri privati e Poste Italiane. I primi permettono una certa rapidità nel portare a destinazioni le merci acquistate nelle <strong>aste online</strong>. Ve ne sono di diversi tipi e hanno un costo che dipende dalla distanza che devono ricoprire.</p>
<p>I venditori professionisti preferiscono il corriere espresso, che usato per numerose spedizioni permette delle forme di abbonamento economiche.</p>
<p>Poste Italiane è il servizio postale tradizionale, lo stesso che ogni giorno passa casa per casa a lasciare la bolletta del telefono, piuttosto che il resoconto bancario. Il vantaggio di Poste Italiane consiste nell’assoluta capillarità sul territorio. Ogni singolo paese è coperto dal servizio postale. L’altra faccia della medaglia è la scarsa celerità, visto che i tempi di consegna spesso si dilatano.</p>
<p>Poste Italiane, poi, si è specializzata per l’invio di pacchi al di fuori dell’Italia, con Quick Pack Europe. Uno strumento utile per gli scambi nelle aste online, visto che raggiunge gran parte degli paesi europei. I tempi di consegna si aggirano sui 3-5 giorni, mentre il peso massimo di ogni pacco non deve superare i 30 chilogrammi.</p>
<p>In definitiva, la scelta dell’azienda con cui spedire i beni dipende dalla frequenza con cui si vende online, oltre che dalla convenienza in termini economici.</p>
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		</item>
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		<title>Internet marketing e politica: un modello progettuale</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 15:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabiomaisto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[internet marketing politico]]></category>
		<category><![CDATA[marketing politico]]></category>

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		<description><![CDATA[LEN STRATEGY, società specializzata in strategie integrate, online e offline, si conferma al vertice per quanto riguarda la ricerca di soluzioni innovative di internet marketing. Marco Artusi, amministratore delegato della società, ha recentemente sviluppato con Andrea Maurizzi una ricerca sulle campagne elettorali on-line, nell’ambito dell’attività con l’Università di Modena e Reggio Emilia. &#8220;Abbiamo sviluppato un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LEN  STRATEGY</strong>, società specializzata in strategie integrate, online e  offline, si conferma al vertice per quanto riguarda la ricerca di <strong>soluzioni innovative  di internet marketing</strong>.</p>
<p><strong>Marco  Artusi</strong>, amministratore delegato della società, ha recentemente  sviluppato con <strong>Andrea  Maurizzi</strong> una ricerca sulle campagne elettorali on-line, nell’ambito  dell’attività con l’Università di Modena e Reggio Emilia.</p>
<p>&#8220;Abbiamo  sviluppato un <strong>modello  per la progettazione, la conduzione e lo sviluppo di campagna per la  costruzione e la gestione del consenso attraverso internet</strong>, un campo  in cui abbiamo notato un vuoto di offerta&#8221;, dice Marco Artusi. Si  tratta di un lavoro che ha ricevuto attenzione negli USA: <strong>Artusi e Maurizzi sono stati  gli unici rappresentanti italiani ad esporre i loro risultati alla terza  conferenza di Political Network ospitata dalla Duke University</strong>, tra  le università più prestigiose degli States. Proprio nel paese in cui  Internet ha rivestito un ruolo fondamentale nella vittoria alle elezioni  presidenziali di Barack Obama.</p>
<p>Per  approfondimenti, potete leggere l’articolo su Repubblica.it:</p>
<p><a href="http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/05/26/news/la_politica_ai_tempi_del_web_parma_un_cattedra_negli_states-4353327">http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/05/26/news/la_politica_ai_tempi_del_web_parma_un_cattedra_negli_states-4353327</a></p>
<p>Il sito di LEN STRATEGY, società specializzata in  strategie di Internet Marketing: <a href="http://www.lenstrategy.it/">http://www.lenstrategy.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Impresa familiare</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20102183-impresa-familiare.html</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 15:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistalowcost</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le varie tipologie d’impresa maggiormente diffuse in Italia e che hanno permesso lo sviluppo della piccola imprenditoria soprattutto a carattere locale, un ruolo di primo piano spetta sicuramente all’impresa familiare. Essa è definita come quel tipo d’impresa in cui collaborano in modo continuativo il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le varie tipologie d’impresa maggiormente diffuse in Italia e che hanno permesso lo sviluppo della piccola imprenditoria soprattutto a carattere locale, un ruolo di primo piano spetta sicuramente all’impresa familiare.<br />
Essa è definita come quel tipo d’impresa in cui collaborano in modo <span style="text-decoration: underline">continuativo il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell’imprenditore titolare</span>.<br />
Il legislatore riconosce a quest’ultimi:</p>
<ul>
<li>il <strong>diritto al mantenimento</strong> secondo le condizioni patrimoniali della famiglia;</li>
<li>il<strong> </strong><strong>diritto alla partecipazione</strong> degli utili dell’impresa e dei beni acquistati con essi, nonché agli incrementi anche in ordine all’avviamento in proporzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato</li>
<li>il <strong>diritto a</strong> <strong>concorrere alle decisioni</strong> concernenti l’impiego degli utili, degli indirizzi produttivi, la gestione straordinaria e la cessazione dell’impresa.</li>
</ul>
<p>Per quanto concerne la costituzione di un’impresa familiare per le norme fiscali è richiesta la costituzione per atto pubblico. Inoltre nell’atto costitutivo è necessario che i familiari collaboratori risultino nominativamente con l’indicazione del rapporto di parentela e di affinità all’imprenditore<br />
L’imprenditore ha l’obbligo di riportare nella sua dichiarazione l’indicazione delle quote di partecipazione agli utili spettanti ai familiari collaboratori. Inoltre ogni familiare deve attestare nella propria dichiarazione la quota di utili percepiti</p>
<p>Il reddito prodotto dall’impresa familiare è imputato a ciascuno degli aventi diritto. La quota di utili complessivamente attribuibile ai collaboratori non può superare il<strong> </strong><strong>49% degli utili</strong>.<br />
Le <strong>perdite</strong> invece sono imputate solo all’imprenditore</p>
<p>Infine anche gli obblighi di natura previdenziale sono in capo all’imprenditore</p>
<p><a href="http://commercialistalowcost.blogspot.com/">http://commercialistalowcost.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>FINANZIARIA 2010 – AUMENTANO I CONTROLLI</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20102204-finanziaria-2010-%e2%80%93-aumentano-i-controlli-2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 17:25:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistalowcost</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’introduzione della Finanziaria 2010 aumentano i controlli del Fisco su aziende e privati. In linea con questo principio è la fattura elettronica obbligatoria per operazioni superiore ai 3.000 e per la cui realizzazione si aspetta un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate come già anticipatovi. In questo modo il Fisco riuscirà ad aumentare il controllo sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’introduzione della Finanziaria 2010 aumentano i controlli del Fisco su aziende e privati. In linea con questo principio è la fattura elettronica obbligatoria per operazioni superiore ai 3.000 e per la cui realizzazione si aspetta un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate come già <a href="http://commercialistalowcost.blogspot.com/2010/06/tracciabilita-dei-pagamenti-nella-nuova.htmlml">anticipatovi</a>.</p>
<p>In questo modo il Fisco riuscirà ad aumentare il controllo sulle imprese ma indirettamente potrà  valutare anche la capacità retributiva della persona fisica collegata, un esempio in tal senso potrebbe essere quello di un acquisto di un auto.</p>
<p>Inoltre verrà anche potenziato lo strumento del redditometro in modo da renderlo ancora più efficace. Altra iniziativa in cantiere è quella di permettere all’Inps e all’Agenzia delle Entrate di poter comunicare maggiormente incrociando i loro flussi telematici. In questo modo si vorrebbe combattere quella che viene definita la microevasione molto diffusa.</p>
<p>Anche sul fronte degli immobili ci sono delle novità. I contratti d’affitto stipulati dalla data di entrata del decreto legge dovranno indicare i dati catastali altrimenti è prevista una sanzione che può arrivare fino a 240% dell’imposta dovuta. Infine dal 1° luglio non saranno più commercializzabili gli immobili non in regola con il catasto con la conseguenza che anche gli atti di mutui potrebbero essere annullati</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vinci il Roland Garros, ecco il nuovo concorso a premi BNL</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20101921-vinci-il-roland-garros-ecco-il-nuovo-concorso-a-premi-bnl.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 12:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.info-finanza.net/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[Tornano, come ogni anno, i grandi appuntamenti di sport per gli appassionati di tennis. E allora chiamateli Open di Francia o secondo torneo internazionale del circuito Grande Slam o più comunemente torneo del Roland Garros, dallo stadio in terra rossa che ne ospita l’evento, ma da metà maggio a inizio giugno, Parigi, sarà, di nuovo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/roland-garros.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59" style="margin: 8px;" title="Vinci il Roland Garros BNL" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/roland-garros.jpg" alt="roland garros Vinci il Roland Garros, ecco il nuovo concorso a premi BNL" width="329" height="320" /></a>Tornano, come ogni anno, i grandi appuntamenti di sport per gli appassionati di tennis. E allora chiamateli <strong>Open di Francia o secondo torneo internazionale del circuito Grande Slam o più comunemente torneo del Roland Garros</strong>, dallo stadio in terra rossa che ne ospita l’evento, ma da metà maggio a inizio giugno, Parigi, sarà, di nuovo, capitale mondiale indiscussa di tennis. BNL, Gruppo BNP Paribas e già title sponsor degli <strong>Internazionali BNL d’Italia</strong>, dopo il successo e i consensi ottenuti con il precedente contest BNL legato alla manifestazione dell’ATP italiano, ha deciso di regalare a tutti una nuova imperdibile opportunità di concorso. </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="tennis bnl" href="http://www.tennisbnl.it/" >“Vinci il Roland Garros”</a> con BNL</strong>, allora, e i requisiti per partecipare, gli stessi, la maggiore età e la residenza o il domicilio in Italia, poi la semplice iscrizione <strong>al sito del concorso BNL</strong> e l’opportunità irrinunciabile di partecipare e poter vincere ricchissimi premi. Per questa volta, però, non sarà la fortuna né la dea bendata, a decretare il vincitore del concorso, bensì la bravura, la competenza, la conoscenza che ognuno dimostrerà di possedere del gioco del tennis e dei suoi più acclamati protagonisti. I partecipanti al concorso, dovranno, infatti, indovinare ogni giorno, per il match inserito in palinsesto, il set betting a 3, ossia il risultato finale con il quale terminerà l’incontro, e il total games, ovvero il numero di games che verranno disputati nella medesima partita.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-58"></span><strong>Il concorso è online da sabato 24 aprile e terminerà l’8 maggio</strong>. In palio per il<strong> <a title="vinci il Roland garros" href="http://www.tennisbnl.it/index.php?page=come" >concorso</a></strong> <strong>due biglietti per poter assistere alla finale del singolo femminile del Roland Garros</strong> del 5 giugno e un indimenticabile pacchetto viaggio, legato all’evento sportivo, comprensivo di volo internazionale per la Francia e sistemazione 2 notti per 2 persone in un Hotel 4stelle al centro di Parigi. E ricordate: potrete giocare ogni giorno e più giocate più avrete possibilità di vincere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20101921-vinci-il-roland-garros-ecco-il-nuovo-concorso-a-premi-bnl.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>L’incidenza del TAN e del TAEG in un finanziamento</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/20101711-l%e2%80%99incidenza-del-tan-e-del-taeg-in-un-finanziamento.html</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 15:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestiter</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[prestito]]></category>
		<category><![CDATA[taeg]]></category>
		<category><![CDATA[tan]]></category>

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		<description><![CDATA[La richiesta di un prestito presso una banca o un istituto finanziario comporta nel computo del costo complessivo del finanziamento l’incidenza di molteplici parametri tra cui il TAN e il TAEG. Entrambi rientrano nella definizione di tassi di interesse, ma tra l’oro sussistono precise differenze. Il TAN acronimo di Tasso Annuo Nominale espresso in percentuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La richiesta di un <a href="http://www.prestiter.it/">prestito</a> presso una banca o un istituto finanziario comporta nel computo del  costo complessivo del finanziamento l’incidenza di molteplici parametri  tra cui il TAN e il TAEG.</p>
<p>Entrambi rientrano nella definizione di tassi di interesse, ma tra  l’oro sussistono precise differenze.</p>
<p>Il TAN acronimo di Tasso Annuo Nominale espresso in percentuale e su  base annua, rappresenta il tasso di interesse puro richiesto  dall’istituto di credito per l’erogazione di un finanziamento. In esso  non sono previste le spese accessorie.</p>
<p>Il TAEG, ovvero il Tasso effettivo Globale è il reale indicatore del  costo di un <a href="http://www.prestiter.it/">prestito</a>. Il TAEG  infatti include oltre al TAN anche tutti gli oneri accessori e  obbligatori ai fini del finanziamento tra cui:</p>
<ul>
<li> spese d’istruttoria pratica;</li>
<li>spese di riscossione dei rimborsi e d’incasso delle rate;</li>
<li>spese di assicurazione ;</li>
<li> eventuali costi per attività di mediazione svolti da terzi;</li>
<li> ogni altra spesa, prevista al momento della sottoscrizione del  contratto.</li>
</ul>
<p>Il valore espresso in percentuale del TAEG diviene quindi un forte  discriminante in circostanze di confronto tra le diverse offerte dagli  istituti di credito, per stabilire quale sia quella più vantaggiosa.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Convenzione inpdap</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 14:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestiter</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[inpdap]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti inpdap]]></category>
		<category><![CDATA[prestito inpdap]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ Inpdap ha siglato una convenzione con i più importanti istituti bancari e finanziari al fine di garantire prestiti a condizioni agevolate. Richiedere un prestito direttamente all’Inpdap comporta una procedura molto lenta e laboriosa, di conseguenza l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, presenta una lista di intermediari finanziari convenzionati in grado di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ Inpdap ha siglato una convenzione con i più importanti istituti bancari e finanziari al fine di garantire prestiti a condizioni agevolate.</p>
<p>Richiedere un prestito direttamente all’<a href="http://www.prestiter.it/prestiti-inpdap-convenzione.php">Inpdap</a> comporta una procedura molto lenta e laboriosa, di conseguenza l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, presenta una lista di intermediari finanziari convenzionati in grado di offrire prestiti agli stessi costi dell’inpdap stessa, ma in tempi più rapidi.</p>
<p>Possono usufruire dei <a href="http://www.prestiter.it/">prestiti inpdap</a> dipendenti statali, delle pubbliche amministrazioni e pensionati inpdap.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>GEOMARKETING E MOBILE MARKETING: AMICI O PARENTI?</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>VALUE LAB</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[GEOMARKETING E MOBILE MARKETING: AMICI O PARENTI? VALUE LAB discute a Promotion Expo delle relazioni tra queste discipline                              Milano, 3 Marzo 2010 – Un interessantissimo convegno dedicato ad analizzare approcci innovativi applicati a Comunicazione e Promozione.   “Geomarketing e mobile marketing: amici o parenti? Scenari attuali, evoluzioni e sinergie” Giovedì 11 Marzo 2010 – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>GEOMARKETING E MOBILE MARKETING: AMICI O PARENTI?</h2>
<h2>VALUE LAB discute a Promotion Expo delle relazioni tra queste discipline</h2>
<p>                            </p>
<p>Milano, 3 Marzo 2010 – Un interessantissimo convegno dedicato ad analizzare approcci innovativi applicati a Comunicazione e Promozione.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>“Geomarketing e mobile marketing: amici o parenti? Scenari attuali, evoluzioni e sinergie”</strong></p>
<p><strong>Giovedì 11 Marzo</strong> <strong>2010 – ore 14:30 &#8211; </strong><strong>Promotion Expo</strong></p>
<p>(<em>Area Convegni – Porta Teodorico 11 &#8211; Padiglione 3 &#8211; Fiera Milano City)</em></p>
<p>Con il Geomarketing è possibile localizzare, quantificare e qualificare il target. E&#8217; poi possibile utilizzare diverse modalità con le quali effettuare attività di comunicazione e promozione. Il mobile marketing da questo punto di vista è uno strumento estremamente duttile perché consente di impostare meccaniche sia push che pull, sia di comunicazione che di promozione, sia quando il target è statisticamente in un luogo che quando è in movimento. E&#8217; il Location Based Marketing.<strong></strong></p>
<p>Dopo lo scenario strategico presentato da Marco Santambrogio (Managing Director VALUE LAB) si approfondiranno i temi sia tecnologici che di business con il contributo di ERICSSON e NAVTEQ e si analizzerà una case history di successo, INTRALOT.<br />
Per approfondimenti, ecco il <a href="http://www.valuelab.it/eventi/geomarketing-e-mobile-marketing-amici-o-parenti.html">programma del convegno</a><strong></strong><br />
La partecipazione è gratuita previa iscrizione <a href="http://www.promotionexpo.it/2010/IT/eventi/convegni.php">online</a> o presso la reception dell’evento.</p>
<p><strong>Per info e contatti<em> </em><br />
</strong>Valentina Fontana –Comunicazione VALUE LAB<strong></strong></p>
<p>Tel. 02 7788931- <span style="text-decoration: underline"><a href="mailto:valentina.fontana@valuelab.it">valentina.fontana@valuelab.it</a></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline"><br />
<hr size="2" /></span></p>
<p><a href="http://www.valuelab.it/">VALUE LAB</a> è una società di consulenza di management e IT solutions specializzata nelle aree Marketing, CRM, Vendite e Retailing. Integra competenze di management, approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, utilizzo mirato dell’Information Tecnology.</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p>Sito internet: <a href="http://www.valuelab.it/">www.valuelab.it</a></p>
<p>Approfondimenti sull’evento: <a href="http://www.promotionexpo.it/">http://www.promotionexpo.it/</a></p>
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		<title>La prova definitiva sull&#8217;economicità del nucleare</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 09:48:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aldocrispi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[A2a]]></category>
		<category><![CDATA[costo kWh]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi farà il nucleare in Italia? C’è la società Sviluppo Nucleare Italia, costituita da Enel e dalla francese Edf. E per ora nessun altro. Si parla di una seconda cordata appoggiata alla Westinghouse, che detiene la tecnologia del reattore AP1000, alternativo all’EPR su cui punta Enel. Ma per ora se ne sta solo parlando. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi farà il nucleare in Italia? C’è la società <strong>Sviluppo Nucleare Italia</strong>, costituita da Enel e dalla francese Edf. E per ora nessun altro.<br />
Si parla di una seconda cordata appoggiata alla Westinghouse, che detiene la tecnologia del reattore AP1000, alternativo all’EPR su cui punta Enel. Ma per ora se ne sta solo parlando.<br />
Il bello è quando si cerca di <strong>capire dove sarebbe l’interesse di questa seconda cordata</strong>.</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_QvS1qB2BDR0/S4MYk_0HNQI/AAAAAAAAAGg/tC-LGrnhbiY/s1600-h/nuclear_Italiajpg.jpg"></a>Enel e Edf dichiarano di puntare a 4 reattori da 1.600 MW. Che sono la metà di quanto programmato dal Governo, ma costituiscono pur sempre un obiettivo ambizioso nella situazione attuale, viste le difficoltà che già si prospettano con chiarezza per la realizzazione anche solo di una centrale.<br />
Inoltre Enel e Edf dichiarano di essere in grado di reperire autonomamente i necessari finanziamenti, e anche questo può creare qualche problema all&#8217;eventuale seconda cordata, perché si tratta di cifre di tutto rispetto (4-5 miliardi a centrale), che certamente non prosciugano i canali finanziari, ma di sicuro li drenano niente male.</p>
<p>Tuttavia, secondo autorevoli osservatori finanziari, <strong>sono parecchie le aziende interessate alla famosa seconda cordata</strong>. A cominciare da  A2A, che è la seconda società elettrica italiana dopo Enel e la prima nel settore dei rifiuti. Il motivo? «<strong>Perché il nucleare affidato alla sola Enel significherebbe azzerare il mercato libero</strong>» secondo quanto dichiarato dal presidente del consiglio di gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, e riportato oggi nell’inserto “Affari&amp;Finanza” de La Repubblica. Nel quale si precisa: «In altre parole, le utility temono che l’eventuale energia prodotta dalle centrali nucleari consenta ad Enel di offrire energia a prezzi più bassi, mandando fuori mercato tutti gli altri produttori che non hanno l’atomo nel mix delle loro fonti di energia».</p>
<p><strong>Viene da ridere a leggere queste cose</strong>. Questi sono industriali seri, cui magari non frega niente dell’ambiente in cui dovranno vivere i loro figli e nipoti, ma che ai libri contabili, ai bilanci da presentare ai propri azionisti sono sicuramente molto interessati. Eppure dobbiamo proprio pensare che di economia e di finanza non capiscano davvero niente. <strong>Altrimenti come potrebbero pensare che, con il nucleare, Enel possa offrire energia a prezzi più bassi?</strong> Non sanno farsi due conti in tasca? Non sanno che il nucleare è antieconomico? Non capiscono che è «Un’impresa senza futuro», come riferiva ieri il quotidiano ecologista Terra?</p>
<p>Beh! L’alternativa è che gli industriali quanto meno i conti se li sappiano fare. E che quindi, per lo meno dal punto di vista dei costi, le sciocchezze che continuano a ripetere gli antinucleari – ecologisti ideologizzati o politicanti interessati che siano – sono appunto sciocchezze.</p>
<p>Tra le due alternative scegliete voi.</p>
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		<title>Scendi in campo con BNL ad assaporare il dolce gusto della vittoria</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 13:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[“Scendi in campo con BNL”, è il nuovo concorso a premi promosso da BNL, title  sponsor degli Internazionali BNL d’Italia, per rendere te assoluto protagonista di una giornata veramente unica, speciale. Hai una passione sfrenata per il mondo del tennis, sei correntista di BNL o sei convinto che potrai esserlo molto presto? BNL sa già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/internazionali-bnl-italia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-56" style="margin: 8px;" title="Scendi in campo con BNL Internazionali Bnl Italia 2010" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/internazionali-bnl-italia1.jpg" alt="internazionali bnl italia1 Scendi in campo con BNL ad assaporare il dolce gusto della vittoria " width="450" height="285" /></a><a href="http://www.tennisbnl.it/" >“Scendi in campo con BNL”</a>, è il nuovo concorso a premi promosso da BNL, title  sponsor degli Internazionali BNL d’Italia</strong>, per rendere te assoluto protagonista di una giornata veramente unica, speciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Hai una passione sfrenata per il mondo del tennis, sei correntista di BNL o sei convinto che potrai esserlo molto presto? BNL sa già adesso come renderti felice. <strong>Per tutti coloro che sono clienti di BNL, e per tutti coloro che avranno intenzione di diventarlo entro il 29 marzo, si svela l’opportunità unica del “Scendi in campo con BNL”, concorso a premi promosso dalla BNL Gruppo BNP Paribas e che mette in palio l’estrazione di un soggiorno indimenticabile per 2 persone per poter assistere alla finale femminile dell’8 maggio 2010 a Roma.</strong> Per partecipare al concorso ti basta essere maggiorenne, consultare il sito BNL di riferimento, <a href="http://www.tennisbnl.it/" >tennisbnl.it</a>, inserire i tuoi dati nel form d’iscrizione del coupon del concorso, attendere l’assegnazione di un personale codice identificativo e sperare, per il 7 Aprile 2010, giorno dell’estrazione, nella benevolenza della propria buona sorte.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-55"></span>I fortunati vincitori del concorso riceveranno in premio un pacchetto viaggio realmente esclusivo comprensivo di: 1 pernottamento in pensione completa con sistemazione di camera doppia in un Hotel cinque stelle a Roma, 2 trasferimenti da e per il complesso sportivo Foro Italico, sede degli Internazionali BNL d’Italia, 2 biglietti per l’ingresso al Foro Italico e per poter assistere alla finale femminile.  <strong>Ma le sorprese di BNL non finiscono qui. I due vincitori del concorso avranno, inoltre, la possibilità irripetibile di poter scendere nel campo di gioco, reale teatro della sfida, al momento stesso della premiazione finale, di poter essere accanto ai propri beniamini durante gli attimi della proclamazione, lì, in prima linea, fianco a fianco con la vincitrice assoluta del torneo</strong>. Emozioni, suggestioni, suoni, odori e brividi della vittoria che potrai provare l’8 maggio sulla tua stessa pelle, “Scendi in campo con BNL” è l’opportunità unica, imperdibile, che solo BNL, oggi, può offrire ai suoi clienti.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>I bond Enel. Un investimento chiaro</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 15:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enelsharing</dc:creator>
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		<category><![CDATA[bond]]></category>
		<category><![CDATA[borsa]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
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		<description><![CDATA[Enel propone a tutti i risparmiatori l’opportunità di sottoscrivere una nuova offerta di obbligazioni, per un valore complessivo di 2 miliardi di euro (L’offerta potrà essere aumentata fino a 3 miliardi di euro. Di cui, 1,5 miliardi di euro destinati al pubblico in Italia e 500 milioni di euro destinati al pubblico in Belgio, Francia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enel propone a tutti i risparmiatori l’opportunità di sottoscrivere una nuova offerta di obbligazioni, per un valore complessivo di 2 miliardi di euro (L’offerta potrà essere aumentata fino a 3 miliardi di euro. Di cui, 1,5 miliardi di euro destinati al pubblico in Italia e 500 milioni di euro destinati al pubblico in Belgio, Francia, Germania e Lussemburgo).</p>
<p>Dal 15 al 26 febbraio (l&#8217;offerta pubblica potrà essere chiusa anticipatamente, prorogata, ritirata e annullata nelle ipotesi descritte nel Prospetto. In questo caso verrà data comunicazione con apposito avviso pubblicato su quotidiano a diffusione nazionale. Le adesioni fuori sede saranno raccolte fino al 19 febbraio.), è possibile scegliere due diversi tipi di obbligazioni &#8211; a tasso fisso o a tasso variabile &#8211; con un investimento minimo di 2.000 euro (2 obbligazioni del valore nominale di 1.000 euro ciascuna).<br />
E’ possibile scoprire tutti i vantaggi delle obbligazioni Enel presso gli sportelli dei collocatori, oppure online sul sito www.enel.com</p>
<p>Le obbligazioni costituiscono un investimento chiaro in un’azienda solida, che opera in un mercato in crescita. I rendimenti delle obbligazioni sia a tasso fisso che a tasso variabile sono facili da calcolare. Inoltre, non sono previste commissioni né spese di sottoscrizione.<br />
Le obbligazioni saranno ammesse alla negoziazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), dove sarà possibile consultare quotidianamente la quotazione. In qualsiasi momento sarà possibile negoziare sul MOT anche una singola obbligazione.</p>
<p>In Italia, per ulteriori informazioni sull’operazione sono disponibili numero verde 800.13.23.13 e info@bondenel.it.<br />
<a href="http://www.youtube.com/user/enelvideo#p/c/8C11C76D8F23D882/1/781VV4r-nm8"><br />
Enel Video</a></p>
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		<title>Con la taglia Large di Tutto Compreso per un mese la tua taglia è gratis!</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enelenergia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[enelenergia]]></category>

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		<description><![CDATA[Aderisci a Energia Tutto Compreso e/o a Gas Tutto Compreso entro il 14 Aprile 2010: se la tua taglia è la Large Enel Energia ti regalerà un mese della tua taglia! Il valore del bonus è pari al valore della taglia scelta e sarà riconosciuto dopo un anno dall&#8217;attivazione della fornitura. La promozione è riservata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aderisci a Energia Tutto Compreso e/o a Gas Tutto Compreso entro il 14 Aprile 2010: se la tua taglia è la Large Enel Energia ti regalerà un mese della tua taglia! Il valore del bonus è pari al valore della taglia scelta e sarà riconosciuto dopo un anno dall&#8217;attivazione della fornitura. La promozione è riservata alle nuove utenze di Enel Energia.</p>
<p>Con Energia Tutto Compreso hai un prezzo comprensivo di tutto iva e imposte escluse. Puoi conoscere in anticipo la tua spesa mensile di elettricità, perché sarai stato tu a scegliere, scegliendo la taglia che più risponde alle tue esigenze di consumo. L&#8217;offerta è disponibile in 4 taglie diverse: Small, Medium, Large ed Extra Large con 4 diversi prezzi. I prezzi sono comprensivi di tutto iva e imposte escluse, e sono fissi ed invariabili per 12 mesi a partire dall&#8217;attivazione della fornitura.</p>
<p>Anche se scegli Gas Tutto Compreso puoi conoscere in anticipo la tua spesa mensile di gas, scegliendo la taglia che fà per te: Small, Medium, Large ed Extra Large. E per ciascuna taglia potrai avere la certezza di un un prezzo comprensivo di tutto salvo iva e imposte.</p>
<p>INFO: <a href="http://www.enel.it/enelenergia/promozioni/tuttocompreso/index.aspx" target="_blank">http://www.enel.it/enelenergia/promozioni/tuttocompreso/index.aspx</a></p>
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		<title>Mercato libero &#8230; libera scelta!</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enelenergia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sai che il mercato dell&#8217;energia è completamente liberalizzato? Da luglio 2007 puoi scegliere il tuo fornitore di fiducia, selezionando tra le nuove e competitive offerte quella più adatta alle tue esigenze. Scopri il mondo di Enel Energia e i tanti vantaggi che  ha riservato per te: se fino ad ora non sapevi come orientarti tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sai che il mercato dell&#8217;energia è completamente liberalizzato? Da luglio 2007 puoi scegliere il tuo fornitore di fiducia, selezionando tra le nuove e competitive offerte quella più adatta alle tue esigenze. Scopri il mondo di Enel Energia e i tanti vantaggi che  ha riservato per te: se fino ad ora non sapevi come orientarti tra le diverse offerte, ora puoi esplorare le nuove proposte con tranquillità in quanto ognuna di esse è chiara e trasparente, studiata ad hoc per soddisfare le tue necessità di consumo.</p>
<p>Desideri sapere in anticipo quale sarà l&#8217;importo della bolletta? Te lo dice Energia Tutto Compreso, l’offerta di Enel Energia che garantisce un prezzo fisso e comprensivo di tutte le voci della bolletta, salvo Iva e imposte, per 12 mesi  a partire dall&#8217; attivazione della fornitura. Small, medium, Large ed Extralarge: scegli la taglia di consumo adatta a te e non ci pensi più.<br />
Inoltre, se richiedi Energia Tutto Compreso entro il 31 gennaio 2010, per un mese la tua taglia è gratis!<br />
Questa promozione è dedicata solo alle nuove utenze di Enel Energia e verrà riconosciuta dopo un anno dall&#8217;attivazione della fornitura<br />
E da oggi, “si fa in quattro” anche la nuova offerta Gas tutto compreso: dalla Small alla Extralarge scegli la taglia più adatta alle tue esigenze per avere “certezze” in bolletta.<br />
Inoltre, se richiedi Gas Tutto Compreso, entro il 31 gennaio 2010 , per un mese la tua taglia è gratis!<br />
Questa promozione è dedicata solo alle nuove utenze di Enel Energia e verrà riconosciuta dopo un anno dall&#8217;attivazione della fornitura</p>
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		<title>Assicurazioni: l’Antitrust chiede maggiore chiarezza</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2009 13:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Antitrust ha sollevato una serie di questioni riguardanti gli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi. Innanzitutto, stando alle ultime novità, i prodotti presentati dalle compagnie assicurative dovevano avere il carattere della chiarezza favorendo anche il confronto tra prodotti concorrenziali, in termini anche di prezzi più bassi. Le polizze assicurative legate ai mutui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Antitrust ha sollevato una serie di questioni riguardanti gli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi. Innanzitutto, stando alle ultime novità, i prodotti presentati dalle compagnie assicurative dovevano avere il carattere della chiarezza favorendo anche il confronto tra prodotti concorrenziali, in termini anche di prezzi più bassi. Le <strong>polizze assicurative</strong> legate ai mutui potrebbero richiedere anche un integrazione, l’integrazione ovviamente deve essere neutra senza influenzare il cliente sulla possibilità di cambiare o rimanere legato alla stessa polizza assicurativa. È importante che il materiale informativo non riproponga il contratto ma abbia una funzione di trasparenza delle condizioni economiche. Si fa poi specifico riferimento alle polizze assicurative per la responsabilità civile, dove il cliente dovrebbe avere un informativa tempestiva su ogni classificazione. Eventuali limitazioni ed obblighi dovrebbero essere sempre espressi chiaramente. Si tratta di considerazioni molto importanti soprattutto in materia di trasparenza delle informazioni, il cliente spesso si trova disorientato dinanzi a dei <strong><a href="http://www.assicurazioni-ok.com">preventivi assicurazioni</a></strong> polizze che esprimono in gergo prettamente assicurativo, le condizioni oppure riportano in maniera poco visibile delle importanti note, fondamentali in un contratto assicurativo. I provvedimenti mirano a migliorare la situazione attuale in merito della trasparenza perché ciascuno sia libero di scegliere e di cambiare compagnia assicurativa.</p>
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		<title>Nuovo servizio di contabilita&#8217; online low cost</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 11:05:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>commercialistaonline</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[commercialista online]]></category>
		<category><![CDATA[contabilita' low cost]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 1 ottobre 2009 inizia la sua attivita&#8217; commercialistaonline.biz, servizio di commercialista online a basso costo, fornito a distanza mediante l&#8217;ausilio di internet, fax e servizio postale. Curato da dottori commercialisti regolarmente iscritti all&#8217;Albo professionale, si rivolge ad un target di persone attente all&#8217; innovazione ed al risparmio (ma senza rinunciare alla qualita&#8217;),  che sino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 1 ottobre 2009 inizia la sua attivita&#8217; <a href="http://www.commercialistaonline.biz/">commercialistaonline.biz</a>, servizio di commercialista online a basso costo, fornito a distanza mediante l&#8217;ausilio di internet, fax e servizio postale. Curato da dottori commercialisti regolarmente iscritti all&#8217;Albo professionale, si rivolge ad un target di persone attente all&#8217; innovazione ed al risparmio (ma senza rinunciare alla qualita&#8217;),  che sino ad ora era costretta a pagare parcelle elevate e a visitare il proprio studio contabile e la banca una volta al mese per trasportare documenti cartacei.</p>
<p>A questo target Commercialista online &#8211; low cost offre l&#8217; intera gamma di servizi che essi richiedono da uno studio contabile tradizionale: gestione della contabilita&#8217;, ordinaria, semplificata e professionisti, adempimenti per i collaboratori, compilazione delle dichiarazioni UNICO e ICI e consulenze. Tutti i servizi sono fruibili completamente online, tramite fax o posta.</p>
<p>Commercialistaonline.biz e&#8217; offerto ai contribuenti ad un costo di molto inferiore rispetto a quanto normalmente richiesto da uno studio tradizionale, per la sola gestione della contabilità.</p>
<p>Commercialistaonline.biz e&#8217; curato dalla societa&#8217; Studioimpresa s.r.l., mediante l&#8217;utilizzo del software Omnia di Zucchetti, potente e affidabile software dedicato agli studi professionali.</p>
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		<title>Eni: progetto di razionalizzazione delle attivita&#8217; petrolifere in Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 11:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[San Donato Milanese (MI), 22 giugno 2009 &#8211; In coerenza con il Piano Strategico per il quadriennio 2009-2012 e nell&#8217;ambito del processo di razionalizzazione del proprio portafoglio, Eni ha identificato una serie di asset e titoli minerari in Italia che intende conferire a tre societ&#224; di nuova costituzione (NewCo) interamente controllate da Eni . Gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Donato Milanese (MI), 22 giugno 2009</em> &#8211; In coerenza con il Piano Strategico per il quadriennio 2009-2012 e nell&#8217;ambito del processo di razionalizzazione del proprio portafoglio, Eni ha identificato una serie di asset e titoli minerari in Italia che intende conferire a tre societ&agrave; di nuova costituzione (NewCo) interamente controllate da Eni .</p>
<p>Gli asset in questione (44 titoli minerari) sono suddivisi in tre gruppi (ciascuno sar&agrave; trasferito ad una singola Newco) distinti in base alla collocazione geografica: il primo nel Nord Italia (Pianura Padana ed Emilia Romagna), il secondo nell&#8217;Italia Centrale, (Marche, Abruzzo, Molise), il terzo nel Mezzogiorno, nell&#8217;area di Crotone.</p>
<p>Le due societ&agrave; relative agli asset dislocati nel Nord e nel Centro Italia, potranno eventualmente essere oggetto di cessione. Per le loro dimensioni e caratteristiche, questi asset rivestono un&#8217;importanza marginale nella strategia di Eni, ma possono assumere un interesse notevole per altri operatori in possesso di adeguati requisiti finanziari e tecnici, che potranno valorizzarne al massimo le potenzialit&agrave; industriali.</p>
<p>A tal proposito<strong>,</strong> Eni<strong>,</strong> supportata dagli advisors finanziari Goldman Sachs e Rothschild, ha coinvolto nell&#8217;iniziativa un numero elevato di potenziali acquirenti, sia italiani che internazionali, e prevede di completare l&#8217;operazione entro l&#8217;anno.</p>
<p>Si sottolinea che non vi saranno ricadute negative in termini occupazionali. A tal proposito, Eni ha gi&agrave; provveduto ad informare in dettaglio le organizzazioni sindacali.</p>
<p>Con questa iniziativa<strong>,</strong> Eni intende ottimizzare l&#8217;efficienza operativa in Italia e razionalizzare il proprio portafoglio, pur preservando il suo ruolo di leader nel panorama energetico italiano. Si intende, altres&igrave;, dare spazio ad altri operatori, in linea con le richieste del mercato e le politiche di liberalizzazione del settore energetico italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. 02.52031875 &ndash; 06.5982398</strong> <br />
<strong>Numero verde per gli azionisti</strong> <strong>: 800940924</strong> <strong><br />
Centralino</strong> <strong>: +39-0659821</strong> <strong><br />
</strong><br />
<strong><a href="mailto:ufficio.stampa@eni.it"><u><font color="#0000ff">ufficio.stampa@eni.it</font></u></a> </strong><br />
<strong><a href="mailto:segreteriasocietaria.azionisti@eni.it"><u><font color="#0000ff">segreteriasocietaria.azionisti@eni.it</font></u></a> </strong><br />
<strong><a href="mailto:investor.relations@eni.it"><u><font color="#0000ff">investor.relations@eni.it</font></u></a> </strong><strong><br />
</strong><br />
<strong>Sito internet</strong> <strong>: <a href="http://www.eni.it/"><u><font color="#810081">http://www.eni.it/</font></u></a></strong></p>
<p><span id="more-551"></span></p>
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		<title>Eni consegna aiuti umanitari alla Repubblica Democratica del Congo</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 11:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[San Donato Milanese, 12 giugno 2009 &#8211; Eni ha consegnato oggi, alla presenza del Ministro degli Aiuti Umanitari, Cooperazione e Solidariet&#224; della Repubblica Democratica del Congo Lengomo Botsuali e del Ministro per la Cooperazione, l&#8217;Azione Umanitaria e la Solidariet&#224; della Repubblica del Congo (Brazzaville) Charles Bowao, aiuti umanitari alle autorit&#224; della Repubblica Democratica del Congo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Donato Milanese, 12 giugno 2009</em> &ndash; Eni ha consegnato oggi, alla presenza del Ministro degli Aiuti Umanitari, Cooperazione e Solidariet&agrave; della Repubblica Democratica del Congo Lengomo Botsuali e del Ministro per la Cooperazione, l&#8217;Azione Umanitaria e la Solidariet&agrave; della Repubblica del Congo (Brazzaville) Charles Bowao, aiuti umanitari alle autorit&agrave; della Repubblica Democratica del Congo. Gli aiuti, sotto forma di kit medico-sanitari e di trattamento delle acque, sono destinati alle popolazioni della Repubblica Democratica del Congo coinvolte nella guerra civile che affligge il Paese.</p>
<p>I kit medico-sanitari, composti da farmaci, parafarmaci, vaccini e tutte le attrezzature necessarie per poter svolgere attivit&agrave; ambulatoriali, come ferri chirurgici e disinfettanti, consentiranno di soddisfare il fabbisogno sanitario di 90.000 persone per tre mesi, mentre i kit di trattamento delle acque contribuiranno attivamente alla prevenzione del colera.</p>
<p>Questa importante iniziativa umanitaria testimonia ulteriormente l&#8217;attenzione di Eni per il continente africano, anche in Paesi dove non &egrave; attiva in termini di business, come nel caso della Repubblica Democratica del Congo. In Africa Eni ha avviato, con le Autorit&agrave; del Congo Brazzaville, un nuovo modello di cooperazione basato sull&#8217;integrazione del business tradizionale dell&#8217;esplorazione e produzione di idrocarburi con attivit&agrave; di sostenibilit&agrave; nel territorio e importanti iniziative nel settore degli olii non convenzionali e delle energie rinnovabili.</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. +39.0252031875 &ndash; +39.065982398</strong> <br />
<strong>Numero verde azionisti (dall&#8217;Italia)</strong> <strong>: 800940924</strong> <strong><br />
Numero verde azionisti (dall&#8217;estero): +39.800 11 22 34 56</strong> <br />
<strong>Centralino</strong> <strong>: +39.0659821</strong> <strong><br />
<a href="mailto:ufficio.stampa@eni.it"><u><font color="#0000ff">ufficio.stampa@eni.it</font></u></a> </strong><br />
<strong><a href="mailto:segreteriasocietaria.azionisti@eni.it"><u><font color="#0000ff">segreteriasocietaria.azionisti@eni.it</font></u></a> </strong><br />
<strong><a href="mailto:investor.relations@eni.it"><u><font color="#0000ff">investor.relations@eni.it</font></u></a> </strong><strong>&nbsp;</strong> <br />
<strong>Sito internet</strong> <strong>:</strong> <strong><a href="http://www.eni.it/"><u><font color="#810081">www.eni.it</font></u></a> </strong></p>
<p><span id="more-548"></span></p>
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		<title>Con la cessione del quinto i tuoi sogni diventano realizzabili…</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 09:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C’è chi vorrebbe una casa nuova, c’è chi sogna la sportiva di ultima generazione, chi si immagina nella quiete e nel relax di una vacanza da sogno….Fantasie, chimere, utopie? No, semplicemente sogni, i sogni di tutti noi, le nostre aspirazioni, i nostri desideri che, di solito, a malincuore, accantoniamo, mettiamo da parte, vuoi per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-41" style="margin: 8px;" title="eurocqs cessione quinto stipendio lavoratori dipendenti" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/eurocqs1.gif" alt="eurocqs1 Con la cessione del quinto i tuoi sogni diventano realizzabili..." width="409" height="165" />C’è chi vorrebbe una casa nuova, c’è chi sogna la sportiva di ultima generazione, chi si immagina nella quiete e nel relax di una vacanza da sogno</strong>….Fantasie, chimere, utopie? No, semplicemente sogni, i sogni di tutti noi, le nostre aspirazioni, i nostri desideri che, di solito, a malincuore, accantoniamo, mettiamo da parte, vuoi per la sfiducia di un momento, vuoi per una spesa più necessaria o più urgente da sostenere, nello sconforto ultimo di un mutuo che sappiamo, non vorremmo e non potremo mai richiedere…E intanto, il tempo passa, i nostri sogni, forse, cambiano, ma quanti sono i rimpianti che riaffiorano alla mente?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un prestito può fornire una risposta concreta alle nostre fantasie</strong>, alla ricerca continua di <strong>una forma di finanziamento con le migliori qualità e alle migliori agevolazioni</strong>, per soddisfare le nostre richieste, per appagare i nostri desideri.  Un tipo di finanziamento non finalizzato, senza l’obbligo di dichiararne scopi o finalità, senza fornire spiegazioni, né motivazioni superflue, che sia l’acquisto di una nuova moto o di un nuovo pc: un accordo semplice, tra finanziatore e finanziato, senza intermediari, né complicanze. </p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;unica modalità: l’importo richiesto che viene versato direttamente sul nostro conto e il rimborso del prestito ripagato in maniera del tutto automatica; è la <a href="http://www.eurocqs.it/index.htm" >cessione del quinto</a><strong>, la risposta reale, efficace, realizzabile, alle nostre richieste</strong> di sognatori. <strong>La cessione del quinto dello stipendio è una forma particolare di finanziamento</strong>, la somma necessaria al nostro acquisto, disponibile da subito, senza affanni e  preoccupazioni di scadenze impellenti o imprevisti finanziari: un semplice mandato di pagamento e l’addebito diretto in busta paga.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-39"></span>La <a href="http://www.eurocqs.it/cessione-del-quinto.htm">cessione del quinto stipendio</a>, deriva proprio dal fatto che <strong>l’importo massimo della rata di rimborso del prestito non può superare, il valore di 1/5, o 20%, del nostro stipendio mensile</strong>, una tipologia di prestito che <strong>società finanziarie come EuroCqs, leader nel settore dei finanziamenti a lavori dipendenti,</strong> rivolgono a tutte le categorie di lavoratori, in una rete di vendita operante, con qualità e professionalità, su tutto il territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>formula di finanziamento</strong> che permette, così, l’ammortamento del nostro prestito, un pagamento rateale, mensile, con <strong>condizioni, formule vantaggiose e preventivi gratuiti di cessione</strong>, un impegno, si, reale ma tollerabile,una spesa dovuta e voluta per un desiderio di acquisto che, di continuo, ci sollecita ed ossessiona .</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Dall’UE il sostegno economico per risollevare la FIAT</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 10:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news motori]]></category>

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		<description><![CDATA[In una situazione come quella attuale, di recessione economica globale e di conseguente sfiducia della gente nelle Banche e nelle Istituzioni, la scarsa propensione delle persone agli acquisti determina un inevitabile stallo del mercato. 
Rallentare o diminuire le transazioni economiche o la compravendita tra i soggetti vuol dire “giustificare”, in un certo senso, un inevitabile reazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4" style="margin: 8px;" title="fiat termini imerese sostegno economico UE" src="http://www.info-motori.net/wp-content/uploads/fiat-termini-imerese.jpg" alt="fiat termini imerese sostegno economico UE" width="300" height="199" />In una situazione come quella attuale, di <strong>recessione economica</strong> globale e di conseguente sfiducia della gente nelle Banche e nelle Istituzioni, la <strong>scarsa propensione delle persone agli acquisti</strong> determina un inevitabile stallo del mercato. </p>
<p style="text-align: justify;">Rallentare o diminuire le transazioni economiche o la compravendita tra i soggetti vuol dire “giustificare”, in un certo senso, un inevitabile reazione a catena, (l’economia moderna la identificherebbe come effetto “palla di neve”) che comporta imprescindibili conseguenze e ripercussioni, non solo sul mondo economico, ma anche sullo stato sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Allo stato attuale, la riduzione della spesa per consumi determina inevitabili riduzioni nelle vendite, calo negli incrementi e nei profitti delle aziende e, conseguentemente tagli di stipendi o addirittura di personale. La situazione dovrebbe essere, quindi, quanto prima arginata, onde prevenire una contingenza finanziaria ben peggiore di quella attualmente rappresentataci.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna sottolineare, però, che <strong>gli aiuti da parte della Comunità Europea</strong> certo non tardano ad arrivare, segnale positivo di rinascita, quindi, ma soprattutto di collaborazionismo e solidarietà.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ di giorni fa, infatti, la notizia che <strong>l’Unione Europea ha autorizzato aiuti finanziari per l’Italia</strong> per ben 46 milioni di euro, ingente sostegno economico, senza dubbio, che il Governo nazionale ha già deciso di concedere <strong>all’azienda automobilistica Fiat. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3"></span>Tale investimento, a fondo perduto quindi, sarà attribuito per permettere la realizzazione di un <strong>nuovo modello di automobile </strong>in Sicilia. Gli aiuti comunitari serviranno, quindi, a supportare lo <strong>stabilimento della Fiat di Termini Imerese (Palermo)</strong>, permettendo quindi la salvaguardia dei posti di lavoro, in un’azienda gravemente indebolita dalla situazione attuale del mercato automotive.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto prevede, in sintesi, la realizzazione di <strong>una nuova vettura a marchio Lancia (gruppo FIAT),</strong> che andrà, di fatto, a sostituire l’attuale Lancia Ypsilon. Tale progetto, secondo la Commissione Europea e secondo i programmi del Governo italiano, aumenterà la capacità produttiva della Fiat, senza distorcere però meccanismi concorrenziali interni, e innescherà un primo necessario rilancio per la nostra instabile e precaria economia nazionale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Conti dormienti – Atto secondo</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 13:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 31 marzo è terminata la seconda fase di cernita nazionale per i cosiddetti “conti dormienti”, ovvero tutti quei conti correnti, certificati di deposito, libretti di risparmio, che per qualsivoglia motivo non siano stati mai movimentati, né dal titolare del conto, né da terzi, per un periodo storico di almeno 10 anni. Il D.P.R. n. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-32" style="margin: 8px;" title="conti correnti dormienti legge 266/05" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/conti-dormienti.jpg" alt="conti dormienti Conti dormienti – Atto secondo" width="300" height="225" />Il 31 marzo è terminata la seconda fase di cernita nazionale per i cosiddetti <strong>“conti dormienti”,</strong> ovvero tutti quei <strong>conti correnti, certificati di deposito, libretti di risparmio</strong>, che per qualsivoglia motivo non siano stati mai movimentati, né dal titolare del conto, né da terzi, per un periodo storico di almeno 10 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>D.P.R. n. 116/07 di attuazione della legge 266/05</strong> imponeva, infatti, <strong>alle Banche </strong>e ad altri intermediari finanziari di verificare presenza, o meno, di suddetti rapporti, nei propri database, e comunicare i dati relativi al Ministero dell’Economia e delle Finanze.</p>
<p style="text-align: justify;">Le stime delle prime ricerche effettuate rappresentavano un patrimonio reale, dormienti, di circa 800 milioni di euro, distribuiti in circa un milione di conti, e la cui decorrenza decennale culminava entro e non oltre la data del 17 Agosto 2008. A questo patrimonio, quindi, si andranno ad aggiungere, ulteriori 36.000 conti (con un totale dormiente di circa 48 milioni di euro), calcolati dai nuovi <strong>rapporti bancari e postali</strong>, la cui scadenza decennale rientra, invece, nei termini, di seconda fase, del 31 dicembre del 2008.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 18 Maggio 2009 sarà possibile visionare, mediante un apposito motore di ricerca consultabile sul sito web del <strong>Ministero dell’Economia e delle Finanze</strong>, l’elenco dei conti in oggetto, e verificare se, per dimenticanza o per non conoscenza, si è titolari o meno di uno di questi conti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-13"></span>Per chiunque abbia la fortuna di scoprirsi stupito “proprietario”, ricordiamo, che l’accertamento di un conto “dormiente” non qualifica, però, l’immediata restituzione della somma al titolare di fatto; la persona coinvolta nel conto, ne dovrà richiedere il rimborso, presso la <strong>Banca o l’Istituto finanziario</strong> che ne detiene il controllo,  entro il 31 maggio 2009, data entro cui, per decreto legge, il totale dei conti rilevati verrà riversato in un apposito <strong>Fondo governativo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono, comunque, possibilità di “risveglio” anche dopo questa data: in questi casi il titolare dovrà rivolgersi direttamente al Fondo per ottenere restituzione del proprio credito. Ricordiamo, infine, che il totale accumulato dal <strong>Fondo dormiente</strong>, secondo le disposizioni normative, viene utilizzato dal Governo per risarcire le vittime di frodi finanziarie.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>UE: La ripresa non è imminente</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 13:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 14 ed il 15 maggio si è tenuto a Bruxelles l’annuale “Brussels Economic Forum”, incontro internazionale al quale hanno partecipato esperti del mondo accademico e politico per dibattere su temi relativi alla crisi economica. Nonostante i segnali di ripresa che i governi forniscono sullo stato attuale della crisi, una plausibile rinascita economica non è, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-29" style="margin: 8px;" title="UE Brussels economic forum " src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/ue.jpg" alt="UE Brussels economic forum " width="340" height="247" />Il <strong>14 ed il 15 maggio</strong> si è tenuto a <strong>Bruxelles</strong> l’annuale <strong>“Brussels Economic Forum”,</strong> incontro internazionale al quale hanno partecipato esperti del mondo accademico e politico per dibattere su temi relativi alla<strong> crisi economica.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante i segnali di ripresa che i governi forniscono sullo stato attuale della crisi, una plausibile rinascita economica non è, comunque, tutt’ora imminente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;analisi della <strong>Commissione europea</strong> è tutt’altro che confortante e il commento del commissario Joaquin Almunia racchiude perfettamente la sintesi di questa stima: &#8220;Siamo onesti – ha affermato &#8211; ci sono segnali positivi sulla fiducia del business e sulle esportazioni, i mercati si sono stabilizzati e le condizioni finanziarie delle imprese sono migliorate, ma non siamo al ritorno della crescita, nel 2010 la ripresa sarà modesta e graduale&#8221;. Le stime di Bruxelles, infatti, indicano un <strong>PIL</strong> a quota zero  per il primo trimestre 2010, seguito da un secondo e un terzo a +0,1% solo <strong>nell&#8217;Eurozona.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti rischi provengono dalla fragilità del<strong> settore finanziario</strong>: ciò su cui urge intervenire è la <strong>trasparenza nei bilanci delle banche</strong>, lavoro che per ora stenta a procedere, e l’urgenza di regolamentazione e una definizione di supervisione finanziaria per gli istituti di credito. Il pericolo risiede nell&#8217;atmosfera fin troppo ottimistica registrata nelle ultime riunioni ministeriali a livello europeo; ciò che più si teme, infatti, è che diminuisca la tensione politica necessaria a poter indurre ad unì opera di riforma per l&#8217;attuale struttura di vigilanza in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-11"></span>Sul tavolo delle decisioni sono stati fissati due obiettivi primari. Il primo riguarda le<strong> &#8220;exit strategy&#8221;</strong>: i governi possono lasciar “correre” il deficit (entro certi limiti) in periodo di recessione, ma al momento opportuno, quando la ripresa sarà imminente, dovranno tirare le redini; tale strategia adottata per lo Stato dovrà valere anche per industrie e banche. Il secondo obiettivo è il coordinamento delle <strong>politiche economiche in Europa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai <strong>ministri Ue</strong> è assegnato il ruolo d’organismo di controllo, e in quanto tale, a loro il compito di sorvegliare i bilanci pubblici, monitorare squilibri interni e andamento della competitività, fattori imprescindibili per la stabilità della politica monetaria unica. Altre proposte del forum: debellare il problema della sovranità fiscale ed eleggere un presidente per <strong>l&#8217;Eurogruppo.<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Non c’è che dire: CheBanca!</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 13:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo un anno fa MedioBanca, uno dei maggiori gruppi bancari italiani, apriva le porte al settore del Retail, lanciando nel mercato del dettaglio, il nuovo ambizioso progetto di CheBanca! CheBanca! si presentava al pubblico con conti di deposito ad elevati tassi d’interesse (4,70%), ma anche con proposte di mutui, conti correnti, conti tascabili con Bancomat [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-26" style="margin: 8px;" title="gruppo bancario chebanca! " src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/chebanca.jpg" alt="gruppo bancario chebanca! " width="332" height="228" />Solo un anno fa <strong>MedioBanca</strong>, uno dei maggiori <strong>gruppi bancari</strong> italiani, apriva le porte al <strong>settore del Retail</strong>, lanciando nel mercato del dettaglio, il nuovo ambizioso progetto di <strong>CheBanca!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">CheBanca! si presentava al pubblico con <strong>conti di deposito ad elevati tassi d’interesse</strong> (4,70%), ma anche con proposte di <strong>mutui, conti correnti, conti tascabili con</strong> <strong>Bancomat e Carte di credito</strong> al costo minimo di 1 euro, per competere,  nella migliore efficacia, con altre realtà bancarie a zero spese. </p>
<p style="text-align: justify;">Un<strong> investimento </strong>importante di circa 100 milioni di euro, “spalmati” tra <strong>filiali, sportelli, call-center</strong> e risorse online, e un unico obiettivo: recuperare gli esborsi iniziali entro tre anni dal lancio, e conquistare una propria consistente quota di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">A un anno esatto da quel giorno la scommessa voluta fortemente <strong>dall’A.d. di MedioBanca Alberto Nagel e dall’A.d. di CheBanca! Christian Miccoli, ex numero uno di IngDirect</strong> e ideatore indiscusso del progetto, sembra essere stravinta. Gli ultimi dati parlano di una raccolta di fondi di 5,5 miliardi (ad aprile erano 5,3), più del doppio, quindi, delle previsioni iniziali, già ottimistiche, dei 2,4 miliardi da “catturare” entro la data di giugno. Attualmente CheBanca! rappresenta il 10% della raccolta dell’intero gruppo MedioBanca, e seguendo queste tendenze, entro i 3 anni potrà raggiungere una stima del 30% sul totale della cassa madre.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9"></span>Questi risultati, del tutto inattesi, impongono al <strong>management un cambio immediato di</strong> <strong>strategia</strong>, e, intanto, la volontà degli <strong>azionisti </strong>di rafforzare, nel minor tempo possibile, il progetto CheBanca!, ha richiamato alla necessità di inaugurare ulteriori 20 filiali; filiali che, entro la fine dicembre 2009, si aggiungeranno alle 51 già esistenti sul territorio nazionale. Nuove stime e valutazioni saranno effettuate a giorni, e intanto lo staff dirigenziale ha imposto un nuovo obiettivo da raggiungere: dai 200.000 clienti attuali ai 400.000 entro i prossimi due anni.</p>
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		<title>Una finanza sostenibile, per rifletterci su…</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 13:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Che questo è un momento finanziario particolare, ormai è chiaro a tutti, ma quali sono le ragioni che hanno determinato una simile condizione? L’attuale fase economica è il risultato della corsa al profitto che ci ha rapito negli ultimi dieci anni. Invece di puntare alla crescita di un’economia durevole e sostenibile, abbiamo fondato un sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-23" style="margin: 8px;" title="economia finanza sostenibile" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/finanza-sostenibile.jpg" alt="economia finanza sostenibile" width="300" height="207" />Che questo è un momento finanziario particolare, ormai è chiaro a tutti, ma quali sono le ragioni che hanno determinato una simile condizione?</p>
<p style="text-align: justify;">L’attuale fase economica è il risultato della corsa al profitto che ci ha rapito negli ultimi dieci anni. Invece di puntare alla crescita di un’economia durevole e sostenibile, abbiamo fondato un <strong>sistema finanziario con basi instabili</strong>, senza osservare regole appropriate d’investimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore dell’<strong>economia </strong>siamo noi risparmiatori, anche se poi, in realtà, veniamo considerati come l’anello della catena. E’ per questo motivo che il <strong>Movimento Consumatori</strong>, associazione autonoma e indipendente composta da cittadini ed esperti del settore, nell’obiettivo di tutelare i nostri diritti di consumatori, ha aderito al <strong>Forum per la Finanza Sostenibile</strong>. Lo scopo è quello di promuovere gli investimenti verso quelle aree economiche che creano benessere e svolgono, allo stesso tempo, un ruolo di utilità sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>finanza sostenibile</strong>, in pratica, s’identifica nel perseguimento di uno sviluppo che tende a soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere le capacità di crescita per quelle future, salvaguardando l’ambiente e consentendo il  raggiungimento di ottimale  competitività economica.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla base di questo piano di sviluppo risiede il <strong>principio di responsabilità di un soggetto economico</strong> nei confronti di altri soggetti economici e ciò si traduce nell’obbligo di responsabilità morale verso  chi ha un interesse nell’attività d’impresa e verso tutti coloro con i quali l’azienda intrattiene rapporti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7"></span>Un <strong>risparmiatore “ideale”</strong> dovrebbe cercare di rifiutare gli investimenti in tutte quelle aziende e quei settori economici che tendono allo sfruttamento lavorativo, che violano i diritti fondamentali dei cittadini, inquinano il pianeta o adottano politiche gestionali prive di qualsiasi responsabilità sociale. Lo stesso <strong>“consumatore etico”</strong> dovrebbe rivolgersi, quindi, a società che adottano pratiche, conformi al benessere della collettività, e alla tutela dell’ambiente, e che, allo stesso tempo, possono, comunque, realizzare i guadagni attesi dall’investitore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Economia USA, i dati disattendono le attese</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 13:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[news finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[In barba a chi indugia a far circolare nell’etere parole di speranza, in barba al Presidente Obama e alla sua politica di immediata rinascita economica, il peggio è tutt’altro che passato e le cifre reali, di fatto, attestano una situazione di stallo e di preoccupante immobilità economica negli USA.
Il PIL (Prodotto Interno Lordo) degli Stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-20" style="margin: 8px;" title="economia USA" src="http://www.info-finanza.net/wp-content/uploads/usa.jpg" alt="economia USA" width="300" height="225" />In barba a chi indugia a far circolare nell’etere parole di speranza, in barba al Presidente Obama e alla sua politica di immediata rinascita economica, il peggio è tutt’altro che passato e le cifre reali, di fatto, attestano una situazione di stallo e di preoccupante<strong> immobilità economica</strong> <strong>negli USA.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>PIL (Prodotto Interno Lordo)</strong> degli Stati Uniti è in gravoso calo; sebbene le previsioni “ottimistiche” dei maggiori <strong>economisti americani</strong> del settore, prevedessero una contrazione giustificata per la produzione interna nazionale del 4,7%, i risultati registrati hanno disatteso in gran parte le tesi, attestando, invece, un ribasso nel primo trimestre 2009 del 6,1%.</p>
<p style="text-align: justify;">L’economia statunitense ha continuato, quindi, in maniera del tutto costante la sua flessione, peggiorando, di fatto, una situazione già negativa rilevata nel primo trimestre dell’anno 2008 (livello PIL a -6,3%). Si traccia così il passaggio forse  più “imbarazzante” per <strong>l’economia americana</strong> degli ultimi 50 anni, una <strong>congiuntura finanziaria</strong> che sicuramente risente della scelta da parte dei maggiori gruppi industriali di <strong>diminuire gli investimenti</strong> in produzione e di privilegiare, invece, i consumi sul mercato nazionale delle scorte di magazzino.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aggravare poi una situazione già allarmante, gli <strong>investimenti aziendali</strong> sono ormai a -39,7%, la <strong>riduzione del peso delle esportazioni e delle importazioni</strong>, rispettivamente in calo del 30% e del 34,1%, forse restrizione strategica e dovuta, al solo scopo di difendere e preservare <strong>l’economia interna</strong> del Paese. <span id="more-4"></span>Preservare <strong>l’economia nazionale</strong> non dovrebbe, però, contemplare lo sbarramento delle porte al commercio internazionale, né tantomeno evitare nuovo spinte al mercato; la scelta, discutibile, della Corporate America di limitare gli investimenti aziendali americani e quindi lo sviluppo di nuovi possibili progetti, ha fin ad ora solo acutizzato una ferita di per sé già pericolosamente aperta…</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Eni firma con Quicksilver Resources un&#8217;alleanza strategica nel gas non convenzionale nell&#8217;onshore US</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[San Donato Milanese (Milan), 18 maggio 2009 &#8211; Eni ha firmato un&#8217;alleanza strategica con Quicksilver Resources Inc., produttore indipendente di gas naturale negli USA, per l&#8217;acquisizione di una quota del 27,5% nell&#8217;area &#34;Alliance&#34;, localizzata fra le citt&#224; di Fort Worth e Dallas nel Texas settentrionale. L&#8217;area si estende all&#8217;incirca per 53 km quadrati con produzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="TabbedPanelsContent TabbedPanelsContentVisible" style="display: block;">
<p><em>San Donato Milanese (Milan)</em>, 18 maggio 2009 &ndash; Eni ha firmato un&#8217;alleanza strategica con Quicksilver Resources Inc., produttore indipendente di gas naturale negli USA, per l&#8217;acquisizione di una quota del 27,5% nell&#8217;area &quot;Alliance&quot;, localizzata fra le citt&agrave; di Fort Worth e Dallas nel Texas settentrionale.</p>
<p>L&#8217;area si estende all&#8217;incirca per 53 km quadrati con produzione di gas non convenzionale dalle argille (<em>gas shale</em>) della formazione Barnett Shale del bacino di Fort Worth, situata a una profondit&agrave; media di circa 2.300 metri. Quicksilver manterr&agrave; il 72,5% e l&#8217;operatorship delle propriet&agrave; comprese nell&#8217;area Alliance.</p>
<p>L&#8217;alleanza con Quicksilver prevede un mutuo scambio di tecniche e know how tra le due compagnie, in particolare per quanto riguarda le tecnologie relative alla perforazione, al completamento dei pozzi e alla geofisica. Eni avr&agrave; inoltre diritto a una partecipazione pari al 27,5% in future licenze addizionali che Quicksilver potr&agrave; acquisire in un&#8217;&quot;Area di Reciproco Interesse&quot; intorno ad Alliance, che si estende per oltre 1.000 km quadrati.<br />
&nbsp;<br />
Il prezzo concordato per la transazione &egrave; pari a 280 milioni di dollari. L&#8217;accordo &egrave; effettivo dal 1 aprile 2009 e il closing &egrave; previsto per met&agrave; giugno. L&#8217;acquisizione consentir&agrave; a Eni di aggiungere al proprio portafoglio 40 milioni di barili di olio equivalente (boe) di riserve nette recuperabili, di cui 23 milioni sono riserve provate e 17 probabili e possibili, al costo di 7 dollari al barile.</p>
<p>Nel 2009 la produzione netta di spettanza Eni proveniente dagli asset acquisiti &egrave; stimata in circa 4.000 boe al giorno, che cresceranno a circa 10.000 nel 2011.</p>
<p>Il piano di sviluppo per l&#8217;area Alliance prevede inoltre la perforazione e il completamento di altri 300 pozzi entro il 2013, mentre gli investimenti in quota Eni sono stimati in 210 milioni di dollari, di cui 37 nel 2009.</p>
<p>La ricerca nelle <em>gas shale</em> &egrave; uno dei temi a maggior crescita negli Stati Uniti nel settore delle risorse non convenzionali ed &egrave; diventato un elemento molto importante nella produzione statunitense di gas. Questo accordo consente a Eni di implementare il proprio piano strategico di crescita e bilanciamento del portfolio negli Stati Uniti, attraverso l&#8217;acquisizione di asset produttivi a basso rischio e a lunga vita produttiva unita all&#8217;ottenimento di esperienze utili a supportare l&#8217;esplorazione in tutto il mondo di opportunit&agrave; ad alto potenziale relative al tema di ricerca gas non convenzionale.</p>
<p>Eni possiede negli Stati Uniti interessi in 565 blocchi (392 nel Golfo del Messico e 173 in Alaska) ed &egrave; tra i primi produttori del Golfo del Messico con una produzione netta giornaliera che supera i 100.000 barili di olio equivalente, di cui il 60% in qualit&agrave; di operatore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> </strong> Tel. 02.52031875 &ndash; 06.5982398<br />
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</div>
<p><span id="more-546"></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuova intesa Eni &#8211; Gazprom</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009544-nuova-intesa-eni-gazprom.html</link>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sochi, 15 maggio 2009 &#8211; Il Presidente di Gazprom, Alexey Miller e l&#8217;Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza dei premier russo e italiano, Vladimir Putin e Silvio Berlusconi, hanno firmato oggi una nuova intesa relativa alla realizzazione del South Stream. Eni ed Enel, inoltre, hanno siglato un accordo per la cessione a Gazprom [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="TabbedPanelsContent TabbedPanelsContentVisible" style="display: block;">
<p><em>Sochi, 15 maggio 2009</em> &#8211; Il Presidente di Gazprom, Alexey Miller e l&#8217;Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza dei premier russo e italiano, Vladimir Putin e Silvio Berlusconi, hanno firmato oggi una nuova intesa relativa alla realizzazione del South Stream. Eni ed Enel, inoltre, hanno siglato un accordo per la cessione a Gazprom del 51% di SeverEnergia e lo sviluppo degli importanti giacimenti in Siberia.</p>
<p>&nbsp;L&#8217;intesa su South Stream prevede l&#8217;ampliamento della capacita di trasporto della pipeline da 31 a 63 miliardi di metri cubi di gas l&#8217;anno. Eni e Gazprom, inoltre, hanno ribadito il massimo impegno a proseguire nello sviluppo del progetto South Stream, data la sua rilevanza strategica nell&#8217;apportare, attraverso una nuova rotta, un contributo decisivo alla sicurezza degli approvvigionamenti di gas verso l&#8217;Europa.</p>
<p>Eni ed Enel hanno siglato inoltre un accordo per la cessione a Gazprom del 51% di SeverEnergia, societa che possiede l&#8217;intero capitale di Arcticgaz, Urengoil e Neftegaztechnologia, a loro volta titolari di licenze per l&#8217;esplorazione e la produzione di idrocarburi con riserve di gas e petrolio stimate complessivamente in 5 miliardi di barili equivalenti di petrolio. A conclusione della transazione, la partecipazione indirettamente detenuta da Eni si ridurra dal 60% al 29,4% e quella di Enel dal 40% al 19,6%.</p>
<p>In base all&#8217;accordo, SeverEnergia, che impiega oltre 500 persone negli uffici di Mosca e Novy Urengoy, diviene la prima societa italo-russa a operare attivamente nei giacimenti dello Yamal Nenets (Siberia occidentale). Nella regione attualmente si produce circa il 90% del gas russo. Le parti hanno concordato di produrre il primo gas entro giugno 2011 dal giacimento di Samburskoye e di raggiungere almeno 150.000 boe al giorno entro 2 anni dall&#8217;avvio della produzione. E&#8217; stato inoltre concordato di definire entro 90 giorni il piano per ottenere tutte le autorizzazioni, incluse le estensioni delle licenze da Rosnedra, l&#8217;autorita competente in Russia per lo sfruttamento delle risorse minerarie e petrolifere.</p>
<p>Il corrispettivo che sara versato da Gazprom per l&#8217;acquisto del 51% di SeverEnergia il cui perfezionamento e previsto per fine giugno 2009 ammonta a circa 1,5 miliardi di dollari e sara corrisposto in due tranche nel corso del 2009/2010. La quota di spettanza di Eni ammonta a 900 milioni di dollari, quella di competenza di Enel a 600 milioni di dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
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</div>
<p><span id="more-544"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Eni completa l&#8217;acquisizione di Distrigas</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009540-eni-completa-lacquisizione-di-distrigas.html</link>
		<comments>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009540-eni-completa-lacquisizione-di-distrigas.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 15:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[San Donato Milanese (Milano), 6 maggio 2009 &#8211; Oggi Eni S.p.A (&#34;Eni&#34;), tramite Eni Gas &#38; Power Belgium SA (&#34;Eni Belgium&#34;), societ&#224; controllata al 100%, ha annunciato i risultati dell&#8217;offerta pubblica sulle azioni residuali non ancora detenute in Distrigas (&#34;Offerta&#34;). A seguito dell&#8217;Offerta, iniziata il 9 aprile 2009 e terminata il 4 maggio 2009, Eni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Donato Milanese (Milano), 6 maggio 2009</em> &ndash; Oggi Eni S.p.A (&quot;Eni&quot;), tramite Eni Gas &amp; Power Belgium SA (&quot;Eni Belgium&quot;), societ&agrave; controllata al 100%, ha annunciato i risultati dell&#8217;offerta pubblica sulle azioni residuali non ancora detenute in Distrigas (&quot;Offerta&quot;). A seguito dell&#8217;Offerta, iniziata il 9 aprile 2009 e terminata il 4 maggio 2009, Eni acquisisce il pieno controllo di Distrigas.</p>
<p>In conformit&agrave; con gli Articoli 42, 43 e 57 del Regio Decreto belga del 27 aprile 2007 relativo alle offerte pubbliche di acquisto, le azioni Distrigas che non sono state conferite ad Eni Belgium alla fine del periodo di accettazione dell&#8217;Offerta (ad eccezione della Golden Share detenuta dallo Stato belga) si considereranno trasferite di diritto ad Eni Belgium in quella stessa data. Conseguentemente, le azioni Distrigas sono state ritirate dagli scambi presso l&#8217;Euronext Brussels a partire dal 5 maggio 2009.</p>
<p>La somma offerta per ogni azione Distrigas nell&#8217;ambito dell&#8217;Offerta &egrave; pari a &euro;6.809,64 in contanti e un <em>Certificate</em>.<br />
L&#8217;11 maggio 2009 avverr&agrave; il pagamento della componente in contanti ed il deposito dei <em>Certificates</em> a favore degli azionisti Distrigas che hanno validamente aderito all&#8217;Offerta.</p>
<p>Fortis Bank ha agito in qualit&agrave; di <em>receiving and paying agent</em> per l&#8217;Offerta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. +39.0252031875 &ndash; +39.065982398</strong> <br />
<strong>Numero verde per gli azionisti (dall&#8217;Italia): 800940924</strong> <br />
<strong>Numero verde per gli azionisti (dall&#8217;estero): +39.</strong> <strong>800 11 22 34 56</strong> <strong> <br />
Centalino</strong> <strong>: +39-0659821</strong> <strong> <br />
</strong> <br />
<strong> <a href="mailto:ufficio.stampa@eni.it">ufficio.stampa@eni.it</a> </strong> <br />
<strong> <u> <a href="mailto:segreteriasocietaria.azionisti@eni.it">segreteriasocietaria.azionisti@eni.it</a> </u> </strong> <br />
<strong> <a href="mailto:investor.relations@eni.it">investor.relations@eni.it</a> </strong> <strong>&nbsp;</strong> <strong> <br />
</strong> <br />
<strong>Sito Internet:</strong> <strong> <a href="http://www.eni.it/">www.eni.it</a> </strong></p>
<p><span id="more-540"></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009540-eni-completa-lacquisizione-di-distrigas.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Eni si aggiudica operatorship e partecipazioni in nuove licenze esplorative nel Mare di Barents</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009539-eni-si-aggiudica-operatorship-e-partecipazioni-in-nuove-licenze-esplorative-nel-mare-di-barents.html</link>
		<comments>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009539-eni-si-aggiudica-operatorship-e-partecipazioni-in-nuove-licenze-esplorative-nel-mare-di-barents.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 16:11:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[San Donato Milanese (MI), 5 maggio 2009 &#8211; Eni si &#232; aggiudicata l&#8217;operatorship e la partecipazione in due licenze esplorative nel Mare di Barents, nell&#8217;offshore norvegese, e la partecipazione in una terza licenza nella medesima area. L&#8217;assegnazione a Eni delle tre licenze &#232; avvenuta nell&#8217;ambito del ventesimo round di assegnazioni indetto dal governo norvegese e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Donato Milanese (MI), 5 maggio 2009</em> &ndash; Eni si &egrave; aggiudicata l&#8217;operatorship e la partecipazione in due licenze esplorative nel Mare di Barents, nell&#8217;offshore norvegese, e la partecipazione in una terza licenza nella medesima area.</p>
<p>L&#8217;assegnazione a Eni delle tre licenze &egrave; avvenuta nell&#8217;ambito del ventesimo round di assegnazioni indetto dal governo norvegese e che si &egrave; concluso il 30 aprile scorso. In particolare, Eni si &egrave; aggiudicata l&#8217;Operatorship e la partecipazione del 40% nelle licenze PL 533 e PL 529 e la partecipazione del 30% nella licenza PL 532 (operatore StatoilHydro). Questo ulteriore successo di Eni nell&#8217;upstream norvegese conferma l&#8217;impegno della societ&agrave; in un&#8217;area a elevato potenziale di sviluppo.</p>
<p>Eni opera in Norvegia dal 1964 e con circa 130 mila barili di olio equivalente al giorno di produzione &egrave; uno dei principali operatori nel Paese. La societ&agrave; opera in Norvegia attraverso Eni Norge AS ed &egrave; operatore in 16 licenze, tra cui l&#8217;importante scoperta di idrocarburi di Goliat, situata nel Mare di Barents. In Norvegia, inoltre, Eni detiene partecipazioni in diverse altre licenze esplorative e giacimenti in sviluppo e produzione, tra cui i campi Ekofisk, Norne, &Aring;sgard, Heidrun, Kristin, Mikkel e Urd.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. +39.0252031875 &ndash; +39.065982398</strong> <br />
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Numero verde azionisti (dall&#8217;estero): +39.800 11 22 34 56</strong> <br />
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</strong><br />
<strong><a href="mailto:ufficio.stampa@eni.it"><u><font color="#0000ff">ufficio.stampa@eni.it</font></u></a> </strong><br />
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</strong><br />
<strong>Sito internet</strong> <strong>: <a href="http://www.eni.it/"><u><font color="#810081">www.eni.it</font></u></a> </strong></p>
<p><span id="more-539"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Eni annuncia i Risultati del primo trimestre 2009</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009536-eni-annuncia-i-risultati-del-primo-trimestre-2009.html</link>
		<comments>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009536-eni-annuncia-i-risultati-del-primo-trimestre-2009.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Roma, 24 aprile 2009 &#8211; Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha esaminato ieri i risultati consolidati del primo trimestre 20091 (non sottoposti a revisione contabile). &#160; Paolo Scaroni, Amministratore Delegato, ha commentato: &#34;I risultati del primo trimestre 2009 sono positivi tenuto conto del forte ribasso del prezzo del petrolio e della caduta della domanda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Roma, 24 aprile 2009</em> &ndash; Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha esaminato ieri i risultati consolidati del primo trimestre 2009<sup>1</sup> (non sottoposti a revisione contabile).</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paolo Scaroni, Amministratore Delegato, ha commentato:<br />
<em>&quot;I risultati del primo trimestre 2009 sono positivi tenuto conto del forte ribasso del prezzo del petrolio e della caduta della domanda del gas in Europa. Continuiamo ad investire per la crescita e a migliorare il nostro livello di efficienza con l&#8217;obiettivo di assicurare ai nostri azionisti un livello di remunerazione tra i pi&ugrave; elevati del settore.&quot;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<table width="100%">
<tbody>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double" rowspan="2">
<p align="center"><strong>IV trim.</strong></p>
<p align="center"><strong>2008</strong></p>
</td>
<td colspan="2" rowspan="2">
<p><strong>Risultati economici</strong></p>
<p align="right">(&euro; milioni)</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center"><strong>I trim.</strong></p>
</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>2008</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>2009</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>Var. %</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">308</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>Utile operativo</p>
</td>
<td>
<p align="right">6.177</p>
</td>
<td>
<p align="right">3.967</p>
</td>
<td>
<p align="center">(35,8)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">3.940</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>Utile operativo <em>adjusted</em> <sup>(a)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right">5.896</p>
</td>
<td>
<p align="right">3.754</p>
</td>
<td>
<p align="center">(36,3)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right"><strong>(874)</strong></p>
</td>
<td colspan="2">
<p><strong>Utile netto</strong> <sup>(b)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>3.321</strong></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>1.904</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>(42,7)</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">(0,24)</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>- per azione (&euro;) <sup>(c)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right">0,91</p>
</td>
<td>
<p align="right">0,53</p>
</td>
<td>
<p align="center">(41,8)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">(0,63)</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>- per ADR ($) <sup>(c) (d)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right">2,73</p>
</td>
<td>
<p align="right">1,38</p>
</td>
<td>
<p align="center">(49,5)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right"><strong>1.955</strong></p>
</td>
<td colspan="2">
<p><strong>Utile netto <em>adjusted</em> </strong><sup>(a) (b)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>3.041</strong></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>1.759</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>(42,2)</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">0,54</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>- per azione (&euro;) <sup>(c)</sup></p>
</td>
<td>
<p align="right">0,83</p>
</td>
<td>
<p align="right">0,49</p>
</td>
<td>
<p align="center">(41,0)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right">1,42</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>- per ADR ($) <sup>(c) (d)</sup></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right">2,49</p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right">1,28</p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center">(48,6)</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><font face="arial" size="1">(a) Per la definizione e la riconduzione degli utili nella configurazione adjusted, che escludono l&#8217;utile/perdita di magazzino e gli special item, v. il paragrafo &quot;Riconduzione dell&#8217;utile operativo e dell&#8217;utile netto a quelli adjusted&quot; a pag 19.<br />
(b) Utile di competenza Eni.<br />
(c) Interamente diluito. L&#8217;ammontare in dollari &egrave; convertito sulla base del cambio medio di periodo rilevato dalla BCE.<br />
(d) Un ADR rappresenta due azioni.</font></p>
<p><font face="arial" size="1">(1) Il presente comunicato stampa costituisce il resoconto intermedio sulla gestione previsto dall&#8217;art. 154-ter del Testo Unico della Finanza</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Highlight</em> finanziari</h2>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="noindent">
<li>L&#8217;utile operativo <em>adjusted</em> di &euro;3,75 miliardi &egrave; diminuito del 36,3% rispetto al primo trimestre 2008 per effetto del peggioramento della <em>performance</em> operativa dei settori Exploration &amp; Production e Gas &amp; Power dovuto alla flessione del prezzo del petrolio e al calo della domanda europea di gas.</li>
<li>L&#8217;utile netto <em>adjusted</em> di &euro;1,76 miliardi &egrave; diminuito del 42,2% per effetto essenzialmente del peggioramento della <em>performance</em> operativa e del contributo delle partecipazioni valutate a <em>equity</em>, nonch&eacute; dell&#8217;aumento del <em>tax rate adjusted</em> (dal 47,5% al 49%).</li>
<li>Gli investimenti tecnici di &euro;3,15 miliardi hanno riguardato principalmente lo sviluppo di giacimenti di idrocarburi, l&#8217;<em>upgrading</em> della flotta dei mezzi navali di costruzione e perforazione di Saipem e delle infrastrutture di trasporto del gas.</li>
<li>Il flusso di cassa netto da attivit&agrave; di esercizio di &euro;5,44 miliardi e gli incassi da dismissioni di &euro;182 milioni hanno consentito di coprire i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti tecnici di &euro;3,15 miliardi e di ridurre l&#8217;indebitamento finanziario netto<sup>2</sup> di &euro;1,85 miliardi rispetto a fine 2008 a &euro;16,53 miliardi, compreso l&#8217;effetto di differenze cambio negative.</li>
<li>Il <em>ROACE <sup>3</sup> </em>calcolato su base <em>adjusted</em> per i dodici mesi chiusi al 31 marzo 2009 &egrave; del 15,1%.</li>
<li>Il <em>leverage <sup>3</sup> </em>&ndash; rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti &ndash; passa dallo 0,38 al 31 dicembre 2008 allo 0,32 al 31 marzo 2009.</li>
</ul>
<p><font face="arial" size="1">(2) Informazioni sulla composizione dell&#8217;indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 27.<br />
(3) In questo comunicato stampa apposite note esplicative illustrano contenuto e significato degli indicatori alternativi di <em>performance</em> in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b. Per la definizione di questi indicatori alternativi di <em>performance</em> v. pag. 28 e pag. 27, rispettivamente.</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Highlight</em> operativi e di scenario</h2>
<table width="100%">
<tbody>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double" rowspan="2">
<p align="center"><strong>IV trim.</strong></p>
<p align="center"><strong>2008</strong></p>
</td>
<td rowspan="2">
<p align="center"><strong>PRINCIPALI INDICATORI OPERATIVI</strong></p>
</td>
<td rowspan="2">&nbsp;</td>
<td colspan="2">
<p align="center"><strong>I trim.</strong></p>
</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>2008</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>2009</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>Var. %</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right"><strong>1.854</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>Produzione giornaliera</strong></p>
<p><strong>di idrocarburi</strong></p>
</td>
<td>
<p>(migliaia di boe)</p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>1.796</strong></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>1.779</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>(0,9)</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">1.079</p>
</td>
<td>
<p>- Petrolio</p>
</td>
<td>
<p>(migliaia di barili)</p>
</td>
<td>
<p align="right">1.012</p>
</td>
<td>
<p align="right">1.013</p>
</td>
<td>
<p align="center">0,1</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">126</p>
</td>
<td>
<p>- Gas naturale</p>
</td>
<td>
<p>(milioni di metri cubi)</p>
</td>
<td>
<p align="right">128</p>
</td>
<td>
<p align="right">125</p>
</td>
<td>
<p align="center">(2,3)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right"><strong>30,99</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>Vendite gas mondo</strong></p>
</td>
<td>
<p>(miliardi di metri cubi)</p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>30,91</strong></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>32,35</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>4,7</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right">1,31</p>
</td>
<td>
<p>- di cui: vendite E&amp;P</p>
</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>
<p align="right">1,84</p>
</td>
<td>
<p align="right">1,49</p>
</td>
<td>
<p align="center">(19,0)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="right"><strong>6,94</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>Vendite di energia elettrica</strong></p>
</td>
<td>
<p>(terawattora)</p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>8,16</strong></p>
</td>
<td>
<p align="right"><strong>7,78</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>(4,7)</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right"><strong>3,06</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>Vendite di prodotti</strong></p>
<p><strong>petroliferi rete Europa</strong></p>
</td>
<td>
<p>(milioni di tonnellate)</p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right"><strong>2,85</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="right"><strong>2,79</strong></p>
</td>
<td style="border-bottom-color: #000000; border-bottom-style: double">
<p align="center"><strong>(2,1)</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="noindent">
<li>Produzione di idrocarburi: 1,779 milioni di boe/giorno, in riduzione dello 0,9% rispetto al primo trimestre 2008 per effetto essenzialmente dei tagli produttivi OPEC (-31 mila boe/giorno), dell&#8217;impatto di fermate di impianti per problemi di sicurezza in Nigeria, nonch&eacute; del declino di produzioni mature. Questi effetti negativi sono stati parzialmente assorbiti dalla crescita organica/avvii in Angola, Congo, Egitto e Venezuela, nonch&eacute; dall&#8217;effetto prezzo positivo nei <em>PSA</em>.</li>
<li>Vendite di gas mondo: 32,35 miliardi di metri cubi, in aumento del 4,7% per effetto del contributo dell&#8217;acquisizione di Distrigas. Al netto di tale effetto, le vendite sono diminuite del 14,3% a causa della contrazione della domanda europea di gas dovuta alla recessione economica, in particolare sul mercato italiano (-3,78 miliardi di metri cubi).</li>
<li>Il prezzo medio di realizzo del petrolio <em>equity</em> &egrave; diminuito del 50,9% per effetto della flessione delle quotazioni del <em>marker</em> di mercato Brent (-54,2% rispetto al primo trimestre 2008). In controtendenza i prezzi di realizzo del gas naturale per effetto del <em>time-lag</em> di indicizzazione ai parametri energetici.&nbsp;&nbsp; &nbsp;</li>
<li>I margini di raffinazione Eni riflettono in maniera pi&ugrave; contenuta l&#8217;andamento favorevole del rapporto tra prezzi della carica e dei principali prodotti (il margine Brent di scenario di 5,3 dollari/barile &egrave; aumentato del 40,2% sul primo trimestre 2008) a causa della contrazione del differenziale tra greggi leggeri e pesanti. L&#8217;effetto cambio&nbsp; ha influito positivamente. In flessione i margini di commercializzazione rete.</li>
<li>I risultati del trimestre sono stati favoriti dal deprezzamento dell&#8217;euro rispetto al dollaro (-13,2%).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Iniziative di portafoglio del trimestre</h2>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="noindent">
<li>Il 7 aprile 2009 Gazprom ha esercitato l&#8217;opzione di acquisto sull&#8217;intero 20% di OAO Gazprom Neft posseduto da Eni sulla base degli accordi contrattuali in essere tra i due <em>partner</em>. Eni aveva acquisito la partecipazione in Gazprom Neft il 4 aprile 2007 in seguito all&#8217;aggiudicazione dell&#8217;asta per il secondo lotto degli <em>asset</em> della societ&agrave; russa in liquidazione Yukos. Il prezzo di esercizio dell&#8217;opzione corrisponde a quello di aggiudicazione (3,7 miliardi di US dollari), detratti i dividendi distribuiti e aumentato della remunerazione finanziaria prevista contrattualmente nella misura del 9,4% annuo e dei costi accessori di finanziamento. Nella stessa occasione, Eni e Gazprom hanno firmato nuovi accordi di collaborazione per l&#8217;avvio di programmi di sviluppo nel settore energetico in Russia e all&#8217;estero.</li>
<li>Il 19 marzo 2009 &egrave; stata finalizzata l&#8217;OPA incondizionata obbligatoria sulle azioni di minoranza di Distrigas, con l&#8217;adesione del 41,61% del capitale corrispondente a 292.390 azioni tra cui quelle di Publigaz SCRL che ha aderito con l&#8217;intero pacchetto azionario in suo possesso (31,25%). Gli effetti dell&#8217;operazione sono assunti al 31 marzo 2009, mentre il pagamento delle azioni conferite in offerta &egrave; avvenuto l&#8217;8 aprile 2009 per un controvalore di &euro;1.991 milioni. Per effetto dell&#8217;OPA, Eni possiede il 98,86% del capitale di Distrigas. &egrave; in corso la procedura di <em>squeeze-out</em> del restante 1,14% delle azioni ancora in circolazione. Seguir&agrave; la procedura di <em>delisting</em> delle azioni Distrigas da Euronext di Brussels.</li>
<li>Il 12 febbraio 2009 il Consiglio di Amministrazione Eni ha approvato la vendita del 100% di Italgas SpA e Stoccaggi Gas Italia SpA (Stogit) a Snam Rete Gas (controllata al 50,03%) ad un prezzo di &euro;4.720 milioni (rispettivamente &euro;3.070 milioni e &euro;1.650 milioni). L&#8217;operazione sar&agrave; finanziata da Snam Rete Gas attraverso: (i) un aumento di capitale fino a &euro;3,5 miliardi di cui Eni si &egrave; impegnata a sottoscrivere la propria quota di competenza; e (ii) assunzione di debito per &euro;1,3 miliardi. I principali effetti attesi sul bilancio consolidato di Eni sono: (i) una variazione positiva di circa &euro;1,5 miliardi sia della posizione finanziaria netta, sia del patrimonio netto di pertinenza di terzi e complessivo dovuto alla sottoscrizione pro-quota dell&#8217;aumento di capitale di Snam Rete Gas da parte del mercato; (ii) una riduzione dell&#8217;utile netto di pertinenza del Gruppo pari a circa il 45% dell&#8217;utile aggregato di Italgas e Stogit con corrispondente incremento dell&#8217;utile di pertinenza di terzi.<br />
    Dal punto di vista industriale, l&#8217;operazione, il cui perfezionamento &egrave; atteso entro luglio 2009, consentir&agrave; a Eni di conseguire importanti sinergie strutturali nel settore dei <em>business</em> regolati e di valorizzare al meglio gli <em>asset</em> di Italgas e Stogit che beneficeranno della maggiore visibilit&agrave; all&#8217;interno del perimetro di Snam Rete Gas.</li>
<li>Firmato con il Governo del Pakistan un <em>Protocol for Cooperation</em> per lo sviluppo di importanti progetti <em>upstream</em>, <em>midstream</em> e <em>downstream</em> nel Paese. L&#8217;accordo si inquadra nella strategia Eni di crescita attraverso l&#8217;identificazione di nuove riserve. Eni metter&agrave; a disposizione il proprio <em>know-how</em> e le innovative tecnologie sviluppate in campo petrolifero, principalmente nello sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi.</li>
<li>Firmati i primi tre accordi con la compagnia petrolifera angolana Sonangol che implementano il <em>Memorandum of Understanding</em> dell&#8217;agosto 2008. Tali accordi prevedono: (i) la fattibilit&agrave; dell&#8217;utilizzo di gas associato per l&#8217;alimentazione di una nuova centrale elettrica; (ii) lo studio congiunto di aree comprese nei bacini <em>onshore</em> dell&#8217;Angola per la valutazione di ulteriori iniziative nel settore <em>upstream</em>; (iii) la definizione di progetti educativi e di formazione per professionisti angolani, con l&#8217;obiettivo di implementare le iniziative in campo energetico.</li>
<li>Conseguiti nuovi successi esplorativi nel Golfo del Messico, Mare del Nord e nell&#8217;<em>offshore</em> indonesiano.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Evoluzione prevedibile della gestione</h2>
<p>In considerazione della fase di recessione economica in atto, lo scenario Eni 2009 assume un prezzo del Brent su base annua di 43 dollari/barile e la flessione della domanda europea di gas e di carburanti. In tale contesto, le previsioni del <em>management</em> sull&#8217;andamento nel 2009 delle produzioni e delle vendite dei principali settori di attivit&agrave; sono le seguenti:</p>
<ul class="noindent">
<li><strong>produzione di idrocarburi</strong>: &egrave; confermata in crescita al netto dei tagli OPEC. Gli effetti della minore domanda gas, il posticipo di alcune attivit&agrave; per beneficiare dell&#8217;attesa riduzione dei costi e l&#8217;impatto di eventi di forza maggiore in alcune aree, in particolare in Africa Occidentale, comporteranno una parziale revisione del tasso di crescita originariamente atteso (circa il 3%);</li>
<li><strong>volumi venduti di gas nel mondo</strong>: in aumento rispetto al 2008 (104,23 miliardi di metri cubi nel 2008) per effetto del pieno contributo dell&#8217;acquisizione di Distrigas e delle azioni commerciali a sostegno della quota di mercato nelle principali aree di consumo nel resto d&#8217;Europa, nonostante il calo della domanda. Le vendite in Italia sono previste in significativa flessione per effetto della recessione economica e della pressione competitiva;</li>
<li><strong>lavorazioni in conto proprio</strong>: in leggero aumento rispetto al 2008 (35,84 milioni di tonnellate nel 2008) per effetto della migliore <em>performance</em> programmata di alcuni impianti;</li>
<li><strong>vendite di prodotti petroliferi rete</strong> in Italia e resto d&#8217;Europa: in flessione rispetto al 2008 (12,03 milioni di tonnellate nel 2008 esclusi i volumi delle attivit&agrave; rete nella Penisola Iberica cedute a Galp) per effetto del calo della domanda di carburanti nei principali mercati europei.</li>
</ul>
<p>Nel 2009 sono previsti investimenti tecnici in riduzione rispetto al 2008 (&euro;14,56 miliardi nel 2008) e riguarderanno principalmente lo sviluppo delle riserve di idrocarburi, l&#8217;<em>upgrading</em> della flotta di mezzi navali di costruzione e perforazione, nonch&eacute; il potenziamento delle infrastrutture di trasporto del gas naturale. Sulla base delle proiezioni di <em>cash flow</em> con lo scenario di prezzo del Brent a 43 dollari/barile, Eni prevede a fine 2009 un <em>leverage</em> in modesta crescita rispetto al 2008 (0,38), ritenuto comunque adeguato al mantenimento di un elevato merito di credito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presente comunicato stampa relativo ai risultati consolidati del primo trimestre 2009, non sottoposti a revisione contabile, costituisce il resoconto intermedio sulla gestione previsto dall&#8217;art. 154-ter del Testo Unico della Finanza (TUF). Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dagli <em>International Financial Reporting Standard (IFRS)</em>, emanati dall&#8217;<em>International Accounting Standards Board (IASB)</em> e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all&#8217;art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.<br />
I criteri di rilevazione e valutazione adottati per la preparazione della situazione contabile del primo trimestre sono invariati rispetto a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2008, per la cui descrizione si fa rinvio. A partire dal gennaio 2009 gli effetti dei derivati non di copertura su <em>commodity</em>, sia la componente realizzata sia quella da valutazione, sono rilevati nell&#8217;utile operativo. Coerentemente i periodi di confronto sono stati rideterminati.<br />
Le informazioni economiche sono fornite con riferimento al primo trimestre 2009 e al primo e quarto trimestre 2008.<br />
Le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 31 marzo 2009 e al 31 dicembre 2008.<br />
La forma dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione intermedia sulla gestione della relazione finanziaria semestrale consolidata e della relazione sulla gestione della relazione finanziaria annuale. Apposite note esplicative illustrano contenuto e significato delle misure di risultato <em>non-GAAP</em> e degli altri indicatori alternativi di <em>performance</em> in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b.</p>
<p><em>Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Bernini, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del TUF che l&#8217;informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.</em></p>
<p><strong><em>Disclaimer</em> </strong><br />
<em>Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (&quot;forward-looking statements&quot;), in particolare nella sezione &quot;Evoluzione prevedibile della gestione&quot;, relative a: piani di investimento, dividendi e acquisto di azioni proprie, allocazione dei flussi di cassa futuri generati dalla gestione, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future, obiettivi di crescita delle produzioni e delle vendite, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosit&agrave; e di incertezza perch&eacute; dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicit&agrave; di fattori, tra cui: l&#8217;avvio effettivo di nuovi giacimenti di petrolio e di gas naturale, la capacit&agrave; del management nell&#8217;esecuzione dei piani industriali e il successo nelle trattative commerciali, l&#8217;evoluzione futura della domanda, dell&#8217;offerta e dei prezzi del petrolio, del gas naturale e dei prodotti petroliferi, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l&#8217;instabilit&agrave; socio-politica e i mutamenti del quadro economico e normativo in molti dei Paesi nei quali Eni opera, l&#8217;impatto delle regolamentazioni dell&#8217;industria degli idrocarburi, del settore dell&#8217;energia elettrica e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell&#8217;applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, l&#8217;azione della concorrenza.</em> <br />
<em>In relazione alla stagionalit&agrave; nella domanda di gas naturale e di alcuni prodotti petroliferi e all&#8217;andamento delle variabili esogene che influenzano la gestione operativa di Eni, quali i prezzi e i margini degli idrocarburi e dei prodotti derivati, l&#8217;utile operativo e la variazione dell&#8217;indebitamento finanziario netto del primo trimestre non possono essere estrapolati su base annuale.</em></p>
<p align="center">* * *</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari</strong> <br />
<strong>Casella e-mail:</strong> segreteriasocietaria.azionisti@eni.it</p>
<p><strong>Investor Relations</strong> <br />
<strong>Casella e-mail:</strong> investor.relations@eni.it<br />
<strong>Tel.: +39 0252051651 &#8211; Fax: +39 0252031929</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa Eni</strong> <br />
<strong>Casella e-mail:</strong> ufficiostampa@eni.it<br />
<strong>Tel.: +39 0252031287 &#8211; +39 0659822040</strong></p>
<p align="center">* * *</p>
<p><strong>Eni</strong> <br />
Societ&agrave; per Azioni Roma, Piazzale Enrico Mattei, 1<br />
<strong>Capitale sociale:</strong> euro 4.005.358.876 i. v.<br />
Registro Imprese di Roma, c. f. 00484960588<br />
<strong>Tel.: +390659821 &#8211; Fax: +390659822141</strong></p>
<p><span id="more-536"></span></p>
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		<title>Eni: il CdA delibera emissione bond retail</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[San Donato Milanese (Milano), 24 aprile 2009 - Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l&#8217;emissione di uno o piu prestiti obbligazionari, da emettersi in una o piu tranche, da collocare presso il pubblico indistinto in Italia e da destinare alla quotazione in uno o piu mercati regolamentati, incluso il Mercato Telematico Obbligazionario (MOT), entro il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Donato Milanese (Milano), 24 aprile 2009 -</em> Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l&#8217;emissione di uno o piu prestiti obbligazionari, da emettersi in una o piu tranche, da collocare presso il pubblico indistinto in Italia e da destinare alla quotazione in uno o piu mercati regolamentati, incluso il Mercato Telematico Obbligazionario (MOT), entro il 23 aprile 2010, per l&#8217;importo complessivo massimo di 2 miliardi di Euro.<br />
Le emissioni perseguono l&#8217;obiettivo di un migliore equilibrio tra l&#8217;indebitamento a breve e a medio/lungo termine di Enie di ampliare la base degli investitori.</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. 02.52031875 &ndash; 06.5982398</strong> <br />
<strong>Numero verde per gli azionisti</strong> <strong>: 800940924</strong> <strong><br />
Centralino</strong> <strong>: +39-0659821</strong> <strong><br />
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<strong><a href="mailto:ufficio.stampa@eni.it"><u><font color="#0000ff">ufficio.stampa@eni.it</font></u></a> </strong><br />
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</strong><br />
<strong>Sito internet</strong> <strong>: <a href="http://www.eni.it/"><u><font color="#810081">www.eni.it</font></u></a> </strong></p>
<p><span id="more-535"></span></p>
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		<title>Eni &#8211; Relazione Finanziaria Annuale 2008</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 14:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Roma, 7 Aprile 2009 - Eni annuncia che da oggi la Relazione finanziaria annuale 2008 &#8211; contenente in particolare la proposta di Bilancio di esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2008 sottoposti a revisione contabile -&#160;&#232; disponibile al pubblico presso la sede sociale ed&#160;&#232; depositata presso Borsa Italiana S.p.A. E&#8217; inoltre disponibile l&#8217;Annual [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="display: block;" class="TabbedPanelsContent TabbedPanelsContentVisible">
<p><em>Roma, 7 Aprile 2009 -</em> Eni annuncia che da oggi la Relazione  finanziaria annuale 2008 &#8211; contenente in particolare la proposta di Bilancio di  esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2008 sottoposti a revisione  contabile -&nbsp;&egrave; disponibile al pubblico presso la sede sociale ed&nbsp;&egrave; depositata  presso Borsa Italiana S.p.A.<br />
E&#8217; inoltre disponibile l&#8217;Annual Report 2008 che  comprende il bilancio consolidato sottoposto a revisione contabile.<br />
I  documenti sono consultabili sul sito www.eni.it nella sezione  Documentazione/Bilanci e Rapporti.<br />
La Relazione annuale sul governo  societario relativa all&#8217;esercizio 2008, riportata integralmente nella Relazione  sulla gestione della Relazione finanziaria,&nbsp;&egrave; a disposizione del pubblico anche  nella sezione Azienda/Corporate Governance del sito internet ed&nbsp;&egrave; stata  trasmessa a Borsa Italiana S.p.A. La Relazione contiene le informazioni sugli  assetti proprietari e sull&#8217;adesione alle disposizioni del Codice di  autodisciplina delle societ&agrave; quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.<br />
Gli  investitori possono richiedere copia cartacea compilando il modello on-line  nella sezione Documentazione del sito Internet o agli indirizzi e-mail <a href="mailto:segreteriasocietaria.azionisti@eni.it">segreteriasocietaria.azionisti@eni.it</a>  o <a href="mailto:investor.relations@eni.it">investor.relations@eni.it</a>  <em>.</em></p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> Tel. 02.52031875 &#8211; 06.5982398</strong>  <br />
<strong>Numero verde per gli azionisti</strong> <strong>: 800940924</strong>  <strong><br />
Centralino</strong> <strong>: +39-0659821</strong>  <strong><br />
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</strong><br />
<strong>Sito internet</strong> <strong>: <a href="http://www.eni.it/">www.eni.it</a> </strong></p>
</div>
<p><span id="more-534"></span></p>
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		<title>Eni consegna aiuti umanitari alla Repubblica Democratica del Congo e alla Repubblica del Congo</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009531-eni-consegna-aiuti-umanitari-alla-repubblica-democratica-del-congo-e-alla-repubblica-del-congo.html</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 10:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[San Donato Milanese, 3 aprile 2009 &#8211; Eni ha consegnato oggi aiuti umanitari alle autorit&#224; della Repubblica Democratica del Congo e della Repubblica del Congo. Nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa, le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo coinvolte nella guerra civile riceveranno materiale sanitario e beni di prima necessit&#224;. Ulteriori aiuti saranno inoltre indirizzati alla Repubblica del Congo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="display: block;" class="TabbedPanelsContent TabbedPanelsContentVisible">
<p><em>San Donato Milanese, 3 aprile 2009</em> &ndash; Eni ha consegnato oggi aiuti  umanitari alle autorit&agrave; della Repubblica Democratica del Congo e della  Repubblica del Congo. Nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa, le popolazioni della  Repubblica Democratica del Congo coinvolte nella guerra civile riceveranno  materiale sanitario e beni di prima necessit&agrave;. Ulteriori aiuti saranno inoltre  indirizzati alla Repubblica del Congo (Brazzaville), dove le intense piogge  stagionali hanno reso critica la situazione igienico sanitaria. L&#8217;accordo per la  consegna degli aiuti era stato firmato recentemente con l&#8217;Organizzazione  Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&#8217;intervento, interamente finanziato da Eni e coordinato in sinergia con le  Autorit&agrave; di Brazzavillle, consiste nel reperimento, invio e distribuzione di kit  medico-sanitari, composti da farmaci, parafarmaci, vaccini e tutte le  attrezzature necessarie per poter svolgere attivit&agrave; ambulatoriali, come ferri  chirurgici e disinfettanti. Verranno, inoltre, distribuiti kit medico-sanitari  per la cura del colera, kit per la purificazione delle acque, e generi  alimentari e di prima necessit&agrave; per far fronte ai bisogni immediati delle  popolazioni colpite.</p>
<p>Questa importante iniziativa umanitaria testimonia l&#8217;attenzione di Eni per il  continente africano dove la Societ&agrave; ha inaugurato proprio con le Autorit&agrave; del  Congo Brazzaville un nuovo modello di cooperazione basato sull&#8217;integrazione del  business tradizionale dell&#8217;esplorazione e produzione di idrocarburi con attivit&agrave;  di sostenibilit&agrave; nel territorio e importanti iniziative nel settore degli olii  non convenzionali e delle energie rinnovabili. Attivit&agrave; che si accompagnano alle  iniziative di solidariet&agrave; sociale e sanitaria promosse e realizzate da Eni  Foundation.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
<p><strong>Ufficio Stampa<em>:</em> </strong>Tel. +39.0252031875 &ndash;  +39.065982398<br />
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Sito internet:</strong> <strong><a href="http://www.eni.it/">www.eni.it</a> </strong></p>
</div>
<p><span id="more-531"></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Enipower amplia la partnership con UniCredit nell&#8217;energia solare e rinnova la propria offerta integr</title>
		<link>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009530-enipower-amplia-la-partnership-con-unicredit-nellenergia-solare-e-rinnova-la-propria-offerta-integr.html</link>
		<comments>http://www.postalo.it/economia-e-finanza/2009530-enipower-amplia-la-partnership-con-unicredit-nellenergia-solare-e-rinnova-la-propria-offerta-integr.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 13:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[San Donato Milanese (MI), 2 aprile 2009 – Enipower ha firmato oggi con UniCredit il rinnovo e l&#8217;ampliamento della partnership tra le due società nel settore dell&#8217;energia solare, rinnovando così l&#8217;offerta integrata congiunta per il mercato fotovoltaico lanciata nel 2007. La partnership, originariamente stabilita tra Enipower e UniCredit Banca, viene estesa a UniCredit Banca di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="TabbedPanelsContent TabbedPanelsContentVisible" style="display: block">
<p><em>San Donato Milanese</em> <em>(MI)</em>, 2 aprile 2009 – Enipower ha firmato oggi con UniCredit il rinnovo e l&#8217;ampliamento della partnership tra le due società nel settore dell&#8217;energia solare, rinnovando così l&#8217;offerta integrata congiunta per il mercato fotovoltaico lanciata nel 2007. La partnership, originariamente stabilita tra Enipower e UniCredit Banca, viene estesa a UniCredit Banca di Roma e Banco di Sicilia (Gruppo UniCredit).</p>
<p>Grazie al rinnovo della partnership con il gruppo UniCredit, Enipower continuerà a garantire alle aziende (l&#8217;offerta è relativa a impianti dai 10 ai 100 kilowatt),  la fornitura e installazione di impianti fotovoltaici senza richiedere pagamenti anticipati in corso d&#8217;opera, ricevendo il pagamento soltanto a partire dalla stipula della convenzione con il GSE, fase che segue la messa in esercizio dell&#8217;impianto. Questo consentirà alle imprese clienti di conseguire da subito risparmi significativi sui consumi energetici e di beneficiare dei contributi pubblici previsti dall&#8217;attuale normativa. Enipower, in particolare, fornirà la progettazione, l&#8217;installazione e la posa in opera dell&#8217;impianto, assistendo i clienti anche nell&#8217;espletamento delle pratiche necessarie per ottenere i contributi pubblici.</p>
<p>UniCredit, parallelamente, con l&#8217;obiettivo di sostenere finanziariamente le aziende che scelgono l&#8217;energia fotovoltaica, offrirà alla clientela che deciderà di installare un impianto Enipower soluzioni finanziarie dedicate che ampliano la durata dei finanziamenti e consentono di coprire fino al 100% dell&#8217;investimento per la realizzazione dell&#8217;impianto, inclusa la copertura assicurativa.</p>
<p>Attraverso questa operazione,  Eni conferma il proprio impegno per la sostenibilità dell&#8217;energia in ogni ambito di attività, impegno che la società rivolge in modo significativo anche alla ricerca e allo sviluppo delle energie rinnovabili, in particolare solare e biocombustibili.</p>
<p> </p>
<p><strong>Contatti societari:</strong></p>
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<p><span id="more-530"></span></p>
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		<title>Gli italiani scoprono il &#8220;low cost&#8221; anche per le assicurazioni</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 11:40:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In tempi di detassazione della tredicesima, il &#34;basso costo&#34; non significa pi&#249; soltanto risparmio: &#232; diventata una necessit&#224; per quasi tutte le famiglie italiane, anche per l&#8217;assicurazione obbligatoria RCA. Tutti sappiamo che il mercato dell&#8217;auto &#232; in crisi e che c&#8217;&#232; bisogno di risparmiare sulla macchina, una delle voci di spesa pi&#249; pesanti per i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tempi di detassazione della tredicesima, il &quot;basso costo&quot; non significa pi&ugrave; soltanto risparmio: &egrave; diventata una necessit&agrave; per quasi tutte le famiglie italiane, anche per l&#8217;<strong>assicurazione obbligatoria RCA</strong>. Tutti sappiamo che il mercato dell&#8217;auto &egrave; in crisi e che c&#8217;&egrave; bisogno di risparmiare sulla macchina, una delle voci di spesa pi&ugrave; pesanti per i consumatori italiani. Ma mentre sulla benzina non abbiamo molto potere di risparmio, lo stesso non vale per la polizza RC Auto. </p>
<p>E qui entrano in gioco le assicurazioni <strong>RC auto dirette</strong>: quelle che vendono le coperture via telefono e internet. Una delle new entry nel nostro Paese &egrave; la <a title="Assicurazioni online ConTe" target="blank" href="http://www.conte.it/">ConTe.it</a>, marchio italiano di EUI ltd, <strong>Admiral Group plc</strong>.  Il gallese (e non &quot;inglese&quot;) gruppo Admiral &egrave; da molti anni leader del mercato delle polizze auto dirette in Gran Bretagna. Si sa che Oltremanica di assicurazioni ne capiscono pi&ugrave; che da noi, ma quelli di Con Te hanno una particolarit&agrave;: hanno importato in Italia un modo di assicurare gli automobilisti super collaudato in UK, la &quot;profilazione&quot;. </p>
<p>Profilare significa conoscere . Tutti ormai &quot;personalizzano&quot; i preventivi e &quot;fanno su misura&quot; le polizze, ma all&#8217;atto pratico spesso ci si trova di fronte al solito preventivo standard. Abbiamo provato a chiedere preventivi un po&#8217; a tutti, e a onor del vero bisogna dire che il <a title="Preventivi polizze auto e moto online" target="_blank" href="http://www.conte.it/web/guest/preventivi">questionario di conte.it</a> ci &egrave; sembrato il pi&ugrave; accurato e preciso. Certo bisogna dedicargli qualche minuto in pi&ugrave;,  ma ne vale la pena: nel nostro caso (senza dimenticare che il premio del preventivo RC auto dipende da molti fattori) abbiamo riscontrato un risparmio del 25%.  </p>
<p>E il servizio? Abbiamo subito verificato, telefonando al numero verde di conte.it per chiedere informazioni sulla disdetta della precedente assicurazione e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla precisione e dalla cortesia del consulente che ci ha risposto. </p>
<p>Insomma, per una volta possiamo dimenticarci del vecchio adagio &quot;chi pi&ugrave; spende meno spende&quot;. Provare per credere.</p>
<p><span id="more-505"></span></p>
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		<title>La profilazione come risparmio</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 10:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova frontiera delle assicurazioni RC Auto in gergo tecnico si chiama &#8220;profilazione&#8221;. &#200; il termine con cui i professionisti delle polizze auto definiscono la personalizzazione. Una filosofia d&#8217;importazione britannica (in cui i pi&#249; avanzati sono quelli dell&#8217;Admiral Group di Cardiff nel Galles, arrivati in Italia nel 2008 col nome EUI limited ConTe.it) nella quale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova frontiera delle assicurazioni RC Auto in gergo tecnico si chiama &ldquo;<a target="_blank" href="http://www.conte.it/web/guest/perche-conte">profilazione</a>&rdquo;. <br />
&Egrave; il termine con cui i professionisti delle polizze auto definiscono la personalizzazione. Una filosofia d&rsquo;importazione britannica (in cui i pi&ugrave; avanzati sono quelli dell&rsquo;Admiral Group di Cardiff nel Galles, arrivati in Italia nel 2008 col nome EUI limited <a target="_blank" href="http://www.conte.it">ConTe.it</a>) nella quale a recitare il ruolo del protagonista &egrave; l&rsquo;automobilista assicurato. </p>
<p>Ma in cosa consiste questa profilazione? <br />
In sostanza nel motto &ldquo;dimmi chi sei e ti dir&ograve; quanto paghi&rdquo;. Il &ldquo;profilo&rdquo;, appunto, dell&rsquo;assicurato viene costruito attraverso una serie di domande (che a volte possono, erroneamente, sembrare aver poco a che fare col premio assicurativo) poste lungo il questionario di compilazione per il preventivo di polizza. Il punto &egrave; capire da una serie di indicatori statistici quali la provincia di residenza, lo stato civile, l&rsquo;et&agrave; eccetera, quanto &egrave; probabile che l&rsquo;automobilista che sta compilando il preventivo di polizza causi un sinistro con colpa.</p>
<p>Si pu&ograve; dire, insomma, che la filosofia della profilazione sia quella del &ldquo;Giusto prezzo&rdquo;: far pagare il meno possibile ai propri clienti (ovviamente, il corrispettivo per la compagnia di assicurazione sar&agrave; nel maggior numero di buoni clienti: tanti &ldquo;buoni&rdquo; automobilisti assicurati che pagano poco di premio annuo).</p>
<p>
In questo senso, la vera novit&agrave; nel panorama delle assicurazioni RC auto in Italia &egrave; proprio Con Te. In tempi in cui tanti fanno &ldquo;regali&rdquo; e tutti fanno &ldquo;sconti&rdquo;, ConTe pratica prezzi bassi &ldquo;su misura&rdquo;. Certo tutto dipende dal profilo: ogni compagnia &egrave; pi&ugrave; forte su certi tipi di automobilisti e pi&ugrave; debole su altri, ma i clienti di conte.it (qualificata come marchio registrato della succursale italiana di EUI ltd), &egrave; ormai appurato, hanno coperture assicurative tagliate su misura, sia dal punto di vista del risparmio che delle garanzie. </p>
<p>Ma la prova finale &egrave; sempre il preventivo. E il consiglio all&rsquo;automobilista &egrave; sempre e solo uno: chiedere pi&ugrave; preventivi, possibilmente alle compagnie dirette telefoniche e internet. Si spende meno senza perdere in qualit&agrave;. E di questi tempi non &egrave; poco.</p>
<p><span id="more-499"></span></p>
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		<title>Il complotto delle assicurazioni Rca</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A volte viene quasi da credere che in Italia ci sia un complotto contro le assicurazioni auto dirette, quelle che ti fanno risparmiare un sacco di soldi sulla Rc auto. Si fa per dire, di fronte a certe sciocchezze &#232; meglio buttarla sul ridere. Ma una cosa &#232; certa: contro certe compagnie che fanno risparmiare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte viene quasi da credere che in Italia ci sia un complotto contro le assicurazioni auto dirette, quelle che ti fanno risparmiare un sacco di soldi sulla <a title="assicurazione RC auto" href="http://www.conte.it/web/guest/preventivi/internetauto"><strong>Rc auto</strong></a>.</p>
<p>Si fa per dire, di fronte a certe sciocchezze &egrave; meglio buttarla sul ridere.</p>
<p>Ma una cosa &egrave; certa: contro certe compagnie che fanno risparmiare, come la storica Telefono Rosso di propriet&agrave; della Royal Bank of Scotland o la nuova ConTe.it del gruppo britannico Admiral di Cardiff, i giudizi negativi su servizio clienti e tariffe ormai sono solo qualunquismo. Luoghi comuni da bar del tipo: &ldquo;a <em>ssistenza in caso di incidente scarsissima &rdquo;, &ldquo;guidatori neopatentati alla larga&rdquo;, &ldquo;li chiami e non ti rispondono mai&rdquo;, &ldquo;mi hanno chiuso il telefono&rdquo; </em>e via banalizzando.</p>
<p>Spesso, chi si lancia in questo genere di alquanto ignoranti confronti fra assicurazioni tradizionali e internet, cita a fondamento un qualche rapporto delle associazioni consumatori, che da anni si scagliano contro il mondo delle assicurazioni.</p>
<p>Ma&hellip; c&#8217;&egrave; un ma. Mentre le associazioni dei consumatori fanno il loro lavoro e si pongono a difesa dei diritti del cittadino, denunciando dati alla mano (spesso a ragione e di solito in modo imparziale) un intero sistema, chi invece ne sfrutta i rapporti, magari facendo &ldquo;astuti&rdquo; <em>copia-incolla </em>di numeri e frasi in essi pubblicati sfrutta la situazione a favore delle compagnie tradizionali. E a danno degli automobilisti assicurati.</p>
<p>Qualche esempio? I neopatentati denunciano pi&ugrave; sinistri e pagano tanto ovunque. Sempre che l&#8217;assicuratore rispetti le regole e assegni al giovane automobilista la classe 18esima come prescrive la legge. Telefono, internet, agenzia tradizionale, non fa nessuna differenza: il premio &egrave; quasi sempre alle stelle.</p>
<p>E il motivo &egrave; evidente: classe 18 a parte, pi&ugrave; sei giovane e pi&ugrave; &egrave; probabile (purtroppo!) che tu faccia un incidente, se non altro per inesperienza. L&#8217;unica differenza qui la possono certi agenti tradizionali, diciamo poco onesti, che a volte applicano classi uniche pi&ugrave; basse contro la legge.</p>
<p>E poi il servizio: secondo quale logica, un&#8217;impiegata pagata (anche coi tuoi soldi) per stamparti polizza e contrassegno al computer oppure un tizio che ti suona il campanello di casa, uno di quelli &ldquo;costretti&rdquo; a venderti a tutti i costi insieme alla <a title="polizza RC auto" href="http://www.conte.it/"><strong>polizza Rc auto</strong></a> che ti serve quelle coperture per sinistri &ldquo;della serie di tutto di pi&ugrave;&rdquo;, dovrebbero essere meglio di uno che ti risponde al telefono quando lo chiami tu e fa solo quello che gli chiedi?</p>
<p>A ragionarci un attimo, insomma, le cose diventano chiare. Di solito sono due tipi di persone a parlare male solo delle compagnie dirette: chi ha il solito amico assicuratore che gli fa il &ldquo;trattamento di favore&rdquo;, oppure chi parla, o scrive, senza capirci niente.</p>
<p>La soluzione? Non ascoltate nessuno. Telefonate, o andate sul sito della assicurazione internet e chiedete un preventivo. Perch&eacute; &egrave; vero che si risparmia, e non poco.</p>
<p><span id="more-495"></span></p>
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		<title>Il bello della diretta</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 14:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si parla di assicurazioni Rc auto la maggior parte degli italiani ha idee molto confuse: a differenza di quello che accade nel resto d&#8217;Europa, nel nostro Paese &#232; ancora normale credere nella vecchia figura dell&#8217;assicuratore &#8220;che viene a casa&#8221; ogni volta che abbiamo bisogno di lui. Permane l&#8217;idea, cio&#232;, che in caso di &#8220;problemi&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong><a title="assicurazione rc auto" href="http://www.conte.it/web/guest/preventivi/internetauto">assicurazioni Rc auto</a></strong> la maggior parte degli italiani ha idee molto confuse: a differenza di quello che accade nel resto d&#8217;Europa, nel nostro Paese &egrave; ancora normale credere nella vecchia figura dell&#8217;assicuratore &ldquo;che viene a casa&rdquo; ogni volta che abbiamo bisogno di lui.</p>
<p>Permane l&#8217;idea, cio&egrave;, che in caso di &ldquo;problemi&rdquo; il proprio assicuratore sia una figura chiave: che possa fare la differenza tra la colpa e la ragione in caso di incidente e, pi&ugrave; in generale, che sia in grado di farci sempre avere in qualche modo un rimborso.</p>
<p>Niente di pi&ugrave; sbagliato: tutti gli assicuratori sottostanno alle (strettissime) regole che sono imposte loro dalle compagnie per cui lavorano, da una parte, e dalla Legge, dall&#8217;altra. La differenza cio&egrave; non la fanno giacca e cravatta, ma seriet&agrave; e trasparenza. Sotto questo aspetto, le societ&agrave; di assicurazione pi&ugrave; grandi, sia tradizionali che telefoniche e Internet, offrono tutte elevati standard di affidabilit&agrave;.</p>
<p>Ma allora che cosa, concretamente, fa la differenza? L&#8217;assistenza clienti e, soprattutto, le tariffe. Perch&eacute; quando si parla di <strong><a title="assicurazione rc auto" href="http://www.conte.it">assicurazione Rc auto</a></strong>, il momento del bisogno &egrave; rappresentato dal sinistro: se tampono qualcuno, la mia assicurazione deve pagare i danni che ho provocato al veicolo che ho urtato; se mi vengono addosso e la colpa &egrave; quindi della controparte, la mia compagnia mi rimborsa attraverso il c.d. Risarcimento Diretto.</p>
<p>Si tratta quindi di situazioni in cui avere un&#8217;agenzia assicurativa con segretarie, agenti, eccetera non fa alcuna differenza: le procedure di rimborso, inclusi i tempi entro cui il denaro deve essere erogato, sono imposte alle compagnie dalla Legge, cio&egrave; dall&#8217;Istituto di Vigilanza per le assicurazioni (l&#8217;Isvap). E senza l&#8217;autorizzazione/controllo dell&#8217;Isvap in Italia nessuna societ&agrave; di assicurazione pu&ograve; lavorare.</p>
<p>Tradotto: l&#8217;assicurazione tradizionale ha per forza di cose costi maggiori, rappresentati dalla rete di vendita sul territorio. Costi che vengono interamente scaricati sui premi assicurativi (cio&egrave; le tariffe <strong>Rc auto</strong>) e in cambio dei quali gli assicurati, in sostanza, non ottengono nulla in pi&ugrave; rispetto alle compagnie &ldquo;dirette&rdquo; che lavorano solo via telefono e Internet. &Egrave; per questo che le compagnie assicurative telefoniche spesso fanno risparmiare fino al 50%.</p>
<p>Quanto all&#8217;assistenza, quante volte ci siamo sentiti rispondere, dal nostro assicuratore come dall&#8217;impiegata di agenzia, &ldquo;abbiamo inoltrato la pratica alla direzione: a decidere sono loro&rdquo;?</p>
<p>Avere cio&egrave; &ldquo;qualcuno con cui prendersela di persona&rdquo; in caso di problemi non serve a nulla, nel 99% dei casi.</p>
<p>Posto che, in conclusione, in caso di disservizio le sacrosante lettere alla direzione e all&#8217;associazione consumatori si possono sempre fare, il punto &egrave; che dell&#8217;assicurazione non si ha bisogno quasi mai: per fortuna gli incidenti sono fatti eccezionali, non la norma. Per cui, perch&eacute; spendere di pi&ugrave;?</p>
<p><span id="more-491"></span></p>
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		<title>Assicurazione auto: come scegliere online</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 10:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo si sente ripetere continuamente, la giungla delle assicurazioni online sta diventando sempre pi&#249; inestricabile satura com&#8217;&#232; di agenzie, promozioni, tariffe e sconti. Inoltre le numerose pubblicit&#224; mostrano un crescendo continuo di realt&#224; pi&#249; o meno grandi che offrono la possibilit&#224; di assicurare le auto, le moto e gli immobili. Gli ultimi dati reperibili su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo si sente ripetere continuamente, la giungla delle assicurazioni online sta diventando sempre pi&ugrave; inestricabile satura com&#8217;&egrave; di agenzie, promozioni, tariffe e sconti. Inoltre le numerose pubblicit&agrave; mostrano un crescendo continuo di realt&agrave; pi&ugrave; o meno grandi che offrono la possibilit&agrave; di assicurare le auto, le moto e gli immobili.</p>
<p>Gli ultimi dati reperibili su pi&ugrave; testate parlano di una forte concorrenza online in merito al comparto assicurativo riferito ai beni mobili, soprattutto le auto; tra le parole pi&ugrave; cercate online, infatti, risultano due query &ldquo;<strong><a title="assicurazioni rc auto" href="http://assicurazione-consulenza.auroraassicurazioni.it">assicurazioni rc auto</a></strong>&rdquo; e &ldquo;<strong><a title="assicurazione auto preventivo" href="http://assicurazione-consulenza.auroraassicurazioni.it/preventivo-rc-auto.htm">assicurazione auto preventivo</a></strong>&rdquo; a conferma che gli utenti utilizzano internet per cercare le offerte pi&ugrave; vantaggiose in merito ai premi assicurativi.</p>
<p>Scegliere la tariffa pi&ugrave; vantaggiosa &egrave; un muoversi sincopati tra i numerosi risultati presentati dai motori di ricerca e le scelte molto spesso avvengono grazie alla semplicit&agrave; e facilit&agrave; di navigazione offerta della pagina sulla quale si &egrave; &ldquo;atterrati&rdquo;. Un layout semplice e &ldquo;leggero&rdquo;, coadiuvato da un men&ugrave; di navigazione semplice e da un form informativo essenziale, sono i migliori ingredienti che permettono all&#8217;utente di richiedere un <strong>preventivo online </strong>riguardante l&#8217; <strong>assicurazione auto </strong>.</p>
<p>Le maggiori compagnie assicurative, in possesso di budget consistenti, investono molto sull&#8217;usabilit&agrave; del proprio sito da parte degli utenti e ne traggono i maggiori vantaggi. In fondo sta diventando sempre pi&ugrave; macroscopico il <strong>mercato assicurativo online, </strong>grazie infatti al numero in costante crescita di utilizzatori di internet e la possibilit&agrave; di avere cospicui sconti sottoscrivendo la polizza online il mercato si espande costantemente.</p>
<p>La richiesta di <strong>preventivi online </strong>permette inoltre di risparmiare una gran quantit&agrave; di tempo rispetto alla richiesta di informazioni off-line. Compilando infatti il form online presente su tutti i siti &egrave; possibile ricevere un preventivo nell&#8217;arco di 24 ore permettendo quindi all&#8217;utente di avere un quadro dei <strong>costi assicurativi </strong>in tempi brevissimi.</p>
<p><span id="more-472"></span></p>
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		<title>Assicurazioni online: come muoversi</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 09:32:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scegliere tra le varie offerte delle assicurazioni &#232; oramai un&#8217;impresa titanica se si pensa che ad oggi il mercato conta circa 250 compagnie assicurative . Ognuna offre un proprio bouquet di servizi con specifiche caratteristiche. Il consumatore per &#8220;difendersi&#8221; ha la possibilit&#224; di utilizzare Internet per provare a conoscere in maniera pi&#249; approfondita i servizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere tra le varie offerte delle <strong>assicurazioni </strong>&egrave; oramai un&#8217;impresa titanica se si pensa che ad oggi il mercato conta circa 250 <strong>compagnie assicurative </strong>. Ognuna offre un proprio bouquet di servizi con specifiche caratteristiche.</p>
<p><span id="more-463"></span>
<p>Il consumatore per &ldquo;difendersi&rdquo; ha la possibilit&agrave; di utilizzare <strong>Internet</strong> per provare a conoscere in maniera pi&ugrave; approfondita i servizi offerti e proprio il web sta diventando il luogo preferito dove informarsi sulle tariffe e dove sottoscrivere <strong>contratti assicurativi</strong>.</p>
<p>Molto in voga &egrave; la richiesta di <strong><a title="preventivo rc auto moto" href="http://assicurazione-consulenza.auroraassicurazioni.it/preventivo-rc-auto.htm">preventivi online</a></strong>, grazie ai quali &egrave; possibile avere un primo contatto con l&#8217;agenzia. In questo modo viene ridotto il tempo necessario da parte dell&#8217;utente a reperire informazioni.</p>
<p>Grande supporto alla diffusione del canale internet &egrave; stata la diffusione delle <strong>assicurazioni online</strong> che hanno fatto da traino alle <strong>agenzie assicurative</strong> tradizionali che hanno iniziato a muoversi <strong>online</strong> con disinvoltura e attraverso siti internet moderni, navigabili e ricchi di informazioni.</p>
<p>Il <strong>preventivo online</strong> &egrave; ad oggi uno degli strumenti online pi&ugrave; richiesti ai siti delle compagnie assicurative. Il segreto per&ograve; per far &ldquo;fruttare&rdquo; questo canale &egrave; una tempistica nella risposta decisamente breve che permette all&#8217;utente di percepire &ldquo;interesse&rdquo; da parte della compagnia assicurativa.</p>
<p>Ovviamente la fanno da padrone le richieste di <strong><a title="assicurazione online auto" href="http://assicurazione-consulenza.auroraassicurazioni.it/assicurazioni-rc-auto.htm">assicurazione per auto</a> e moto</strong>; infatti la maggior parte dei <strong>preventivi online</strong> richiesti riguardano la sottoscrizione di un <strong>contratto per l&#8217;auto o per la moto</strong>. Seguono subito dopo le richieste per l&#8217;<strong>assicurazione della casa</strong>, l&#8217;<strong>assicurazione sulla vita</strong> e l&#8217;<strong>assicurazione per le imbarcazioni da diporto</strong>.</p>
<p>E&#8217; quindi evidente che la facilit&agrave; di accesso ad internet &egrave; stata una delle leve che hanno permesso al mercato assicurativo di evolversi verso un&#8217;atomizzazione delle possibilit&agrave; di contatto.</p>
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